Maserati celebra 100 anni del Tridente: dalla Targa Florio al futuro del marchio

Maserati festeggia nel 2026 i 100 anni del Tridente e della vittoria alla Targa Florio. Un secolo di corse, innovazione del Made in Italy

Maserati celebra 100 anni del Tridente: dalla Targa Florio al futuro del marchio
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Fabrizio Caratani
Pubblicato il 27 apr 2026

Ci sono simboli che non rappresentano solo un marchio, ma un’idea precisa di automobile. Il Tridente di Maserati è uno di questi. Nel 2026 compie cento anni, intrecciando la propria storia con quella della prima vittoria sportiva del marchio, ottenuta alla Targa Florio nel 1926.

Due anniversari che non celebrano soltanto il passato, ma riportano Maserati al punto in cui tutto è iniziato: la competizione.

Il giorno in cui nacque il mito

Il 25 aprile 1926, Alfieri Maserati portò la Maserati Tipo 26 al traguardo della Targa Florio conquistando il primo posto di classe e l’ottavo assoluto. Fu una vittoria significativa, ma soprattutto simbolica: proprio su quella vettura debuttò per la prima volta il Tridente.

Da quel momento, il logo non fu più solo un segno grafico, ma la sintesi di un’identità: eleganza, prestazioni e carattere.

Un simbolo nato dall’arte

Il Tridente era stato disegnato un anno prima da Mario Maserati, ispirandosi alla Fontana del Nettuno di Bologna. Un legame profondo con le radici della famiglia, trasformato nel tempo in un emblema riconosciuto a livello globale.

Un segno che ha attraversato epoche, cambiando forma ma non significato.

Un secolo di vittorie e identità

Nel corso degli anni, il Tridente ha accompagnato alcuni dei momenti più iconici della storia dell’automobilismo:

  • le vittorie alla Indianapolis 500 nel 1939 e 1940
  • i successi in Formula 1, culminati con il titolo mondiale 1957 conquistato da Juan Manuel Fangio
  • il ritorno al vertice nelle competizioni GT con la Maserati MC12

Fino ad arrivare ai modelli più recenti, come la Maserati MC20, che ha introdotto una versione più contemporanea e minimale del logo.

“100 Years of the Trident”

Per celebrare questo traguardo, Maserati ha scelto il claim “100 YEARS OF THE TRIDENT”, con un richiamo diretto al concetto di “ride”: il piacere di guida come elemento centrale dell’esperienza.

Il centenario accompagnerà tutti gli eventi globali del marchio nel corso del 2026, supportato da una campagna che unisce passato e presente. In un racconto visivo che collega modelli storici e contemporanei, dalla Tipo 26 fino alle attuali GranTurismo e Grecale, il Tridente diventa il filo conduttore di un viaggio lungo un secolo.

Un riconoscimento istituzionale

Il valore simbolico del marchio è stato riconosciuto anche a livello istituzionale, con un francobollo dedicato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, inserito nella serie “Eccellenze del sistema produttivo ed economico”.

Un segnale che va oltre l’automotive: Maserati è percepita come parte integrante della cultura industriale italiana.

Tra memoria e visione

A rendere ancora più evocativa la celebrazione è la scelta di includere la voce ricreata tramite intelligenza artificiale di Maria Teresa De Filippis, prima donna a correre un Gran Premio di Formula 1 nel 1958 proprio su Maserati.

Un ponte tra generazioni, tra ciò che è stato e ciò che potrà essere. Cent’anni dopo, il Tridente non è cambiato nella sua essenza. Continua a raccontare la stessa storia: quella di un marchio nato per correre, cresciuto per distinguersi e ancora oggi deciso a lasciare il segno, su strada come in pista.

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