Lamborghini Urus, il teaser svela il nuovo SUV ibrido da oltre 800 CV
Lamborghini ha pubblicato il primo teaser della nuova Urus, che debutterà il 1° luglio. Ecco tutte le anticipazioni sul SUV ibrido da oltre 800 CV
Con un’immagine accompagnata dalla frase “Un nuovo capitolo sta prendendo forma”, Lamborghini ha acceso l’attesa per la nuova Lamborghini Urus, pubblicando sui propri canali social il primo teaser ufficiale del modello. L’appuntamento è fissato per il 1° luglio, quando il marchio di Sant’Agata Bolognese presenterà in diretta streaming l’evoluzione del suo SUV ad alte prestazioni.
L’anticipazione mostra solamente una parte del posteriore della vettura, lasciando intravedere una firma luminosa completamente rivista rispetto all’attuale gamma. Pochi dettagli, ma sufficienti per confermare che il restyling sarà più profondo di quanto inizialmente previsto.
Il teaser anticipa la nuova Lamborghini Urus
La presentazione del nuovo modello rappresenterà anche un importante cambio di gamma. Con l’arrivo della nuova Lamborghini Urus, infatti, usciranno di scena le attuali Urus S, Urus Performante e anche la Urus SE, introdotta nel 2024 come prima versione plug-in hybrid del SUV del Toro.
La scelta è perfettamente in linea con la strategia di elettrificazione del marchio. Dopo il debutto delle ibride plug-in Revuelto e Temerario, anche la futura Urus continuerà a puntare su una motorizzazione elettrificata, confermando l’obiettivo di Lamborghini di proporre una gamma completamente elettrificata.
Dal teaser non emergono ulteriori informazioni ufficiali, ma i numerosi prototipi avvistati negli ultimi mesi durante i test, dal Circolo Polare Artico al Nürburgring, hanno già permesso di delineare con buona precisione le principali novità.
Motore plug-in hybrid e più di 800 CV
Secondo le indiscrezioni, la nuova Urus adotterà un’evoluzione del sistema plug-in hybrid già presente sulla Urus SE. Il cuore della vettura dovrebbe rimanere il V8 biturbo da 4 litri, affiancato da un motore elettrico e da una batteria ricaricabile. La potenza complessiva potrebbe superare gli 800 CV, migliorando gli attuali 789 CV della Urus SE.
Anche l’estetica sarà aggiornata in maniera significativa. I muletti immortalati durante i collaudi mostrano un frontale ridisegnato con prese d’aria più ampie e nuovi collegamenti verticali tra i gruppi ottici e le aperture laterali. Le fiancate dovrebbero adottare passaruota in fibra di carbonio, mentre al posteriore farà la sua comparsa uno spoiler a coda d’anatra ispirato alla precedente Performante, accompagnato da un alettone attivo con inclinazione variabile.
Tra gli elementi tecnici già osservati durante i test figurano inoltre cerchi da 22 pollici, pneumatici posteriori da 325/35 e un impianto frenante carboceramico che dovrebbe essere disponibile di serie.
Cosa cambia nella gamma del SUV del Toro
Uno degli aspetti ancora avvolti dal mistero riguarda il nome definitivo del modello. Secondo alcune indiscrezioni potrebbe chiamarsi Urus SE Performante, una denominazione che unirebbe la tecnologia plug-in hybrid alla filosofia più sportiva della storica versione Performante.
Al momento, però, Lamborghini non ha confermato alcuna sigla ufficiale e bisognerà attendere la presentazione del 1° luglio per conoscere tutti i dettagli.
Se il nome dovesse essere confermato, sarebbe la prima Urus ad associare la denominazione Performante a una motorizzazione ibrida plug-in. Una scelta che segnerebbe un’evoluzione importante rispetto alla precedente Performante, celebre soprattutto per il peso ridotto, l’ampio utilizzo della fibra di carbonio e un assetto orientato alla guida più estrema. La futura generazione dovrà invece convivere con il peso aggiuntivo della batteria, compensandolo attraverso una maggiore potenza, un’aerodinamica evoluta e una gestione ancora più sofisticata del powertrain elettrificato.
Mancano ormai pochi giorni al debutto ufficiale. Solo allora Lamborghini svelerà tutte le caratteristiche tecniche, le prestazioni definitive e il posizionamento della nuova Urus all’interno della gamma del marchio di Sant’Agata Bolognese.