L'allarme, disattivare Start & Stop per proteggere la cinghia ausiliaria
Il sistema Start Stop può aumentare l'usura di cinghia ausiliaria, motorino di avviamento, batteria e alternatore. Quando conviene disattivarlo e cosa controllare
Negli ultimi tempi, il tema della funzione Start & Stop sulle automobili sta generando un acceso dibattito tra esperti, meccanici e automobilisti. Tutto nasce dall’allarme lanciato da Edward De Los Santos, un meccanico spagnolo che, attraverso i social network e in particolare TikTok, dove conta oltre 21.000 follower, invita gli utenti a riflettere sull’utilizzo costante di questa tecnologia, specialmente per chi si muove prevalentemente in città o affronta quotidianamente brevi tragitti. Secondo De Los Santos, infatti, ogni ciclo di spegnimento e riaccensione del motore, tipico della funzione Start & Stop, contribuisce ad accelerare l’usura di componenti fondamentali, con possibili ripercussioni economiche e pratiche nel medio-lungo termine.
Perché questo monito
Ma cosa si cela dietro questa affermazione? Dal punto di vista tecnico, ogni volta che il motore si arresta e riparte, vengono sottoposti a stress meccanico non solo la cinghia ausiliaria, ma anche il motorino di avviamento, la batteria e l’alternatore. Questi elementi sono fondamentali per il corretto funzionamento del veicolo: la cinghia ausiliaria, ad esempio, mette in movimento l’alternatore, il compressore dell’aria condizionata e la pompa del servosterzo. Di conseguenza, la frequenza con cui il sistema Start & Stop entra in funzione, soprattutto nei contesti urbani caratterizzati da traffico intenso e continui arresti, incrementa notevolmente i carichi di lavoro rispetto alla guida tradizionale su strade extraurbane o autostrade.
Il dibattito sulla reale utilità e sugli eventuali rischi di questa tecnologia rimane però aperto e molto polarizzato. Da una parte, le case automobilistiche e numerosi studi indipendenti mettono in evidenza i vantaggi ambientali e di risparmio di carburante garantiti dalla funzione Start & Stop in città. Ridurre il tempo di accensione del motore durante le soste ai semafori o in coda permette di limitare le emissioni inquinanti e abbassare i consumi, due aspetti particolarmente sentiti in un’epoca in cui la sostenibilità e l’efficienza energetica sono al centro dell’attenzione pubblica.
Aumento dell’usura segnalato
Dall’altra parte, però, non mancano le segnalazioni di tecnici e officine che riscontrano effettivamente un aumento dell’usura su veicoli di fascia economica o dotati di sistemi meno robusti. Se è vero che le moderne soluzioni tecniche sono state progettate per sopportare un elevato numero di cicli di accensione e spegnimento, è altrettanto vero che la qualità dei componenti può variare sensibilmente da un produttore all’altro. Inoltre, il progressivo degrado della batteria – inevitabile con il tempo e l’utilizzo – può peggiorare ulteriormente la situazione, rendendo meno efficiente il sistema e aumentando il rischio di guasti improvvisi.
La scelta di mantenere attiva o disattivare la funzione Start & Stop non è quindi universale, ma dipende da una serie di fattori personali e tecnici. Il tipo di utilizzo del veicolo, lo stato della batteria, le abitudini di guida e il budget destinato alla manutenzione sono tutte variabili che ogni automobilista dovrebbe considerare attentamente. Ad esempio, chi si trova a compiere numerosi arresti quotidiani in centro città potrebbe notare una maggiore usura dei componenti come la cinghia ausiliaria o il motorino di avviamento, mentre chi percorre soprattutto autostrade potrebbe beneficiare maggiormente dei vantaggi in termini di risparmio di carburante, senza mettere eccessivamente sotto stress i sistemi coinvolti.
Gli esperti del settore suggeriscono alcune linee guida per una gestione consapevole di questa tecnologia. Prima di tutto, è fondamentale sottoporre l’auto a una manutenzione regolare, verificando periodicamente lo stato di salute della batteria e dei principali componenti soggetti a usura. In secondo luogo, è consigliabile consultare sempre il libretto tecnico della propria vettura e, in caso di dubbi, rivolgersi a professionisti qualificati, evitando interventi fai-da-te che potrebbero compromettere la sicurezza e la garanzia del veicolo. Va inoltre ricordato che non tutti i modelli consentono la disattivazione permanente del sistema Start & Stop: in alcuni casi, la funzione può essere esclusa solo temporaneamente, mentre in altri è integrata in modo strutturale nel software della centralina elettronica.