La Cobra più folle di sempre è finalmente realtà: V8 da 730 CV e carrozzeria in carbonio
La leggendaria AC Cobra cambia pelle e diventa una coupé da quasi 300.000 euro. Sotto il cofano c’è un V8 5.0 sovralimentato da 730 CV, mentre la carrozzeria è interamente in fibra di carbonio. E per guidarla bisognerà aspettare il 2028.
Ci sono automobili che seguono le mode e altre che, semplicemente, decidono di ignorarle. La nuova AC Cobra GT Coupé appartiene senza dubbio alla seconda categoria. In un mercato dominato da elettrificazione, downsizing e sistemi elettronici sempre più sofisticati, AC Cars ha scelto di guardare nella direzione opposta: un grande V8, trazione posteriore, cambio manuale disponibile e una carrozzeria che sembra uscita direttamente da una gara di endurance degli anni Sessanta.
Il risultato è una delle sportive più particolari presentate negli ultimi tempi. La Cobra GT Coupé rappresenta infatti una novità storica per il marchio britannico: è la prima Cobra coupé prodotta in serie. La sua ispirazione arriva anche dalla AC A98 che partecipò alla 24 Ore di Le Mans del 1964, reinterpretata però attraverso una piattaforma moderna e materiali decisamente più sofisticati.
Sembra una Cobra d’altri tempi, ma sotto è tutta un’altra macchina
A prima vista potrebbe sembrare una semplice evoluzione della celebre Cobra. In realtà, la nuova GT Coupé è un progetto molto più complesso. Il legame con la tradizione è evidente soprattutto nelle proporzioni e nella presenza di alcuni elementi stilistici tipici delle sportive da competizione del passato. Il tetto fisso introduce però una novità assoluta per il modello e presenta una particolare configurazione double bubble, pensata per migliorare l’efficienza aerodinamica senza sacrificare lo spazio a disposizione di guidatore e passeggero.
Ancora più interessante è la parte posteriore, dove compare una soluzione Kammtail. La coda tronca permette di ridurre la resistenza aerodinamica mantenendo una forma estremamente compatta e aggressiva. Non è quindi soltanto una Cobra con il tetto. Il progetto è stato studiato per ottenere una vera GT ad alte prestazioni, pur conservando quel look volutamente retrò che rappresenta una delle caratteristiche più affascinanti della vettura.
Telaio in alluminio e carbonio: la Cobra cresce, ma resta leggera
La nuova AC Cobra GT Coupé è costruita attorno a un telaio spaceframe in alluminio estruso, progettato internamente da AC Cars. A questo si aggiunge una carrozzeria realizzata interamente in fibra di carbonio, scelta fondamentale per contenere il peso e aumentare la rigidità della struttura. Le dimensioni sono inevitabilmente più generose rispetto a quelle della Cobra originale. La vettura misura 4,225 metri di lunghezza, è larga 1,980 metri e presenta un passo di 2,570 metri.
Numeri che raccontano una vettura moderna, decisamente più grande della leggendaria sportiva nata negli anni Sessanta. Nonostante questo, AC Cars è riuscita a mantenere il peso al di sotto dei 1.600 kg, con una distribuzione delle masse vicina al rapporto ideale 50:50 tra avantreno e retrotreno.
Il V8 5.0 è il vero motivo per cui tutti ne stanno parlando
Ma è aprendo il cofano che la nuova Cobra GT Coupé mostra il suo lato più provocatorio. AC Cars ha scelto un V8 5.0 litri, proposto in due configurazioni completamente differenti per carattere e prestazioni. La versione aspirata sviluppa 456 CV e 555 Nm, mentre per chi vuole trasformare la Cobra in una vera arma da prestazioni c’è la variante sovralimentata. Qui i numeri diventano decisamente più impressionanti: 730 CV e 820 Nm di coppia.
Il risultato è una coupé capace di passare da 0 a 97 km/h in meno di 3,5 secondi. Non è un errore: la Casa ha scelto proprio il riferimento a 97 km/h, equivalente alle 60 miglia orarie utilizzate tradizionalmente nel mercato britannico e statunitense. E soprattutto, la Cobra non rinuncia alla possibilità di essere guidata in modo analogico.
Anche il cambio manuale è ancora vivo
In un’epoca nella quale persino molte supercar tradizionalmente legate alla guida emozionale stanno abbandonando il cambio manuale, AC Cars offre sulla Cobra GT Coupé una trasmissione manuale a sei rapporti. Per chi invece preferisce la velocità e la comodità di un automatico, è disponibile un cambio automatico a dieci rapporti con paddle al volante. È una scelta che fotografa perfettamente la filosofia di questa vettura: tecnologia moderna dove serve, ma senza eliminare il rapporto diretto tra automobile e conducente. Del resto, una Cobra da 730 CV non ha bisogno di artifici per attirare l’attenzione.
Dentro sembra una macchina degli anni Sessanta, ma non lo è
L’abitacolo segue la stessa filosofia della carrozzeria. L’obiettivo non è quello di trasformare la Cobra in una normale supercar digitale, ma di conservare un’atmosfera da granturismo classica, aggiungendo solamente ciò che serve per renderla utilizzabile anche come automobile moderna. Pelle e finiture artigianali convivono quindi con elementi analogici e display digitali. La dotazione comprende climatizzatore automatico, alzacristalli elettrici e sistema di infotainment con navigazione.
Per chi vuole qualcosa di ancora più esclusivo sono disponibili inoltre diverse possibilità di personalizzazione, comprese finiture in pelle e dettagli in fibra di carbonio a vista. Nel Regno Unito la AC Cobra GT Coupé parte da 234.300 sterline, equivalenti a circa 273.000 euro, tasse escluse, per la versione V8 aspirata. Ma per chi vuole il motore sovralimentato da 730 CV bisogna salire a 256.300 sterline, ovvero quasi 300.000 euro, sempre tasse escluse. Le prime consegne sono previste nel 2028, una volta soddisfatta la domanda relativa alla GT Roadster.