Kia avvia la produzione della EV2 a Zilina: il B-SUV "europeo"
Kia inizia la produzione dell'EV2 a Zilina dopo un ammodernamento da 200 milioni: due batterie, ricarica bidirezionale, OTA e produzione GT‑line in arrivo
Il panorama automobilistico europeo si arricchisce di una nuova protagonista grazie alla strategia di Kia, che accelera la transizione verso la mobilità a zero emissioni. Nel cuore della Slovacchia, lo stabilimento di Zilina diventa il fulcro della rivoluzione industriale del marchio coreano, con una capacità produttiva che raggiunge i 300mila veicoli l’anno. Un investimento di 200 milioni di euro ha permesso di rinnovare le linee produttive, coinvolgendo 3.700 dipendenti e oltre 600 robot, a testimonianza di una visione fortemente orientata all’innovazione e all’efficienza.
Un veicolo dalle ambizioni importanti
Il nuovo corso industriale di Kia si concretizza con l’avvio della produzione del modello EV2, un SUV compatto del segmento B interamente elettrica. Questo modello rappresenta una risposta concreta alla crescente domanda europea di vetture sostenibili, rafforzando la presenza del brand nel mercato delle auto a emissioni zero. La scelta di produrre l’EV2 a Zilina non è casuale: l’impianto si distingue per la sua flessibilità, essendo in grado di assemblare contemporaneamente veicoli elettrica, ibridi e a combustione interna sulla stessa linea. Un modello produttivo d’avanguardia, difficilmente replicabile altrove in Europa, che posiziona lo stabilimento slovacco come un vero e proprio hub strategico per la transizione tecnologica di Kia.
Dopo il debutto dell’EV4 nell’agosto scorso, l’arrivo dell’EV2 testimonia la volontà di ampliare rapidamente la gamma a zero emissioni. Il nuovo B-SUV viene proposto con due diverse opzioni di batteria: la prima, da 42,2 kWh, promette un’autonomia di 317 km secondo il ciclo WLTP; la seconda, una versione long-range da 61,0 kWh, punta a raggiungere i 453 km. Una terza variante, la sportiva GT line dotata di batteria estesa, è attesa in produzione a partire da giugno 2026, rispondendo così alle esigenze di chi cerca prestazioni più dinamiche senza rinunciare alla sostenibilità.
Pensata per muoversi in Europa
L’infrastruttura di ricarica dell’EV2 è stata sviluppata pensando all’ecosistema europeo: supporta la ricarica AC a 11 e 22 kW, la ricarica DC rapida a 400V e, soprattutto, introduce la tecnologia bidirezionale (vehicle-to-load e vehicle-to-grid). Quest’ultima permette non solo di alimentare dispositivi esterni ma anche di restituire energia alla rete, aprendo scenari innovativi di integrazione tra auto e sistemi energetici locali. Il tutto è accompagnato da aggiornamenti software over-the-air, che garantiranno un’evoluzione costante delle funzionalità del veicolo.
Secondo Soohang Chang, CEO di Kia Europe, il lancio dell’EV2 rappresenta una conferma delle capacità tecniche e della flessibilità produttiva raggiunte in Europa. La centralità di Zilina nella strategia di elettrificazione è ormai un dato di fatto, ma permangono alcune incognite che potrebbero influenzare il successo dell’operazione: la disponibilità di celle batteria dai fornitori internazionali, l’espansione delle infrastrutture di ricarica pubbliche e private, e la capacità di mantenere una competitività di prezzo rispetto ai rivali del segmento.