Hyundai porterà il cambio “finto” anche su altre elettriche dopo le N
Dopo il successo di Ioniq 5 N, Hyundai vuole estendere il sistema con cambiate simulate e sound motore anche ad altre auto elettriche
Quando Hyundai introdusse per la prima volta le cambiate simulate e il sound motore artificiale sulla Ioniq 5 N, molti pensarono a un semplice effetto scenico. In realtà, dopo averla guidata, è diventato chiaro perché questa tecnologia stia attirando sempre più attenzione nel mondo delle auto elettriche.
Il sistema riesce infatti a restituire una sensazione di coinvolgimento che molte EV tradizionali non offrono, simulando il comportamento di un’auto termica sportiva attraverso cambi marcia virtuali, variazioni di coppia e suoni dedicati.
Per chi è cresciuto associando la guida sportiva al ritmo delle cambiate, il risultato è sorprendentemente convincente. Non a caso anche altri costruttori, come BMW, stanno lavorando a soluzioni simili per le future sportive elettriche.
Hyundai vuole espandere il sistema oltre la gamma N
Secondo quanto riportato da Carsales, Hyundai avrebbe già iniziato a testare questa tecnologia anche su modelli elettrici non appartenenti alla divisione sportiva N. L’obiettivo, spiega il responsabile prodotto europeo Raf van Nuffel, non è semplicemente creare rumore artificiale, ma rendere la guida più coinvolgente e comunicativa.
C’è però un limite importante: il sistema funziona davvero bene solo su auto con una certa potenza. Le cambiate simulate, infatti, devono essere accompagnate da una risposta convincente della coppia motrice, altrimenti l’effetto rischia di sembrare artificiale. Per questo motivo Hyundai non intende introdurre la tecnologia sulle EV d’ingresso gamma, considerate troppo poco potenti per offrire un’esperienza credibile.
Non serviranno 600 CV, ma nemmeno modelli base
La casa coreana ha chiarito che il sistema non resterà esclusivo delle sportive da oltre 600 CV come Ioniq 5 N o Ioniq 6 N, ma verrà progressivamente esteso anche ad altri modelli di fascia intermedia. In pratica, Hyundai vuole trovare un equilibrio: mantenere il coinvolgimento di guida tipico delle sportive senza limitare questa esperienza soltanto ai modelli più estremi.
Anche Kia e Genesis stanno seguendo la stessa strada. La Kia EV6 GT utilizza già una tecnologia simile, mentre la futura Genesis GV60 Magma dovrebbe introdurre una propria interpretazione orientata alle prestazioni. Il messaggio è chiaro: nel futuro delle elettriche, il piacere di guida potrebbe tornare ad avere un ruolo centrale, anche senza motori termici reali.