Jeep Commander, il restyling del SUV si presenta con tante novità

La Jeep Commander 2027 debutta in Brasile con estetica aggiornata, motori Hurricane, diesel Multijet, T270 Mild Hybrid, allestimento Blackhawk e guida assistita di serie

Jeep Commander, il restyling del SUV si presenta con tante novità
F C
Fabrizio Caratani
Pubblicato il 1 apr 2026

Debutta in Brasile la nuova Jeep Commander 2027, pronta a rafforzare la presenza del marchio americano nel competitivo segmento dei SUV a tre file di sedili. Questo modello, oggetto di un restyling attento e conservativo nelle forme ma rivoluzionario nei contenuti tecnologici e nelle soluzioni tecniche, si presenta come un’alternativa moderna e versatile per chi cerca spazio, innovazione e un’ampia gamma di motorizzazioni. Il listino parte da 37.900 euro, con l’obiettivo di offrire un pacchetto di alto valore rispetto ai principali concorrenti del mercato sudamericano.

Design coerente

La strategia adottata da Jeep per la Commander 2027 punta sull’evoluzione senza stravolgimenti: il design rimane fedele all’identità originaria, mentre gli equipaggiamenti vengono arricchiti da soluzioni avanzate. Il vero salto di qualità è rappresentato dall’introduzione della guida assistita Livello 2, ora di serie su tutta la gamma.

Questo sistema comprende la frenata d’emergenza agli incroci e il monitoraggio dell’angolo cieco, elevando la sicurezza e il comfort di marcia. Grazie a queste tecnologie, la Commander si posiziona allo stesso livello di SUV premium ben più costosi, diventando una delle opzioni più complete per chi desidera tecnologia all’avanguardia in un veicolo familiare.

Esteticamente, la Jeep ha scelto di intervenire con discrezione. Il frontale si distingue per la nuova calandra in piano black e i fari full LED con una firma luminosa inedita, elementi che aggiornano l’immagine del SUV senza snaturarne le proporzioni iconiche.

All’interno, la parola d’ordine è versatilità: la configurazione dell’abitacolo può variare tra cinque e sette posti, adattandosi alle esigenze di famiglie numerose o di chi necessita di maggiore spazio per il trasporto di oggetti. Con la terza fila abbattuta, la capacità di carico raggiunge ben 661 litri, un valore di riferimento per la categoria e un punto di forza per chi mette al primo posto la praticità.

Le motorizzazioni

Sul fronte delle motorizzazioni, la nuova Commander propone tre alternative pensate per coprire tutte le esigenze degli automobilisti moderni. Al vertice della gamma troviamo il propulsore Hurricane 2.0 Flex, dotato di sovralimentazione e trazione integrale, pensato per chi desidera prestazioni elevate e sicurezza su ogni fondo stradale. Accanto a lui si colloca il collaudato Multijet Turbodiesel da 200 CV e 450 Nm di coppia, ideale per i lunghi viaggi grazie all’efficienza e all’autonomia superiori.

Per chi invece cerca un’opzione più attenta ai consumi e all’ambiente, arriva il T270 Mild Hybrid 48V da 176 CV, capace di offrire anche brevi tratti in modalità elettrica e ridurre le emissioni nelle percorrenze urbane. Tutte le motorizzazioni sono abbinate a cambi automatici: il 2.0 Flex e il Turbodiesel montano un trasmissione a 9 rapporti con trazione integrale, mentre il Mild Hybrid adotta un cambio a 6 marce e la trazione anteriore.

Prezzi e allestimenti

Non manca una particolare attenzione agli allestimenti: spicca la versione Blackhawk, che aggiunge un tocco sportivo grazie a dettagli estetici esclusivi e un display infotainment dedicato. Questo schermo permette di monitorare parametri avanzati come la pressione della turbina, la forza G e la coppia istantanea, dettagli pensati per chi ama vivere la guida in modo consapevole e tecnologico.

L’offerta commerciale della nuova Commander è ben calibrata: i prezzi oscillano tra 37.900 e 54.600 euro, rendendo il SUV competitivo rispetto ai rivali regionali e interessante per chi cerca il miglior rapporto qualità-prezzo nel segmento.

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