Hyundai Ioniq 9, gli specchi digitali aumentano di molto la sicurezza

Hyundai Ioniq 9 introduce specchi e retrovisori digitali con telecamere HD, linee guida per manovre, riscaldamento integrato e contributo all'efficienza con Cx 0,259

Hyundai Ioniq 9, gli specchi digitali aumentano di molto la sicurezza
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Giorgio Colari
Pubblicato il 15 gen 2026

L’evoluzione della mobilità passa anche dalla capacità di rinnovare ciò che fino a ieri sembrava intoccabile: è il caso della Hyundai Ioniq 9, l’ammiraglia elettrica coreana che inaugura una nuova era per la guida su strada grazie all’adozione di avanzati specchi digitali. Questo SUV di ultima generazione si distingue non solo per il design avveniristico e l’elevata tecnologia di bordo, ma soprattutto per la scelta coraggiosa di sostituire i tradizionali retrovisori con sistemi elettronici ad alta definizione, capaci di ridefinire i concetti di visibilità, comfort e sicurezza.

Una grande rivoluzione

Il cuore della rivoluzione è rappresentato da un complesso sistema di telecamere HD, perfettamente integrate nella carrozzeria, che proiettano le immagini su monitor posizionati all’interno dell’abitacolo. La nitidezza delle immagini offerte dai retrovisori digitali consente di eliminare gran parte degli angoli morti, un limite storico dei sistemi tradizionali. Durante i sorpassi, il display interno fornisce linee guida per valutare con precisione la distanza dagli altri veicoli, mentre nelle manovre di parcheggio vengono attivate guide visive che semplificano ogni movimento, aumentando il controllo anche negli spazi più stretti.

Non si tratta solo di un passo avanti in termini di sicurezza: la tecnologia dei specchi digitali offre funzionalità evolute come la regolazione automatica della luminosità e il riscaldamento delle telecamere, garantendo prestazioni elevate anche in presenza di pioggia, nebbia o basse temperature. Questo significa poter contare su una visibilità costante e affidabile in ogni condizione, un vantaggio che si traduce in maggiore tranquillità per il conducente e per tutti gli occupanti del veicolo.

Grande efficienza

Dal punto di vista dell’efficienza, la aerodinamica beneficia notevolmente del nuovo design: i retrovisori digitali sono molto più compatti e meno sporgenti rispetto agli specchi convenzionali, contribuendo a ridurre la resistenza all’aria. Questo aspetto, apparentemente secondario, si rivela invece cruciale per un veicolo elettrico come la Hyundai Ioniq 9, che può così ottimizzare l’autonomia e ridurre i consumi energetici durante la marcia, offrendo un vantaggio concreto sia in termini di prestazioni sia di sostenibilità ambientale.

Un altro elemento di rilievo è rappresentato dallo specchio interno digitale, che assicura una visione posteriore costante indipendentemente dal carico di passeggeri o bagagli. Questo supera i limiti dei sistemi tradizionali, che spesso vedono la visuale compromessa quando l’abitacolo è particolarmente affollato. L’innovazione, quindi, non si limita all’estetica, ma incide profondamente sulla funzionalità quotidiana del veicolo.

Non mancano le sfide

Tuttavia, la transizione verso questa nuova tecnologia non è priva di sfide. Alcuni automobilisti, soprattutto quelli più legati alle abitudini di guida tradizionali, potrebbero trovare inizialmente difficile adattarsi al nuovo posizionamento delle immagini, specialmente in presenza di forte controluce o riflessi sui monitor. A ciò si aggiungono le variabili normative: l’omologazione dei retrovisori digitali non è uniforme in tutti i mercati e richiede procedure di certificazione rigorose, con particolare attenzione agli standard di sicurezza e affidabilità.

Sul fronte della manutenzione, se da un lato la sofisticazione elettronica può comportare costi di riparazione superiori rispetto ai classici specchi, dall’altro la maggiore resistenza agli urti accidentali e i benefici in termini di aerodinamica potrebbero compensare queste spese nel medio-lungo periodo. Hyundai, dal canto suo, ha progettato il sistema puntando su interfacce intuitive e facili da usare, pensate per garantire un’esperienza fluida e naturale anche fuori dai contesti di laboratorio, nella vita reale di tutti i giorni.

L’integrazione di questi retrovisori digitali in un modello premium come la Hyundai Ioniq 9 apre le porte a una clientela attenta all’innovazione, alla sicurezza e all’efficienza energetica. La vera prova del nove, tuttavia, arriverà con il tempo: solo l’esperienza d’uso quotidiana e la raccolta di dati concreti potranno stabilire l’effettiva efficacia di questa tecnologia, valutando il suo impatto su sicurezza, comfort e consumi.

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