Hyundai i20 1.0 T-GDI 6iMT: la prova su strada

Cresciuta nei contenuti e nel design, la Hyundai i20 di nuova generazione vuole essere protagonista nel segmento B.

La i20 vuole essere protagonista nel segmento B, e la sua linea tutta spigoli unita a soluzioni tecniche particolari sottolineano il cambio di passo della vettura Hyundai. L’abbiamo provata con il 1.0 a 3 cilindri associato ad un innovativo cambio manuale a 6 rapporti.

Esterni: l’evoluzione è tangibile

Come per tutte le ultime proposte della Casa coreana, il design risulta estremamente curato, in questo caso attraverso dei tagli che vanno a definire gli elementi fondamentali dell’auto. Infatti, il frontale presenta una calandra ampia da cui originano i gruppi ottici a LED. Lo stile spigoloso acquista profondità a livello dei fendinebbia, mentre anche il cofano si adegua al tema con le sue nervature. Giochi di luce taglienti continuano nelle fiancate, da cui prendono vita i grandi fari posteriori uniti da un elemento che attraversa il portellone. La i20 di nuova generazione esprime personalità ed un look dinamico che non passa inosservato.

Interni: spaziosa e ben fatta ma le plastiche rimangono rigide

Le auto di segmento B di oggi sono paragonabili alle vetture di segmento C degli anni ‘90 e la i20 non fa eccezione, infatti c’è tanto spazio sia davanti che dietro, dove i passeggeri hanno centimetri in abbondanza per le ginocchia e la testa. La soluzione ibrida però toglie 90 litri di bagagliaio all’esemplare in prova. Bella la plancia con le sue forme moderne e curate, peccato che le plastiche siano rimaste rigide, intrigante la strumentazione digitale cangiante a seconda delle modalità di guida selezionate.

Non manca uno schermo da 10,25 pollici per gestire l’infotainment, così come un vano dedicato allo smartphone che consente la ricarica wireless. Furba la presenza dei tasti fisici per rendere più agevole la selezione delle voci dal display del sistema multimediale che vanta funzioni online gratuite per 5 anni.

 

Al volante: una frizione speciale

Tra le particolarità tecniche di questa nuova i20 spicca il cambio manuale a 6 rapporti con frizione ad azionamento elettrico che si avvale di un attuatore per comprendere il grado di pressione con cui il conducente agisce sul pedale. Nell’utilizzo non si avverte nessuna differenza rispetto ad una frizione convenzionale e questo è un bene, anche se stacca piuttosto in alto per cui bisogna abituarsi, ma si tratta di una particolarità che può essere riscontrata anche con una frizione tradizionale.

Oltre alla trasmissione citata, su questa i20 c’è anche un sistema mild hybrid a 48 volt che la rende al passo con i tempi. Il 1.0 sovralimentato da 100 CV e 171 Nm le conferisce una certa verve se sfruttato a dovere, e la tenuta di strada sottolinea la bontà del progetto, ma lo sterzo è più turistico che votato ad una condotta di guida spigliata. A livello di consumi si viaggia in media sui 16 km/l ma è chiaro che con una guida più accorta questo risultato risulta migliorabile.

Prezzo: da 19.250 euro

Con tutto il suo carico tecnologico e la sua grinta estetica, la i20 1.0 T-GDI ha un listino che parte da 19.250 euro per la versione Connectline, mentre la Bose ha un costo di 21.450 euro ed arriva fino a 22.650 euro se si opta per il cambio automatico a doppia frizione. Ovviamente, si tratta di prezzi che possono essere rivisti al ribasso attraverso eventuali incentivi e promozioni.

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