Hyundai galoppa in Europa, più di 600.000 vendite nel 2025

Hyundai chiude il 2025 con 603.542 vendite in Europa, quota 4,2% e +24% per gli elettrificati. Successo di Inster e Tucson; Ioniq 3 attesa nei prossimi 18 mesi

Hyundai galoppa in Europa, più di 600.000 vendite nel 2025
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 9 feb 2026

Nel 2025, Hyundai conferma il proprio slancio nel mercato europeo, registrando 603.542 immatricolazioni nell’area EU35 e raggiungendo una quota di mercato del 4,2%. Il dato più significativo è la crescita complessiva dell’1%, che sottolinea una strategia di consolidamento e sviluppo in un settore sempre più competitivo. Il brand coreano, grazie a una gamma diversificata e all’avanzata elettrificazione della propria offerta, rafforza il proprio posizionamento, soprattutto nel comparto delle auto a batteria, dove si registra un impressionante +24% rispetto all’anno precedente.

I modelli che volano

A trainare questa espansione sono stati soprattutto i veicoli elettrici puri (BEV), che hanno fatto segnare un balzo del 48%. Un risultato che evidenzia come la domanda per soluzioni a zero emissioni stia crescendo in modo esponenziale, complice anche una maggiore sensibilità ambientale e una progressiva maturazione delle tecnologie. Non meno rilevante è il contributo delle motorizzazioni ibride, sia tradizionali che plug-in, che hanno visto un incremento dell’11%. Nel complesso, i veicoli elettrificati rappresentano ormai il 18% delle vendite totali di Hyundai in Europa, confermando la solidità della strategia multi-powertrain.

Tra i modelli protagonisti di questa crescita spicca la Inster, la compatta a zero emissioni che ha raggiunto la ragguardevole cifra di 34.000 unità vendute, posizionandosi al secondo posto nel segmento A EV europeo. La sua formula vincente, basata su dimensioni compatte e un’offerta full electric, la rende ideale per la mobilità urbana, dove la richiesta di soluzioni sostenibili è in costante aumento. Parallelamente, la Tucson si conferma un pilastro del marchio, dominando il segmento C-SUV privati con una quota del 5,3%. La versatilità della Tucson, disponibile in versione endotermica, ibrida ed elettrica, le permette di intercettare una clientela ampia e diversificata, rispondendo alle esigenze di chi cerca praticità, efficienza e tecnologie all’avanguardia.

La distribuzione delle vendite

Analizzando la distribuzione geografica delle vendite, emergono dinamiche interessanti nei principali mercati europei. Il Regno Unito guida la classifica con 93.124 immatricolazioni, segnando un nuovo record per il marchio coreano. L’Italia, con oltre 47.000 unità e una quota del 3%, si distingue per il ruolo chiave della Inster e delle full-hybrid, che rappresentano il 27% del mix di vendita. In Germania, la spinta dei veicoli elettrici consolida Hyundai come primo brand asiatico, mentre Spagna, Francia e Turchia mostrano segnali di crescita positiva, con quest’ultima che si distingue per un +10%.

Sul fronte delle strategie future, il costruttore coreano non intende rallentare. Nei prossimi 18 mesi, la gamma si arricchirà di cinque nuovi modelli elettrificati, tre dei quali nel segmento B, confermando l’impegno verso una progressiva elettrificazione della mobilità. Tra le novità più attese spicca la Ioniq 3, una compatta sviluppata appositamente per il mercato europeo, destinata a rafforzare ulteriormente l’offensiva BEV del gruppo e a presidiare un segmento strategico per la crescita futura.

L’offerta variabile è un punto di forza

Nonostante questi risultati, le prospettive sono valutate con cautela dagli analisti. Se da un lato la casa madre sottolinea l’efficacia della propria strategia multi-powertrain e la capacità di adattarsi alle specificità dei vari mercati, dall’altro emergono alcune criticità. La quota dei veicoli elettrificati, seppur in crescita, resta inferiore rispetto a quella di alcuni competitor europei più avanzati sul fronte della transizione energetica. Inoltre, permangono ostacoli legati alle infrastrutture di ricarica e a una concorrenza sempre più agguerrita, soprattutto nella fascia di prezzo medio-bassa.

Dal punto di vista dei consumatori, la diversificazione dell’offerta rappresenta un elemento di forte attrattiva. La Tucson consente di coprire un ampio spettro di esigenze, mentre la Inster si rivolge a chi cerca soluzioni compatte e a zero emissioni per la città. I prossimi lanci, a partire dalla Ioniq 3, saranno osservati con attenzione dagli operatori del settore, in quanto costituiranno un test importante per valutare la capacità di Hyundai di trasformare l’entusiasmo per i veicoli elettrici in volumi di vendita realmente sostenibili nel lungo periodo.

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