Ford lancia "Prime Miglia": test drive di 48 ore per neopatentati
Ford lancia Prime Miglia: test drive di 48 ore sulla Puma Gen E per neopatentati. Fino al 30 giugno, tecnologie di assistenza, mobilità elettrica e piani finanziari agevolati
Ford punta a supportare i giovani guidatori e le loro famiglie con “Prime Miglia”, un’iniziativa che permette ai neopatentati di provare un’auto in totale sicurezza per 48 ore. Il progetto è pensato per ridurre ansia e incertezze legate ai primi chilometri al volante, offrendo un’esperienza concreta senza coinvolgere l’auto di famiglia.
Il programma si svolge a bordo della Ford Puma Gen-E, SUV compatto 100% elettrico, dotato di tecnologie avanzate di assistenza alla guida. Tra i sistemi principali ci sono il Pre-Collision Assist, il mantenimento della corsia e il cruise control adattivo con riconoscimento dei segnali, pensati per ridurre il margine di errore dei neopatentati e aumentare la sicurezza quotidiana.
Chi può partecipare e come funziona
L’iniziativa è rivolta a chi ha conseguito la patente da meno di tre anni e sarà attiva fino al 30 giugno 2026. Ogni anno in Italia tra i 500.000 e i 600.000 giovani guidatori entrano per la prima volta sulle strade, spesso con auto datate e maggiore rischio di incidenti. “Prime Miglia” risponde a questa esigenza, combinando tecnologia, sicurezza e accessibilità finanziaria attraverso un piano dedicato.
L’auto si comporta come un vero copilota digitale, supportando il conducente in situazioni critiche e guidandolo nelle prime esperienze su strada, promuovendo una guida più consapevole e sicura.
Sicurezza e benefici
L’obiettivo di Ford è trasformare l’apprensione dei genitori e dei giovani guidatori in un’opportunità per favorire una mobilità moderna e sicura, incentivando al contempo l’ingresso nel mondo della guida elettrica. Grazie alla durata di 48 ore, i neopatentati possono familiarizzare con la vettura, comprendere meglio le dinamiche della guida elettrica e testare in sicurezza sistemi avanzati di assistenza.
“Prime Miglia” rappresenta quindi un passo concreto per ridurre rischi e incidenti tra i guidatori alle prime esperienze, con un approccio educativo e pratico.