Fiat torna a crescere, ma in Italia sei clienti su dieci scelgono ancora la Panda
Fiat cresce del 29% in Italia nei primi nove mesi del 2026, ma la Panda resta il modello dominante. Grande Panda e 500 Hybrid spingono la ripresa europea
La Fiat torna a crescere, ma il suo rilancio presenta un paradosso: mentre Grande Panda e 500 Hybrid contribuiscono alla ripresa europea, in Italia è ancora la vecchia Panda a sostenere la maggior parte delle vendite. Nei primi nove mesi del 2026, il marchio torinese ha registrato 144.291 immatricolazioni nel nostro Paese, con un incremento del 29% rispetto alle 112.119 dello stesso periodo del 2025.
Un risultato incoraggiante, che riporta Fiat sopra i livelli del 2023, quando le immatricolazioni tra gennaio e settembre erano state 132.727. Ma la distribuzione delle vendite rivela quanto sia delicato il passaggio verso una gamma rinnovata.
In Italia la Panda vale il 60% delle vendite Fiat
Il dato più significativo riguarda la Fiat Panda, oggi commercializzata come Pandina. Da gennaio a settembre sono stati immatricolati 86.378 esemplari, equivalenti a circa il 60% delle vendite nazionali del marchio. La Grande Panda ha raggiunto 30.651 unità, conquistando un ruolo importante nella crescita complessiva, ma senza sostituire la progenitrice. Seguono la Fiat 500, con 12.866 immatricolazioni, e la 600, con 11.634.
La convivenza tra Panda e Grande Panda si sta dunque rivelando vantaggiosa per i volumi commerciali. Al tempo stesso, dimostra quanto gli automobilisti italiani continuino ad apprezzare una vettura compatta, relativamente economica e adatta agli spostamenti quotidiani.
Ancora più evidente è la preferenza per le motorizzazioni non esclusivamente elettriche. Delle 30.651 Grande Panda vendute, soltanto 1.409 sono elettriche. La quota a batteria della 600 si ferma a 701 esemplari, mentre quella della 500 raggiunge 1.272 unità.
Il confronto con le 23.190 immatricolazioni della Leapmotor T03 suggerisce tuttavia che anche il prezzo possa incidere sensibilmente sulle scelte degli acquirenti.
Grande Panda e 500 Hybrid rilanciano l’Europa
Fuori dall’Italia, la ripresa assume caratteristiche differenti. In Germania, Fiat ha raggiunto 25.919 immatricolazioni, segnando un incremento dell’82% rispetto al 2025. A guidare la crescita è soprattutto la Fiat 500, con 12.125 unità, delle quali 4.590 ibride. La Grande Panda contribuisce con ulteriori 7.284 esemplari.
La Francia registra invece un aumento del 69%, raggiungendo 24.328 vetture. Qui le vendite risultano distribuite in maniera più equilibrata: 6.359 Fiat 500, 6.135 Grande Panda, 5.795 Fiat 600 e 5.422 Panda. Interessante anche il diverso rapporto con l’elettrico. In Francia, delle Grande Panda immatricolate, 2.626 sono a batteria, una percentuale nettamente superiore a quella italiana.
La Spagna cresce più lentamente, con 8.732 immatricolazioni e un progresso del 9%. Restano invece negative le performance nel Regno Unito, in calo del 27%.
Il Brasile resta il mercato decisivo per Fiat
A livello internazionale, il principale sostegno ai risultati Fiat continua ad arrivare dal Brasile. Nei primi nove mesi del 2026 sono state immatricolate 422.021 vetture, quasi il 10% in più rispetto al 2025. Il Paese sudamericano rappresenta circa il 60% delle 711.326 immatricolazioni complessive registrate nei dieci mercati analizzati da Italpassion, dove Fiat cresce globalmente dell’8%.
Non ovunque, però, il quadro è positivo. L’Argentina arretra del 24%, la Turchia del 43%, mentre negli Stati Uniti le vendite precipitano a soli 291 esemplari. La sfida più importante resta comunque europea. Fiat deve consolidare il successo della Grande Panda e della 500 Hybrid senza perdere la clientela che continua a scegliere la Panda tradizionale.
Perché la ripresa è cominciata, ma il futuro commerciale del marchio dipenderà soprattutto dalla capacità di rinnovare il proprio modello più popolare senza rinunciare alle caratteristiche che ne hanno decretato il successo.