Ferrari svela la livrea delle 499P per il WEC 2026

Ferrari presenta la livrea lucida delle 499P per la stagione WEC 2026: Rosso Scuderia e Giallo Modena omaggiano la 312 P. Equipaggi confermati e obiettivi di difesa del titolo

Ferrari svela la livrea delle 499P per il WEC 2026
F C
Fabrizio Caratani
Pubblicato il 25 feb 2026

La nuova stagione del World Endurance Championship si apre sotto il segno della continuità e dell’innovazione per il Cavallino Rampante. Al Museo Enzo Ferrari di Modena è stata svelata la livrea 2026 della Ferrari 499P, protagonista indiscussa delle gare di durata e simbolo della strategia che la Casa di Maranello intende perseguire nei prossimi anni. Il nuovo ciclo del WEC si prospetta come una sfida di altissimo livello, in cui la ricerca della perfezione tecnica e la valorizzazione della tradizione si fondono in un equilibrio raffinato, capace di emozionare appassionati e addetti ai lavori.

Il rosso non poteva mancare

Al centro della scena spicca la nuova colorazione: il celebre Rosso Scuderia in versione lucida, che va a sostituire la precedente finitura opaca, domina la carrozzeria della hypercar. Una scelta che non è soltanto una questione di estetica, ma rappresenta un vero e proprio statement di identità. La lucentezza della vernice, infatti, richiama direttamente l’immagine della SF-26 di Formula 1, consolidando una coerenza stilistica tra i programmi racing della Ferrari e rafforzando il legame visivo tra passato e presente. L’adozione di questa tinta sottolinea la volontà del team di Maranello di proiettare la propria tradizione nel futuro, senza mai dimenticare le radici che hanno reso il marchio un’icona globale.

Un altro elemento di grande fascino è rappresentato dall’abitacolo, che si illumina del caratteristico Giallo Modena. Questo dettaglio cromatico non è casuale: si tratta di un omaggio alla leggendaria 312 P, vettura che negli anni Settanta ha segnato pagine indelebili nella storia delle gare di durata. L’accostamento tra il rosso lucido e il giallo acceso diventa così un ponte ideale tra l’epopea delle corse di un tempo e le ambizioni moderne, celebrando l’eredità sportiva del Cavallino Rampante in chiave contemporanea.

Gli equipaggi

Sul fronte degli equipaggi, la strategia Ferrari è chiara: stabilità e continuità. La squadra conferma gli stessi piloti che hanno caratterizzato le ultime quattro stagioni, puntando sulla forza dell’esperienza e sulla coesione del gruppo. Sulla vettura numero 50, saranno ancora protagonisti Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, un trio che ha già dimostrato grande affiatamento e competitività. La numero 51, invece, continuerà a essere affidata a Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, freschi vincitori del titolo piloti nel 2025. Questa scelta testimonia la volontà di capitalizzare il patrimonio di conoscenze maturato nel corso degli anni, evitando rivoluzioni che potrebbero compromettere l’equilibrio interno della squadra.

Dal punto di vista tecnico, la filosofia adottata è quella dell’evoluzione costante. La base della Ferrari 499P resta quella che ha permesso di conquistare successi nella stagione precedente, ma non mancano affinamenti mirati, pensati per minimizzare i rischi e massimizzare la performance. Si tratta di un approccio conservativo solo in apparenza, perché dietro ogni dettaglio si cela un intenso lavoro di sviluppo e analisi. In un contesto internazionale sempre più competitivo, dove costruttori e team privati continuano a spingere l’asticella della prestazione, la capacità di adattarsi e migliorare senza stravolgere la base tecnica rappresenta una delle chiavi per restare al vertice.

Il calendario

Il calendario 2026 del WEC si aprirà con una prova subito impegnativa: la 1812 km del Qatar, in programma dal 26 al 28 marzo. Questo appuntamento rappresenta un banco di prova fondamentale per valutare l’efficacia delle scelte compiute durante l’inverno. La gestione dei consumi, la strategia dei pit stop e la resistenza meccanica della vettura saranno messi immediatamente sotto pressione, offrendo un primo verdetto sulla competitività della Ferrari nel nuovo ciclo mondiale. In uno scenario così selettivo, ogni dettaglio può fare la differenza e la capacità di reagire rapidamente alle variabili della gara sarà determinante per mantenere il ruolo di protagonista.

La stagione 2026 si preannuncia come un nuovo capitolo nella storia della Ferrari nelle competizioni di durata. La combinazione tra una livrea dal forte impatto visivo, l’omaggio alle glorie del passato e la solidità degli equipaggi costituisce la base su cui costruire nuove vittorie. Il World Endurance Championship è pronto a offrire spettacolo, e il Cavallino Rampante si candida ancora una volta a essere uno dei principali interpreti di questa entusiasmante sfida.

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