Ferrari Luce ai test Euro NCAP, la supercar elettrica punta a 5 stelle

La Ferrari Luce, prima elettrica di Maranello, affronterà gli impegnativi test Euro NCAP: oltre 2 milioni di investimento per puntare alle cinque stelle e confermare sicurezza e ADAS su scala internazionale

Ferrari Luce ai test Euro NCAP, la supercar elettrica punta a 5 stelle
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Giulia Darante
Pubblicato il 4 giu 2026

La Ferrari Luce, prima vettura completamente elettrica della storia del Cavallino Rampante, si prepara ad affrontare una delle prove più importanti del suo percorso di sviluppo. Dopo la presentazione ufficiale che ha acceso l’attenzione degli appassionati di tutto il mondo, il nuovo modello di Maranello sarebbe pronto a sottoporsi ai severi test di sicurezza di Euro NCAP, l’organismo indipendente che valuta la sicurezza delle automobili vendute sul mercato europeo.

La notizia assume un’importanza particolare perché coinvolge una vettura destinata a rappresentare una svolta epocale per Ferrari. Non si tratta infatti soltanto di una nuova supercar, ma del primo modello elettrico prodotto dalla casa emiliana, chiamato a dimostrare che prestazioni, innovazione e sicurezza possono convivere anche in una categoria tradizionalmente focalizzata sulle performance.

Ferrari Luce punta alle cinque stelle Euro NCAP

Secondo le informazioni emerse nelle ultime ore, la decisione di sottoporre la Ferrari Luce ai test Euro NCAP sarebbe stata confermata direttamente da un portavoce della casa di Maranello durante un briefing tecnico. La scelta non è affatto scontata. Le vetture sportive ad altissime prestazioni e prodotte in numeri limitati raramente partecipano ai programmi di valutazione degli enti indipendenti, soprattutto per questioni economiche e logistiche.

Ferrari avrebbe invece deciso di affrontare questa sfida per certificare in modo ufficiale il livello di sicurezza del nuovo modello elettrico. L’obiettivo sarebbe chiaro: ottenere le cinque stelle Euro NCAP, il massimo punteggio previsto dal protocollo europeo.

Negli ultimi anni i criteri di valutazione sono diventati sempre più rigorosi. Oltre alla protezione degli occupanti in caso di impatto, vengono infatti analizzati aspetti come l’efficacia dei sistemi ADAS, la protezione dei pedoni e la capacità della vettura di prevenire gli incidenti attraverso le tecnologie di assistenza alla guida.

Per una vettura che rappresenta il futuro elettrico di Ferrari, ottenere un risultato di eccellenza potrebbe diventare un elemento strategico tanto quanto le prestazioni su strada.

Un crash test dal valore record

Se la partecipazione ai test verrà confermata ufficialmente, la Ferrari Luce potrebbe entrare nella storia di Euro NCAP per un motivo molto particolare.

Il prezzo stimato del modello si aggirerebbe infatti attorno ai 550.000 euro, una cifra che renderebbe la nuova elettrica una delle Ferrari più esclusive degli ultimi anni.

Per eseguire il programma completo di valutazione, Euro NCAP utilizza normalmente più esemplari dello stesso veicolo. Generalmente vengono impiegate almeno quattro vetture per le diverse prove di impatto e sicurezza.

Nel caso della Luce, questo significherebbe mettere a disposizione automobili per un valore complessivo superiore ai 2 milioni di euro.

Un importo che trasformerebbe l’operazione in uno dei crash test più costosi mai realizzati nel settore automobilistico.

L’aspetto economico, tuttavia, passa in secondo piano rispetto al valore mediatico e strategico dell’iniziativa. Mostrare una Ferrari elettrica sottoposta ai più severi protocolli di sicurezza internazionali rappresenterebbe infatti un messaggio molto forte nei confronti del mercato e dei potenziali clienti.

La sicurezza come parte della strategia della prima Ferrari elettrica

La Ferrari Luce non nasce con il solo compito di aprire la strada all’elettrificazione del marchio.

Per Maranello, questo modello rappresenta anche l’occasione per dimostrare che una supercar a batteria può garantire livelli di sicurezza all’altezza delle migliori vetture premium presenti sul mercato.

Secondo quanto riportato, la partecipazione ai test Euro NCAP rientrerebbe direttamente negli obiettivi di sviluppo del veicolo. Una scelta che evidenzia come la sicurezza sia stata considerata fin dalle prime fasi progettuali e non come un semplice requisito normativo.

L’eventuale risultato ottenuto in Europa potrebbe avere ripercussioni anche su altri mercati internazionali. In Australia, ad esempio, l’ente ANCAP valuta spesso la possibilità di adottare i risultati dei test Euro NCAP per i veicoli commercializzati localmente, a condizione che le specifiche tecniche siano equivalenti.

Questo significa che il giudizio ottenuto dalla Ferrari Luce potrebbe contribuire a rafforzare la reputazione del modello ben oltre i confini europei.

Una sfida diversa da quelle in pista

Per Ferrari, abituata da sempre a misurarsi tra cordoli, circuiti e competizioni internazionali, i test Euro NCAP rappresentano una sfida completamente diversa.

Al posto dei tempi sul giro e delle velocità massime, entrano in gioco sensori, crash test, simulazioni di impatto e sofisticati sistemi elettronici progettati per proteggere occupanti e utenti della strada.

La Ferrari Luce si trova così davanti a una prova fondamentale nel suo percorso verso il debutto commerciale. Una sfida che potrebbe contribuire a definire la percezione della prima elettrica di Maranello agli occhi del pubblico globale.

Se riuscirà a conquistare le cinque stelle Euro NCAP, il nuovo modello non dimostrerà soltanto di essere una Ferrari capace di offrire prestazioni elevate senza motore termico, ma anche una vettura in grado di soddisfare i più severi standard di sicurezza attualmente disponibili sul mercato.

Per il Cavallino Rampante, la nuova era elettrica passa anche da qui.

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