Autovelox quasi invisibili, pesano meno di 2 kg e sono molto temibili

La DGT spagnola dispone già di 130 autovelox Veloláser, dispositivi portatili e wireless difficili da individuare, capaci di rilevare velocità tra 30 e 250 km/h

Autovelox quasi invisibili, pesano meno di 2 kg e sono molto temibili
R T
Renato Terlisi
Pubblicato il 2 set 2026

Piccoli, wireless e soprattutto molto difficili da individuare mentre sono in funzione. In Spagna la DGT continua a puntare sugli autovelox Veloláser, dispositivi portatili utilizzati insieme alla Guardia Civil per effettuare controlli della velocità praticamente ovunque. Attualmente la flotta avrebbe raggiunto quota 130 unità, ma il numero è destinato ad aumentare ulteriormente.

La Dirección General de Tráfico ha infatti stanziato in primavera oltre un milione di euro per acquistare nuovi dispositivi definiti “dinamici”, tra i quali figurano altri Veloláser. Il piano prevede l’installazione di 122 nuovi controlli tra il 2026 e il 2027. Le 130 unità già disponibili derivano invece da due precedenti forniture, rispettivamente di 60 e 70 apparecchi.

Perché sono difficili da vedere

I Veloláser vengono spesso definiti autovelox “indetectables”, cioè praticamente individuabili con difficoltà dagli automobilisti. Non sono naturalmente invisibili: il vantaggio operativo deriva dalla tecnologia laser e soprattutto dalle dimensioni estremamente ridotte.

Il sistema utilizza fasci laser invisibili per misurare in frazioni di secondo la velocità di un veicolo, senza dover ricorrere ai tradizionali flash visibili. Questo permette agli agenti di effettuare controlli con grande discrezione.

A rendere questi dispositivi ancora più versatili sono peso e dimensioni. Ogni unità misura poco più di 50 centimetri e pesa meno di 2 kg, caratteristica che permette di spostarla facilmente e soprattutto di installarla in punti poco visibili dalla carreggiata.

Funzionano senza fili fino a cinque ore

Un’altra peculiarità riguarda la connettività. I Veloláser dispongono di collegamenti 4G e Wi-Fi, quindi non necessitano di essere collegati tramite cavi alla pattuglia che effettua il controllo. Gli agenti possono rimanere a distanza dal dispositivo e ricevere in tempo reale informazioni e immagini relative ai veicoli che hanno superato il limite. Le rilevazioni possono successivamente essere validate per procedere con la relativa sanzione.

Le batterie integrate garantiscono un’autonomia wireless dichiarata fino a cinque ore. Particolarmente ampio è anche il campo operativo: questi strumenti possono registrare velocità comprese tra 30 e 250 km/h, controllando i veicoli in entrambi i sensi di marcia. Possono inoltre essere utilizzati sia di giorno sia di notte e in differenti condizioni meteorologiche. Questo consente di impiegarli nei centri urbani, sulle strade extraurbane e persino su autostrade e superstrade.

Possono nascondersi dietro un guardrail

La caratteristica che probabilmente preoccupa maggiormente gli automobilisti è però la libertà di posizionamento. Trattandosi di dispositivi mobili, non hanno una posizione fissa e possono essere trasferiti frequentemente da un punto all’altro.

La Guardia Civil tende a utilizzarli soprattutto nei Tramos de Concentración de Accidentes, le zone caratterizzate da una particolare concentrazione di incidenti, e sulle strade secondarie dove l’eccesso di velocità rappresenta un rischio significativo.

Le loro dimensioni consentono però installazioni molto più discrete rispetto a quelle di un normale autovelox. Sono stati collocati su supporti metallici, dietro guardrail e barriere, oppure su piccoli treppiedi nascosti vicino ad alberi, vegetazione, pensiline, piloni dei ponti, cartelli stradali e persino lampioni. Possono inoltre essere montati direttamente sulla carrozzeria o sul parabrezza di veicoli civetta della DGT parcheggiati nei pressi della strada.

Una versatilità che spiega perché, nonostante l’arrivo di droni, telecamere intelligenti e nuovi sistemi di controllo, la Spagna continui a investire sui Veloláser: occupano pochissimo spazio, possono essere spostati rapidamente e permettono di controllare la velocità senza la presenza evidente del classico autovelox a bordo strada.

Ti potrebbe interessare: