Mercedes-Benz 300 SL all'asta da Bonhams a Goodwood

Per i collezionisti si profila una grande opportunità: quella di mettere in garage uno splendido esemplare di Mercedes-Benz 300 SL, che fa sognare con la sua linea e le porte ad ali di gabbiano.

Una leggendaria Mercedes-Benz 300 SL del 1954 sarà messa all'asta da Bonhams. Si tratta dell'esemplare numero 49 della blasonata specie, entrata nella storia dell'auto.

Splendidamente presentata, questa magnifica "Gullwing" si prepara a suscitare l'interesse dei collezionisti nella sessione di vendita del 7 aprile, in occasione del Goodwood Members' Meeting, quando diventerà oggetto di contesa, a suon di rilanci, fra i potenziali acquirenti. Le previsioni della vigilia danno il prezzo finale in un range compreso fra 930.000 e 1.200.00 euro. Non ci resta che aspettare per vedere come andrà a finire.

La Mercedes 300 SL è una delle opere più apprezzate dell'universo automobilistico. Presentata nel febbraio del 1954 all'International Motor Sports Show di New York, questa vettura sfoggia una linea e delle credenziali costruttive che l'hanno elevata al rango di vera icona del settore. Nel 1999 è stata eletta "Auto sportiva del secolo".

L'appeal della 300 SL deriva soprattutto dalla fluidità delle forme, che esprimono eleganza e forza dinamica, in un insieme proporzionato e davvero seducente. Fra i suoi elementi più fascinosi, spiccano le porte ad "ali di gabbiano", la cui originalità ha segnato il destino del modello, conosciuto nel mondo con tale nome di battesimo.

La storia di questa creatura della stella a tre punte si lega a quella dell'importatore americano Maximilian E. Hoffman, che convinse la casa madre a progettare un'auto derivata dal modello da corsa W 194. Il risultato è ancora oggi sbalorditivo. La produzione in serie venne avviata nell'agosto del 1954, al prezzo stratosferico di 29.000 marchi. Un vero tesoro, se si considerano i parametri di riferimento dell'epoca.

Il telaio a traliccio tubolare, leggero e resistente, ospita una carrozzeria in lamiera di acciaio, con cofano motore, coperchio del portabagagli e rivestimenti esterni delle porte in alluminio. Il tutto per un peso in ordine di marcia di 1295 chilogrammi. Quanto basta per consentire alla vettura, spinta da un propulsore da 215 cavalli, di raggiungere fino ai 260 km/h. La produzione si interruppe dopo la nascita di 1400 esemplari. Oggi per accaparrarsi uno di questi gioielli occorre spendere cifre davvero importanti. Uno sforzo che ogni buon collezionista deve affrontare.

Foto | Bonhams

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