Patente: nessun divieto per chi affetto da malattie ematiche

A partire dal prossimo 6 ottobre anche le persone affette da malattie ematiche saranno considerate idonee alla guida.

Secondo il decreto del Presidente della Repubblica n. 139/2017, a partire dal prossimo 6 ottobre anche le persone affette da malattie ematiche saranno considerate idonee alla guida. Il provvedimento è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 21 settembre 2017.

Come ci ricorda il sito studiocataldi.it, il testo interviene sull’Appendice II, art. 320, Titolo IV del d.P.R. n. 495/1992, in cui vengono elencate le cosiddette malattie invalidanti, cioè quelle malattie e affezioni che escludono la possibilità di rilasciare il certificato di idoneità alla guida, a meno che non intervengano giudizi di idoneità rilasciati dalle Commissioni Mediche Locali.

Nella categoria delle patologie invalidanti che include le affezioni cardiovascolari, il diabete, le malattie endocrine, le malattie del sistema nervoso, le malattie psichiche, la dipendenza da alcol, stupefacenti e sostanze psicotrope e le malattie dell’apparato urogenitale, non rientrano più le malattie ematiche. Questo significa che per le persone affette da patologie del sangue non è più esclusa, salvo diverso parere delle Commissioni Mediche Locali, la possibilità di rilascio o rinnovo della patente di guida.

Il provvedimento prende in considerazione i requisiti psicofisici minimi imposti dall’UE per il rilascio della patente di guida, i traguardi raggiunti dal progresso scientifico in fatto di patologie ematiche, gli strumenti di diagnosi e le terapie attuali impiegate per curare simili patologie.

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