A Sidney i primi cartelli stradali in E Ink

L'azienda produttrice sta lavorando per installare sensori di prossimità e di temperatura, così da migliorarne l'efficacia.

Un cartello stradale con schermo E Ink

L’Australian Road and Maritime Services ha installato negli scorsi giorni i primi cartelli stradali realizzati mediante un display di tipo E Ink, tecnologia comune a tutti gli ebook reader e giudicata molto più vantaggiosa rispetto ai tradizionali segnali mobili. I cartelli si trovano a Sidney e garantiscono in primis un notevole risparmio in termini economici.

Visionect, l’azienda produttrice, cita l’esempio di Los Angeles e rivela come l’amministrazione paghi ogni anno 9,5 milioni di dollari (8,6 milioni di euro) al fine di acquistare e far allestire 558.000 cartelli stradali temporanei. I cartelli di tipo E Ink constano invece di una porzione fissa e di un piccolo monitor, collegato tramite rete internet ai server dell’azienda cittadina responsabile della gestione del traffico: i tecnici possono così inviare un determinato messaggio senza dover ogni volta cambiare pannello.

Le fotografie pubblicate mostrano segnali con riportati gli orari durante i quali rispettare un divieto di parcheggio. Ciascun cartello include un pannello solare, non richiede energia quando inattivo ed informa la centrale in caso di malfunzionamenti; una luce viene poi attivata quand’è troppo buio per leggere il messaggio. Visionect ha annunciato di voler utilizzare la tecnologia E Ink anche per cartelloni pubblicitari di ampia superficie.

  • shares
  • Mail