Amsterdam: con l'auto elettrica parcheggio gratuito


Davvero interessante la trovata delle istituzioni di Amsterdam per promuovere le auto elettriche: acquistandone una si ha diritto ad un parcheggio su strada gratuito vicino all’abitazione del proprietario con annessa una colonnina di ricarica costruita a carico del comune. Quest’ultima eroga inoltre l’elettricità gratuita, prodotta con fonti totalmente rinnovabili. Una proposta che appare estremamente allettante per un cittadino di una qualsiasi metropoli europea ma che diventa quasi irresistibile nella città olandese: chi è stato ad Amsterdam sa benissimo come la città abbia il grosso problema dei parcheggi, specie in centro dove quelli disponibili sono pochi e costosi. Quindi le zone che sono adiacenti al cuore della città vengono sovraccaricate delle auto dei pendolari che vanno ad esaurire i posti per i residenti.

In questo contesto la possibilità di avere un posto "assegnato" vicino casa è più o meno come vincere alla lotteria. Forse il mezzo più efficace in questa città per promuovere i veicoli verdi. Il progetto è iniziato nel 2009 con un investimento per 200 posti da esaurire nel 2012. Ma il target è stato raggiunto con largo anticipo tanto che il piano è stato rilanciato per altri 1000 “parcheggi attrezzati”. L’obiettivo ultimo del Comune di Amsterdam, al fine di migliorare la qualità dell’aria, è quello di avere un parco circolante con almeno il 5% (cioè 10.000 auto) delle auto a propulsione elettrica. Amsterdam ha fin’ora speso 5 milioni di euro per questi specifici parcheggi e ne sono stati stanziati altri 3 per incentivare le compagnie locali ad ammodernare con auto elettriche le loro flotte aziendali.

Nissan Leaf
Nissan Leaf
Nissan Leaf
Nissan Leaf

Questo clima attira anche i costruttori: non è un caso che Nissan abbia scelto la capitale dei Paesi Bassi per il lancio europeo della Leaf, in vendita sul mercato olandese da marzo. E ne sono già state vendute 100. Ma anche Mitsubishi e Peugeot hanno iniziato a vendere le loro elettriche dall’inizio dell’anno. Il Comune stesso può contare su un parco auto con 40 vetture elettriche (5 Leaf) e programma di portare questo numero a 400, il 25% della sua flotta, entro il 2014. C’è inoltre la volontà di coinvolgere nell’iniziativa anche le vetture ibride. Ma non prima che esse raggiungano un grado tecnologico che consenta loro un’autonomia di 60 km con la sola propulsione elettrica.

Ed in Italia? Che incentivi ci sono per chi acquista un’elettrica? Al momento purtroppo nessuno. Ma un primo disegno di legge potrebbe essere presentato già in estate per entrare in vigore nel 2012. Sono più avanti nel resto d’Europa: in Danimarca sono ben 19050 gli euro di incentivo messi a disposizione dal governo. La Francia non è altrettanto generosa: 5 mila euro. Il Belgio eroga 9250 euro, i Paesi Bassi ne offrono 6783 euro mentre in Norvegia si arriva ai 9952 euro. La Gran Bretagna circa 5870 euro, il Portogallo ne offre 5000 euro + 1500 euro per la rottamazione. In Spagna sono 6480 gli euro di incentivo per l’acquisto di un’auto elettrica contro i 3563 euro della Grecia, i 2850 dell' Austria ed i 1811 della Finlandia. Male la Germania, ferma a soli 925 euro (ma il governo tedesco potrebbe stanziare 3,8 miliardi di euro per il biennio 2012-2014, oltre ad attuare la detassazione per 10 anni su vetture elettriche nuove e ridurre le tasse per le auto usate come mezzo di servizio, per incentivare la diffusione nelle flotte aziendali.); chiude l’elenco la Svizzera con 2012 euro.

Via | SmartPlanet.com

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