Simca: nuove voci sul ritorno del marchio. Sotto forma di low-cost

Peugeot 408

Il management di Peugeot-Citroën non ne potrà più di smentire, smentire e smentire ancora la presunta intenzione di proporre sul mercato un nuovo marchio low-cost. Eppure, nonostante i dinieghi, le voci relative al progetto di rinascita della Simca continuano a circolare insistenti sulle testate di mezza Europa.

Oggi è AutoBild ad approfondire l'argomento e a parlare di una berlina economica di taglia media, una derivata della Peugeot 408 venduta in Cina da contrapporre alla nuova Volkswagen Jetta. Non manca poi l'idea di realizzare altre proposte con cui andare a infastidire la gamma Dacia, marchio sul quale i connazionali di Renault stanno costruendo risultati eccellenti.

Quello del low-cost è un mercato ormai affermato, un segmento che continua a generare numeri a dir poco interessanti. Entrarci con uno dei due marchi nobili del gruppo però, è semplicemente impensabile: l'immagine di Peugeot e Citroën, che negli ultimi anni sono al centro di un ambizioso programma di upmarketing, ne uscirebbe danneggiata. L'esempio da seguire è proprio quello di Dacia.

Peugeot 408
Peugeot 408
Peugeot 408
Peugeot 408

Come dicevamo, a raccogliere l'eredità di modelli come la Simca 1307 del 1975, dovrebbe essere una berlina tre volumi tutta praticità e razionalità. E la base della Peugeot 408 pare proprio quello che ci vuole per impostare il progetto: tanto bagagliaio, abitacolo comodo per cinque persone e prezzi di produzione (e quindi d'acquisto) decisamente contenuti. Rimane da capire se il revival della Simca interesserà solo mercati emergenti o raggiungerà anche -magari in un secondo momento- l'Europa Occidentale.

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