Ferrari, 6250 auto vendute nel 2009: -5% sull'anno precedente

Ferrari 599 XX - debutto in pista a Valencia con Felipe Massa

Ferrari ha reso noti oggi i suoi risultati commerciali del 2009. La casa di Maranello ha venduto 6250 auto in tutto il mondo, subendo un calo del -5% rispetto all'anno precedente, quando con 6587 consegne aveva segnato il suo record storico assoluto. La casa, durante l'odierno consiglio d'amministrazione ha commentato le cifre parlando di una "sostanziale tenuta" nell'ambito di un contesto estremamente sfavorevole.

Nel 2009, come sottolineato oggi, la nicchia delle sportive di lusso ha subito un calo a livello mondiale superiore al 35%. Ferrari è riuscita a "controllare la contrazione delle vendite sui mercati maturi" e al contempo a confermare la crescita dei paesi emergenti.

La parte maggiore del merito va riconosciuta alla Ferrari California: addirittura il 60% dei suoi clienti non aveva mai comprato una Ferrari prima d'ora. La neonata 458 Italia invece, non ha contribuito al risultato 2009, dal momento che le sue consegne sono appena iniziate.

Ferrari 599 XX - debutto in pista a Valencia con Felipe Massa
Ferrari 599 XX - debutto in pista a Valencia con Felipe Massa
Ferrari 599 XX - debutto in pista a Valencia con Felipe Massa
Ferrari 599 XX - debutto in pista a Valencia con Felipe Massa

Passando ad analizzare i risultati finanziari, il fatturato consolidato nel 2009 si è chiuso con 1778 milioni di euro (-7%) e un risultato operativo di 245 milioni, contro i 341 milioni dello scorso anno. Il ritorno sulle vendite è stato invece del 13,8%. La variazione del risultato operativo ha risentito dei cambi valutari: la debolezza del dollaro ha inciso particolarmente poiché oltre il 30% delle vendite vengono effettuate in questa valuta.

Questi effetti sono stati in parte compensati dalle maggiori efficienze ottenute anche grazie alla razionalizzazione dei processi industriali. Commentando i dati di bilancio, il Presidente Luca di Montezemolo ha parlato del 2010 come di "un anno molto difficile, in cui i primi deboli segnali di ripresa non sono ipotizzabili prima dell'autunno".

A sostegno della strategia di innovazione tecnologica e di costante rinnovo della gamma sono stati fatti consistenti investimenti in Ricerca e Sviluppo, che hanno raggiunto il 18,5% del fatturato, impegno totalmente autofinanziato da Ferrari, che ha comunque chiuso l'anno con un flusso di cassa positivo.

Sul fronte ambientale, il nuovo impianto di trigenerazione (un sistema di produzione congiunta di energia elettrica, termica e frigorifera), insieme all'impianto fotovoltaico, ha già permesso di ridurre del 15% le emissioni di CO2 e porterà entro fine anno ad un abbattimento nell'ordine del 25-30% e alla definitiva autonomia energetica del Cavallino.

Analizzando i risultati commerciali per aree geografiche, l'Europa, con 2752 vetture consegnate, ha subito un calo del 6%. Italia e Germania sono ancora una volta i mercati principali della regione con rispettivamente 655 e 644 vetture. Risultati positivi per i nuovi mercati: il Medio Oriente in particolar modo ha visto un aumento del 29% raggiungendo quota 471 unità. La Cina ha confermato il suo potenziale assorbendo 206 unità.

Per quanto riguarda le altre attività, è stato confermato il piano di aperture di Ferrari Store nel mondo e l'obiettivo di raggiungere i 60 punti vendita entro il 2011. Internet infine ha vissuto il completo rinnovamento del sito ufficiale, dove tutti i lanci delle vetture e i maggiori eventi sono stati trasmessi in diretta. La presentazione della monoposto di Formula 1 è stata seguita da oltre 3 milioni di persone. Dal mese di gennaio il sito è anche in giapponese e nel corso del 2010 verrà lanciata la versione in cinese.

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