Legimac "New Global Traction": prototipo di un nuovo sistema di autotrazione dal Varesotto

Il “New Global Traction” di Legimac è un nuovo sistema di autotrazione che promette un abbattimento drastico di consumi ed emissioni. Il sistema si basa su uno dei principi più elementari delle leve: più la forza è applicata lontano dal fulcro e minore sarà lo sforzo per vincere il peso che si vuole spostare. Allo stesso modo per far girare una ruota si impiega meno forza se si agisce sulla parte più esterna di essa.

L’ applicazione di questo principio elementare della fisica alle ruote di un’automobile è saltato in mente a Leonardo Grieco, ristoratore di Cavaria (Varese) appassionato di invenzioni e forse anche di auto. Grieco ha contattato l'auto-officina Gran Prix Service, autorizzata Ferrari, che, con l’aiuto di alcuni ingegneri, ha realizzato, dopo 15 mesi di lavoro, un primo prototipo del sistema. I risultati sono molto incoraggianti: il risparmio di carburante arriva al 70%.

Merito dell’energia cinetica che si recupera e che permette appunto di risparmiare carburante e di abbattere di conseguenza le emissioni. Il sistema può essere installato senza dover lavorare sull’assetto del veicolo; L’unica modifica è il punto di attacco dei semiassi che, rispetto ad una vettura tradizionale, viene rialzato. L’accelerazione dell'auto avviene solo per effetto del cambio di rapporto senza utilizzare l’acceleratore e mantenendo il numero di giri motore costante fra i 1.000 e i 2.000. A comandare movimento e spinta sarà il pedale della frizione con la duplice funzione di starter e accelerazione.

Il brevetto internazionale dell’invenzione è stato depositato a Monaco alla fine di settembre dai quattro soci che hanno costituito la Legimac: Mauro Raccanello, proprietario dell’officina sopra citata, un ingegnere meccanico e un esperto di motoristica di Saltrio; il quarto socio, dipendente di un Casinò, ha invece provveduto a realizzare al pantografo gli stampi necessari per i pezzi da installare sulla Bmw E46 318i che si vede nel video.

Il sistema è seguito con curiosità già da qualche settimana da una nota casa tedesca di componentistica per auto che ha ordinato una serie di verifiche di tipo tecnico ed economico sul sistema. Come già detto il dispositivo non comporta alcun tipo di stravolgimento per l’auto e quindi non necessita una rivoluzione delle catene di montaggio delle case che ne fossero eventualmente interessate. Inoltre può essere applicato ad auto a trazione anteriore, posteriore ed integrale.

Il”New global Traction” si sposa inoltre a meraviglia con quei principi di downsizing che stanno investendo il mondo dell’auto negli ultimi anni: la necessità di minore forza per raggiungere le medesime velocità, consentirebbe infatti alle auto equipaggiate con questo sistema di montare motori più piccoli. Si riduce quindi il peso del propulsore, le dimensioni del serbatoio, la massa complessiva, le dimensioni dei freni, etc. etc. Insomma, un sistema che potrebbe essere preso in seria considerazione per l'auto del futuro.

Via | Sateliosnews (Grazie al nostro lettore "enriko17" per la segnalazione)

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