Mazda MX-5: la spiderina compie 20 anni

Tra pochi giorni apre i battenti il Salone di Chicago, giunto quest’anno all’edizione numero 101. Durante l’81esima, nel 1989, venne presentata in anteprima mondiale un’auto destinata a fare epoca: la Mazda MX-5. Una vera e propria spider, una due posti tout-court. La casa di Hiroshima aveva impiegato 10 anni per lo sviluppo, necessari per realizzare


Tra pochi giorni apre i battenti il Salone di Chicago, giunto quest’anno all’edizione numero 101. Durante l’81esima, nel 1989, venne presentata in anteprima mondiale un’auto destinata a fare epoca: la Mazda MX-5. Una vera e propria spider, una due posti tout-court. La casa di Hiroshima aveva impiegato 10 anni per lo sviluppo, necessari per realizzare un’auto che, all’alba degli anni ’90, apparteneva ad un segmento abbandonato da tutti, soprattutto da italiani e inglesi, coloro che le spider le avevevano prima concepite e poi sviluppate.

La prima generazione, identificata dal nome in codice “NA”, si presentava con una linea filante, le cui fonti d’ispirazione furono la Lotus Elan e la Triumph Spitfire, spider inglesi e vere regine degli anni ’60 e ’70. Il design presentava, inoltre, caratteristiche proprie della fine degli anni ’80 come i fari a scomparsa. Il 1.6 anteriore longitudinale da 115 CV, la trazione posteriore e il peso inferiore ai 100o kg garantivano prestazioni e divertimento a tutta prova. Nel corso del 1989 venne commercializzata in USA come Mazda Miata e in Giappone come Mazda Eunos. Il debutto in Europa avvenne, invece, nel 1990.

Nel 1991 nacque la MX-5 British Racing Green, una versione speciale disponibile solo con carozzeria di colore verde inglese. Nel 1993, invece, fu la volta della MX-5 LE, una versione votata alla sportività, al confort e all’eleganza e prodotta in soli 1500 esemplari. Nel 1994 ci fu un lieve restyling; in questa occasione debuttarono il 1.8 16V da 131 CV e il 1.6 16V da 90 CV.

La seconda generazione (NB) della MX-5 debutta nel 1998. Basata sul pianale della prima serie, di questa rappresenta un’evoluzione. Nel frontale, i fari a scomparsa cedono spazio a fari tradizionali, mentre sotto il cofano, si hanno incrementi di potenza per i due motori: 110 CV per il 1.6 e 140 CV per il 1.8. Nel 1999 debuttano la MX-5 Miracle e la MX-5 10th Anniversary, versioni speciali dotate di cambio manuale a 6 rapporti. Nel 2001, anche la seconda serie viene sottoposta al restyling di metà carriera e il 1.8 passa da 140 a 146 CV di potenza.

La Mazda MX-5 festeggia quest’anno il ventesimo anniversario e, nel frattempo, è diventata la spider più venduta di sempre. Sono più di 700.000, infatti, gli esemplari sparsi in tutto il mondo. Nel 2005, è stata presentata la terza generazione, contraddistinta dalla sigla NC. Anche se non ha nulla in comune con la sua antenata, la spider giapponese ha mantenuto tutte le proprie caratteristiche, a partire dalle dimensioni compatte. La Mazda MX-5 è mossa adesso da un 1.8 da 126 CV e da un 2.0 da 160 CV. Dal 2006, oltre alla Roadster è disponibile anche la Roadster Coupè, con tetto rigido ripiegabile. Ma gli estimatori del modello continuano a preferire quella con il tetto in tela. Nel 2008, infine, è stata presentata la MX-5 restyling.

Via | ilGiornale

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