Mercedes: preoccupazione per le vendite della Classe S

Un movimento di mercato inspiegabile, tanto improvviso da provocare sudori freddi a Daimler: le vendite della Classe S calano – ed anche di parecchio –, trascinando verso il basso l’intero marchio Mercedes. L’innesto della Bmw Serie 7, poi, ha lo stesso effetto della benzina sul fuoco. L’ammiraglia tedesca ha infatti accusato un calo a livello


Un movimento di mercato inspiegabile, tanto improvviso da provocare sudori freddi a Daimler: le vendite della Classe S calano – ed anche di parecchio –, trascinando verso il basso l’intero marchio Mercedes. L’innesto della Bmw Serie 7, poi, ha lo stesso effetto della benzina sul fuoco.

L’ammiraglia tedesca ha infatti accusato un calo a livello mondiale del 12%, mentre nei soli Stati Uniti la decrescita ha toccato un picco del 23%. Necessaria, quindi, la virata verso i ricchi paesi emergenti dell’est – Russia e Cina in primis -, dove la Stella per antonomasia proverà a riconquistare il terreno perduto.

Questa flessione è ancora più dolorosa sapendo che la S è il modello “sforna-guadagno”: per ogni esemplare, infatti, il profitto esente tasse è compreso fra il 20 e il 25% dell’intero valore. Mica male. Trascinata dal proprio modello simbolo, nei primi mesi dell’anno le immatricolazioni Mercedes non vedono il segno positivo. Il computo è calcolato al netto del successo della Classe C – +38.4% rispetto a dodici mesi orsono, quando ancora vi era la W203.

Via | Leftlane

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