Fiat, Marchionne: domani una nuova allenza. Intanto aumentano i prezzi

Sergio Marchionne Oggi è la giornata dell’Abarth 500, ma domani annunceremo un accordo di cooperazione con un costruttore straniero. Questa partnership è stata raggiunta dopo una prolungata trattativa: per noi si rivelerà un accordo estremamente significativo. Sergio Marchionne, sfruttando il palcoscenico offerto con il debutto del “piccolo Scorpione”, tiene alta l’attenzione sul gruppo Fiat anche per le prossime ventiquattro ore.

Volendo leggere fra le righe, l’ipotesi dell’agognata partnership con Tata per lo sfruttamento della piattaforma Jaguar potrebbe essere la soluzione più probabile. Eppure, la frase “per noi è una cosa semplice” complica i piani: qual è il riferimento?

E, soprattutto, l’ipotesi avanzata da Automotive News – il costruttore incriminato sarebbe Bmw, con cui sviluppare la prossima generazione di piattaforme per Grande Punto e Mini – si rivelerà veritiera? Anche perché ci sarebbe ancora da risolvere la questione stabilimento in Nord America.

Lo stesso Marchionne, ponendo da parte i proclami misteriosi, ha poi comunicato che, a partire da settembre, i listini verranno ritoccati – ovviamente verso l’alto – di circa 1.5 punti percentuali. Questo – spiega l’amministratore delegato – per fronteggiare i continui aumenti delle materie prime. Una decisione, come si legge su Il Sole 24 Ore, approvata e proposta da tutti i costrutti mondiali.

Via | Il Sole 24 Ore (Grazie a Gnovis e Growler per la segnalazione)

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