Per la gioia degli sportivi britannici che saranno a Wembley il 14 dicembre, la prossima edizione della Race of Champions vedrà persino un testa a testa tra i due sportivi inglesi del momento, Lewis Hamilton, neo-campione del mondo di Formula 1 e Chris Hoy, vincitore di tre ori olimpici nel ciclismo su pista a Pechino 2008.
Ovviamente questa pazza sfida tra un’auto e una bicicletta, farà solo “colore” e sarà un semplice contorno delle gare principali dell’attesissima ROC 2008. La manifestazione verrà inaugurata dallo stesso Hamilton che a bordo della sua McLaren Mercedes, delizierà il pubblico con qualche numero (è il caso di dirlo) “da stadio”. Dopo di lui, si susseguiranno sul palcoscenico londinese tanti grandi nomi del motorsport, sia a due che a quattro ruote.
Sono attesi fra gli altri Tom Kristensen (otto volte vincitore alla 24 Ore di Le Mans), Sebastien Loeb (pentacampione del mondo di rally), Andy Priaulx (WTCC), Troy Bayliss (tricampione del mondo Superbike), Mattias Ekström (DTM), quel funambolo di Travis Pastrana e una folta rappresentanza dalla Formula 1, che comprenderà l’ormai ex David Coulthard, Jenson Button, Mark Webber e Sebastian Vettel. Sul sito ufficiale dell’evento sono disponibili i biglietti per la splendida serata londinese tutta dedicata ai motori.
Continua a leggere: Race of Champions: i protagonisti dell'edizione 2008
La prossima edizione della Race of Champions ha vissuto una sua curiosa anteprima, dall’atmosfera molto rilassata e informale, nel corso dell’ultimo fine settimana. Il simpatico evento, cui ha partecipato il caro Craig di iMotor, ha visto Jenson Button, David Coulthard, Mark Webber e Andy Priaulx, (tutti prossimi protagonisti della gara “vera”) sfidarsi su una pista elettrica.
Come se la sono cavata i quattro piloti?
A poco meno di un mese dall’apertura del 33° Motor Show a Bologna, le case iniziano a prepararsi e a comunicare con quali modelli si presenteranno alla manifestazione emiliana. Prima in ordine di tempo è stata Chevrolet, che ha annunciato oggi la presenza di Cruze, Cruze WTCC e Orlando Concept.
Per quanto riguarda l’attesa world car presentata a Parigi, la notizia interessante è che la casa ha annunciato ufficialmente la sua disponibilità nelle concessionarie italiane entro giugno 2009, smentendo così tutte le voci riguardo pesanti rinvii. Accanto a lei farà la sua première mondiale proprio a Bologna la Cruze WTCC, arma Chevrolet per il Mondiale Turismo 2009 attualmente in fase di collaudo.
A completare il terzetto sullo stand il prototipo di monovolume-SUV Orlando, che come la Cruze ha vissuto la sua presentazione mondiale al Salone di Parigi all’inizio di ottobre.

La voglia di confrontarsi con i propri nemici “naturali”, Audi e Mercedes, sarebbe alla base di dichiarazioni piuttosto forti da parte di BMW, che sta valutando di abbandonare il campionato mondiale turismo WTCC per passare al DTM, dove gareggiano da anni le altre case tedesche.
Bmw ha dominato nel WTCC scontrandosi con brand di livello diverso come Seat, Alfa Romeo e Chevrolet. Al momento si trova davanti ad un bivio, visto che sembra ormai necessario il passaggio alla motorizzazione diesel per mantenere la leadership contro le Leon TDI. Tutti gli appronfondimenti su motorsportblog.it.

La Chevrolet Cruze, world car in dirittura d’arrivo da General Motors, avrà un futuro agonistico: i suoi campi di battaglia saranno le combattute gare del WTCC, campionato in cui il team RML ha rinnovato la propria collaborazione con la casa americana, preparandosi a gestire nel 2009 la nuova berlina.
La Cruze WTCC è già un pezzo avanti: lo sviluppo è arrivato alla fase dei collaudi in pista e le prime immagini dei prototipi mostrano un mezzo dall’aspetto davvero cattivo. Perchè vi diamo quest’informazione apparentemente superflua per un mezzo da competizione?
Semplice: la Cruze avrà in gamma una versione col dente avvelenato, dall’aspetto del tutto simile a quello della macchina da gara. Per lei si parla di un 2.0 aspirato col carattere giusto, di un airbox in fibra di carbonio e di una serie di appendici aerodinamiche utili a migliorarne le prestazioni. Chi diceva che le world car erano tutte “casa e famiglia”?
Continua a leggere: Chevrolet Cruze: debutto nel WTCC nella stagione 2009
Da Motorsportblog.it rimbalza la notizia del debutto imminente di Lada nel WTCC con una versione da competizione della 110, modello nato alla metà degli anni’90. La notizia non è certo nuova ma finalmente Lada sarà al via del campionato mondiale per vetture turismo in occasione della gara di Valencia, il 18 Maggio, con il pilota russo Viktor Shapovalov.
Via | Motorsportblog.it

Bmw sarebbe pronta a presentare la sua sfida motorizzata a gasolio per il campionato mondiale turismo WTCC (World Touring Car Championship), sulla scia dei successi ottenuti quest’anno dalla Seat Leon TDI e sulla base della grande esperienza bavarese in tema di motori diesel.
A sorpresa il direttore della BMW Motorsport, Mario Thiessen, non pensa che il diesel sia la giusta via per il successo in un campionato come il WTCC, dove troppe differenze esistono fra telai, cilindrate e carburanti.
Nonostante il parere sfavorevole di Thiessen, i tecnici Bmw sembrano intenzionati a sviluppare una motorizzazione turbodiesel per queste gare, sfruttando le conoscenze già acquisite con la produzione di serie e sperimentando nuove soluzioni.
Quel che ci chiediamo è: se Bmw riesce da tempo ad eccellere sul mercato con i suoi sportivi motori a gasolio, cosa dovremo attenderci dai futuri turbodiesel di Monaco nati sui circuiti?
Via | 4wheelsblog

Il francese Yvan Muller ha conquistato ieri la quindicesima tappa del WTCC 2007 portando per la prima volta alla vittoria nel mondiale turismo una vettura con motore diesel. Muller, a bordo della sua Seat Lean TDI ha infatti preceduto in gara-1 sul circuito tedesco di Oschersleben il compagno di squadra Gabriele Tarquini sulla vettura gemella alimentata a benzina e l’Alfa Romeo 156 di James Thompson. Lo storico successo, frutto anche di una serie di incidenti che hanno chiamato in causa la safety car, ha visto prevalere la TDI di 44 centesimi sul secondo arrivato e di 79 sul terzo.
Una volta riscritta la storia dello sport motoristico, il francese si è accontentato del quinto posto in gara-2 e ha lasciato allo spagnolo Jordi Gene l’onore di portare la Seat Leon TDI sul podio, al terzo posto.
Via | Motorpasion