Dopo la presentazione al Salone di Francoforte, la Volkswagen Scirocco R continua ad avvicinarsi al debutto sui mercati internazionali: del modello, che ormai conoscerete nei suoi dettagli caratterizzanti (2.0 turbo 265 CV, 350 Nm di coppia, 250 km/h di velocità massima, 5,8 s sullo 0-100), vi mostriamo qui le nuove foto ufficiali su strada.
Il quattro cilindri turbo della Scirocco R (fra parentesi, il modello si può già prenotare anche in Italia) deriva dall’unità sviluppata per la versione GT24 che ha partecipato con cinque esemplari (tre benzina, due a metano) alla 24 Ore del Nürburgring lo scorso maggio. Il motore è abbinato allo stesso differenziale autobloccante elettronico XDS della nuova Golf GTI.
Rispetto al vecchio 3.2 V6 aspirato della Golf R32, questa nuova unità promette consumi ed emissioni sensibilmente inferiori, rispettivamente attestati sugli 8,1 l/100 km e sui 189 g/km di CO2. Tutto questo con il cambio manuale. Meglio ancora con il DSG, che porta i suddetti valori a 8.0 l/100 km e a 187 g/km di CO2.
Volkswagen Scirocco R: nuove foto ufficiali su strada
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Arrivano in Italia le Volkswagen Golf R e Scirocco R, le versioni sportive ad alte prestazioni dei rispettivi modelli. Assieme alle due vetture debuttano anche i pacchetti sportivi R-Line per Golf, Scirocco e Tiguan. La Golf R è stata realizzata sulla base della sesta generazione e va a sostituire la Golf R32 che derivava dalla Golf 5 ed era equipaggiata con un motore 3.2 V6 da 250 CV.
La Volkswagen Golf R, invece, adotta la filosofia del downsizing in quanto è mossa dal propulsore 2.0 TSI a quattro cilindri da 270 CV di potenza e 350 Nm di coppia massima, in regola con la normativa Euro 5. Questa nuova unità garantisce maggiori prestazioni e minori consumi: infatti, la Golf R raggiunge una velocità massima autolimitata a 250 km/h e passa da 0 a 100 km/h in soli 5,7 secondi, consumando in media 8,5 litri di carburante per percorrere 100 km.
Inoltre, la versione sportiva della compatta di Wolfsburg è dotata di trazione integrale 4Motion, assetto sportivo e cerchi in lega da 18 pollici. Anche l’equipaggiamento di serie è piuttosto ricco, con navigatore satellitare RNS 510, climatizzatore automatico, fari bi-xeno, luci diurne a LED e sensori di parcheggio inclusi nella dotazione. Il listino prezzi della Volkswagen Golf R parte da 39.000 euro e si riferisce alla versione 3 porte con cambio manuale a 6 marce, mentre a 41.075 euro è disponibile anche con il cambio a doppia frizione DSG a 6 rapporti. Per le versioni a 5 porte, il sovrapprezzo è di 727 euro.
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Nuova tornata dei Test EuroNCAP per le ultime novità del settore automotive. Questa volta, al crash test che valuta la sicurezza delle auto vendute in Europa è stato sottoposto un folto gruppo di 12 vetture, composto da BMW X1, Chevrolet Spark e Cruze, Citroen DS3, Infiniti FX, la nuova Mazda 3, Mercedes GLK e nuova Classe E, la nuova Opel Astra, Peugeot 5008, Toyota Urban Cruiser e Volkswagen Scirocco. Quasi tutte hanno conquistato il punteggio massimo, mentre la Spark ha dovuto accontentarsi di quattro stelle per la mancanza dell’ESP nella dotazione di serie. La Urban Cruiser è, invece, il fanalino di coda con sole tre stelle conquistate.
La Chevrolet Cruze e la nuova Astra si sono rivelate le migliori nella protezione degli occupanti adulti, rispettivamente con un risultato pari al 96% e il 95%. Seguono, a pari merito, Mercedes GLK e Peugeot 5008 con l’89%. Non male anche il trio BMW X1, Citroen DS3 e Scirocco con l’87%, mentre Infiniti FX, Mazda 3 e la nuova Classe E hanno conquistato l’86% nella votazione. Ultime la Chevrolet Spark con l’81% e la Toyota Urban Cruiser, più distaccata con il 58%.
Nella protezione dei bambini, invece, la X1 si è dimostrata la migliore in assoluto con l’86%. Bene anche Cruze e Astra con l’84%, in compagnia della Mazda 3. Seguono, poi, la 5008 con il 79% e la Spark con il 78% che va a migliorare la valutazione complessiva. Il 77% è stato raggiunto da FX e Classe E, mentre la GLK si è fermata al 76%. Infine, la Volkswagen Scirocco si è fermata al 73%, mentre agli ultimi posti si trovano la Citroen DS3 e, ancora una volta la Urban Cruiser, entrambe al 71%.
Volkswagen Scirocco ed Eos accoglieranno presto nei loro cofani il 2.0 TSI da 211 CV e 280 Nm della nuova Golf GTI. L’unità andrà a sostituire l’attuale 2.0 turbo da 200 CV e migliorerà leggermente prestazioni e consumi dei due modelli.
Il consumo combinato della Scirocco 2.0 TSI scenderà da 7,6 a 7,4 l/100 km, mentre quello della Eos si abbasserà da 7,7 a 7,2. Lo 0-100 della coupé migliorerà addirittura di 3 decimi (scendendo da 7,2 a 6,9 s), mentre quello della scoperta rimarrà invariato (7,8 s).
I valori si riferiscono alle versioni con cambio manuale, ma chiaramente i due modelli (in vendita da dicembre) saranno disponibili anche con cambio a doppia frizione DSG.
Toyota si sta preparando a progettare una sportiva “più divertente della Volkswagen Scirocco“. La frase è stata scritta da Akio Toyoda, il presidentissimo del colosso nipponico. Per chi non lo sapesse, Toyoda è anche un blogger, e tra un impegno e l’altro posta su Gazoo, uno dei siti ufficiali della galassia Toyota con lo pseudonimo di Morizo.
Proprio in un suo recente intervento, il presidente ha scritto che “le auto non possono essere solo un mezzo di trasporto”. Affermazione in netto contrasto con il ripudio delle sportive che ha caratterizzato la politica della casa negli anni scorsi. Non solo: Toyoda ha proseguito affermando che le sue nuove parole d’ordine sono “piacere-di-guida” (sì, ci sono gli estremi per parlare di rivoluzione copernicana…) e che lui personalmente ama “auto che siano reattive ed offrano alte prestazioni”.
Se vi sembra il ritratto della nuovissima Lexus LFA, non è un caso: ormai sapete che la hypercar nipponica traccerà la strada per una svolta radicale, un graduale ritorno alle sportive che si concretizzerà nei prossimi anni. Ma ’sta rivale della Scirocco? Un attimo che ci arriviamo. Prima vale la pena sottolineare un altro passo fondamentale del post di Toyoda.
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Volkswagen ha aggiornato il listino prezzi di molti modelli della propria gamma. Le maggiori novità riguardano l’ingresso di numerose versioni della linea BlueMotion Technology per Polo, Golf, Golf Plus, Eos, Scirocco, Tiguan, Sharan, Passat, Passat Variant e Passat CC. La gamma della Volkswagen Polo si allarga con l’introduzione delle versioni equipaggiate con il nuovo motore 1.2 TSI da 105 CV, disponibile solo in allestimento Highline al prezzo di 16.625 euro. Inoltre, l’utilitaria di Wolfsburg è disponibile anche nelle versioni BlueMotion Technology, caratterizzate dall’aggiunta del sistema Start&Stop e del dispositivo di recupero dell’energia in frenata che consentono una riduzione di consumi ed emissioni. Equipaggiata con il 1.6 TDI da 90 CV, la Polo BlueMotion Technology è disponibile negli allestimenti Comfortline e Highline, a partire da 16.900 euro.
Il 1.2 TSI da 105 CV debutta anche sotto il cofano della Volkswagen Golf. Per il momento, il nuovo propulsore affianca e non sostituisce il 1.6 da 102 CV, offerto anche nelle versioni BiFuel. Disponibile negli allestimenti Trendline e Comfortline, il prezzo della Golf 1.2 TSI parte da 17.375 euro. Inoltre, entra in listino anche la Golf BlueMotion mossa dal 1.6 TDI da 105 CV, caratterizzata dal sistema Start&Stop, dal dispositivo di recupero dell’energia in frenata e lo specifico allestimento aerodinamico per la carrozzeria. Il prezzo di listino di questa particolare versione è stato fissato a 20.900 euro. Si segnala anche l’ingresso della versione 1.6 TDI 105 CV BlueMotion Technology in allestimento Comfortline. Questa versione debutta anche nella gamma della Golf Plus, al prezzo di 24.000 euro. Inoltre, sulla variante MPV della compatta di Wolfsburg è stato introdotto il 1.2 TSI da 105 CV che, come sulla berlina, affianca e non sostituisce il 1.6 aspirato da 102 CV. Declinata negli allestimenti Trendline e Comfortline, la Golf Plus 1.2 TSI ha un listino che parte da 18.750 euro.
Interessanti, invece, le novità per le sportive Volkswagen Eos e Scirocco. Su entrambe le vetture, il 2.0 TSI da 211 CV - disponibile sia con cambio meccanico a 6 marce che con il DSG - sostituisce il precedente 2.0 TSI da 200 CV. I prezzi partono da 34.050 euro per la Eos e da 27.375 euro per la Scirocco. Quest’ultima non sarà disponibile nell’allestimento GT, come sul mercato britannico. Inoltre, sia sulla Eos che sulla Scirocco debutta anche la versione BlueMotion Technology equipaggiata con il 1.4 TSI da 122 CV, i cui prezzi partono, rispettivamente, da 26.225 euro e 23.275 euro.
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Ecco la Black Rocco, una interpretazione della Volkswagen Scirocco che porta la firma di MR Cardesign. Il tuner ha conferito alla coupé di Wolfsburg un aspetto ancor più aggressivo, come sottolineato dall’aggiunta del body kit “Rieger”. Il pacchetto estetico è composto dai seguenti elementi: spoiler anteriore, minigonne laterali e diffusore posteriore. Inoltre, la carrozzeria della Scirocco è stata arricchita dalla colorazione nera opaca che ben si intona con i cerchi in lega ‘Emotion’ da 20 pollici, abbinati a pneumatici Hankook S1 EVO ad alte prestazioni.
Oltre alla elaborazione estetica, MR Cardesign ha messo le mani anche sulla meccanica della Scirocco. La Black Rocco è equipaggiata con il motore a quattro cilindri 2.0 TSI, dotato di centralina elettronica modificata, downpipe e Stage 3 Turbo Kit che, in abbinamento ad un sistema di scarico a quattro uscite, sviluppa una potenza di 370 CV ed una coppia massima di 519 Nm. Per quanto riguarda il telaio, la Black Rocco è dotata di differenziale autobloccante, sistema frenante Stoptech composto da freni a disco da 355×32 mm con pinze a 4 pistoncini e sospensioni V3-Coilovers di KW Automotive.
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Ecco a voi l’ennesimo duello firmato da Autocar. I colleghi del sito britannico hanno messo a confronto due auto compatte ad alte prestazioni, veri e propri punti di riferimento nei relativi segmenti: la nuova Volkswagen Scirocco R e la già nota Ford Focus RS. Sulla base dei dati tecnici, la vettura dell’Ovale Blu vince a man bassa contro la coupé tedesca: motore 2.5 Turbo a 5 cilindri contro propulsore 2.0 TSI a 4 cilindri; 305 CV di potenza contro 265 CV; 440 Nm di coppia massima contro 350 Nm; 263 km/h di velocità massima contro 250 autolimitati; accelerazione da 0 a 100 in 5,9 secondi contro 6,4 se dotata di cambio DSG. Per vedere come è andata su strada, invece, vi invitiamo a visionare il video.
Continua a leggere: Video: Volkswagen Scirocco R contro Ford Focus RS
Novità in vista per la Volkswagen Scirocco. La coupé compatta di Wolfsburg adotterà il 2.0 TSI da 211 CV, lo stesso motore che equipaggia la Golf GTI. Nella gamma della Scirocco, il nuovo propulsore andrà a sostituire l’attuale 2.0 TFSI da 200 CV e sarà appannaggio di una nuova versione denominata GT.
La Scirocco GT sarà disponibile sia col cambio manuale che con il DSG a doppia frizione. Il nuovo TSI da 211 CV, inoltre, garantisce maggiori prestazioni, nonché minori consumi ed emissioni. La vettura impiega 6,9 secondi per passare da 0 a 100 km/h, mentre la velocità massima è di 240 km/h. Invece, il consumo medio si assesta sui 15 km al litro e le emissioni di CO2 calano da 179 a 172 g/km. La Volkswagen Scirocco GT è già in vendita in Gran Bretagna e presto arriverà anche in Italia.
Continua a leggere: Volkswagen Scirocco: in arrivo la GT con il 2.0 TSI da 211 CV
Volkswagen rilascia le prime immagini della Scirocco Cup, vettura preparata per partecipare al monomarca dedicato. E spinta dal solito malleabile 2.0 TSI, qui in versione da 220 cavalli alimentato a gas metano, a cui è possibile chiedere (tramite un pulsante sulla plancia) 30 cavalli aggiuntivi per ottenere una risposta più veemente in fase di accelerazione o ripresa.
La Scirocco Cup è equipaggiata con il cambio a doppia frizione Dsg a sei rapporti, mantiene la trazione anteriore ma guadagna roll-bar e differenziale autobloccante meccanico. L’estetica è invece simile alla versione R, da poco presente in listino. Questo modello sancisce il definitivo addio della Polo Cup come evento di accompagnamento e supporto al DTM 2010.
Via | Car
All’ultimo Salone di Francoforte, Volkswagen ha presentato la Scirocco R, mossa dal 2.0 TSI da 265 CV e 350 Nm. La versione sportiva della coupé di Wolfsburg è da pochi giorni disponibile sul mercato tedesco e tra qualche settimana arriverà anche in Italia. La nascita della Scirocco R potrebbe essere considerata come la versione celebrativa per i 35 anni di vita del modello. La prima serie della Scirocco è nata nel 1974, alcuni mesi prima della Golf. Entrambe le vetture furono disegnate da Giugiaro che seppe dare loro uno stile votato alla sportività.
Come ogni auto degna di essere considerata sportiva, anche la Scirocco R ha illustri antenate. Nel ‘76, sulla base della prima serie, fu realizzata la Scirocco GTI, mossa dal 1.6 ad iniezione da 110 CV, lo stesso della prima Golf GTI. Nel 1982, un’anno dopo l’avvento della seconda generazione, fu la volta della Scirocco GTX, equipaggiata con il motore 1.8 ad iniezione da 110 CV. Nel 1985, invece, arrivò la GTX 16V spinta dal 1.8 ad iniezione plurivalvole da 136 CV. Le unità motoristiche presenti sotto al cofano delle Scirocco GTX erano le stesse della Golf GTI seconda serie.
Nel 1988, la Scirocco fu sostituita dalla Corrado, prodotta nell’impianto Karmann di Osnabruck. Sin dal debutto, la Volkswagen Corrado era disponibile nella versione G60, mossa dal motore 1.8 da 160 CV dotato di compressore volumetrico “G”. Ma la versione più sportiva della Corrado fu la 2.9 VR6, nata nel 1991. Per parlare della sportività di questa vettura, bastano i numeri: 190 CV di potenza, 245 Nm di coppia massima, 1200 kg di peso, da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi, velocità massima dichiarata di 235 km/h e giro al Nurburgring in 9 minuti e 24 secondi. Tra il ‘91 e il ‘95, nel nostro Paese sono stati venduti solo 65 esemplari di questa vettura. La Volkswagen Scirocco R può essere considerata, a pieno titolo, l’erede spirituale della Corrado VR6.
Continua a leggere: Volkswagen: la Scirocco R come celebrazione per i 35 anni del modello
Volkswagen ha aperto gli ordini per le nuove Golf R e Scirocco R: giovedì scorso, quando è partita la raccolta ordini, la casa ha annunciato anche alcune novità per la linea di accessori R Line, destinata alle altre motorizzazioni.
Tra le personalizzazioni possibili per Golf e Scirocco R Line figurano ora cerchi da 17″ o da 18″ Mallory, spoiler posteriore sopra il lunotto, paraurti dal design più aggressivo, estrattore posteriore, sedili Kyalami, volante sportivo e pedaliera in acciaio.
Fra l’altro, la casa ha lanciato tre settimane fa un’applicazione per iPhone con protagonista la Scirocco R (Scirocco R 24h Challenge), che ha già superato il milione di download, raggiungendo il top delle classifiche App Store in Germania, Italia, Giappone e altri 29 paesi nel mondo.
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