Mai prima d’ora una fabbrica automobilistica era stata inaugurata da un nanerottolo con la maschera di carnevale addosso. Per il Grand Opening del nuovo impianto Volkswagen di Chattanooga, Tennessee, la casa tedesca ha puntato su una cerimonia di inaugurazione a dir poco originale. Dopo le solite dichiarazioni di rito di manager e politici di turno, entra in scena una nostra conoscenza, l’esilarante mini Darth Vader protagonista della pubblicità della nuova Passat mandata in onda durante l’ultimo Super Bowl. Filmato tutto da gustare!
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Volkswagen potrebbe introdurre varianti coupè e cabriolet della prossima generazione della Passat Europea. L’allargamento della gamma, prospettato da Auto Bild, porterebbe Volkswagen ad intraprendere una strada simile a quella scelta da Audi con la A5, creando una rivale “perfetta” per la annunciata Opel Insignia Coupè, da molti già chiamata Calibra in onore del modello degli anni ‘90.
L’attuale Passat, fresca di restyling, sarà sostituita da un modello totalmente nuovo nel 2014 (l’ottava generazione) che dovrebbe proporre un design più dinamico dell’attuale, dimensioni leggermente maggiori sopratutto nel passo e nuove dotazioni tecnologiche. Secondo le anticipazioni sarà confermata anche la versione berlina-coupè CC, nata proprio con l’attuale settima generazione e non macherà il debutto delle versioni ibride plug-in.
La tedesca ADAC ha condotto un interessante confronto tra i sistemi di frenata assistita e radar anticollisione disponibili sul mercato. Volvo V60, Mercedes CLS, Audi A7, Volkswagen Passat, Bmw Serie 5 ed Infiniti M37 sono state messe a confronto con una serie di test ideati appositamente, con un veicolo gonfiabile trainato che simula una situazione di pericolo.
Nel test dell’ostacolo fisso, Audi non è riuscita a fermare l’auto, mentre nei test in movimento i risultati sono variati in base alla velocità. Con l’ostacolo a 20 km/h e l’auto a 50 km/h, Infiniti è stata l’unica a non superare la prova, mentre con l’ostacolo a 60 km/h ed il veicolo a 100 km/h è stata Bmw a non ottenere una decelerazione sufficiente. In conclusione, l’ADAC ha promosso Volvo per i risultati globali, sottolineando però come il sistema svedese sia particolarmente efficace con gli ostacoli fissi, dove invece Mercedes ed Audi hanno privilegiato la sensibilità del sistema in caso di veicoli in movimento con differenti velocità. Durante il test è emersa anche la scelta delle case, solo parzialmente condivisibile, di avvertire il conducente con allarmi sonori e visivi, forse non abbastanza efficaci per richiamare l’attenzione del conducente distratto.
Martin Winterkorn ha annunciato ieri al Vienna Motor Symposium che Volkswagen proporrà sui mercati internazionali le sue prime ibride plug-in tra il 2013 e il 2014. Secondo la casa tedesca -e non solo- questa è la tecnologia vincente sul medio termine per ridurre le emissioni e i consumi delle automobili senza imporre le rinunce tipiche delle auto elettriche.
Winterkorn, commentando l’annuncio, ha comunque definito la mobilità elettrica “l’obiettivo del secolo per l’industria automobilistica e l’Unione Europea”. “Costruttori, fornitori, politici, ricercatori, fornitori di energia: tutti sono chiamati a fare la loro parte per raggiungere questo traguardo”, ha affermato il manager tedesco.
A Vienna Volkswagen ha portato anche una nuova variante del 1.4 TSI alimentata a bioetanolo, in grado di erogare 160 CV e di ridurre del 7% le emissioni di CO2 rispetto alla Passat che monta questa motorizzazione, ma adotta la tradizionale alimentazione a benzina. Il propulsore modificato per l’E85 andrà inizialmente in vendita su Passat e Passat CC in Svezia e Finlandia, dove c’è una rete di distribuzione capillare di questo carburante.
Continua a leggere: Volkswagen: tra il 2013 e il 2014 debutterà l'ibrido plug-in
In questo video Autoexpress mette a confronto Ford Mondeo, Opel Insignia e Volkswagen Passat. Quest’ultima è stata recentemente sottoposta ad un profondo restyling che le ha fatto guadagnare il titolo di “VII° generazione”. In realtà, come sottolinea il tester, sotto la pelle non è cambiato quasi nulla. La berlina di Wolfsburg è disponibile in un ampia gama di motorizzazioni turbobenzina e turbodiesel di ultima generazione. La vettura della prova è equipaggiata con un motore 2.0 TDI abbinato al cambio a doppia frizione DSG. La Passat si conferma una vera stradista con una taratura delle sospensioni che annulla ogni asperità stradale ed un ottima insonorizzazione. In opzione c’è anche l’assetto a regolazione automatica. Ma il tester ritiene che quello di serie sia più che valido per affrontare bene ogni curva. Semmai il problema risiede nello sterzo che manca di feedback; e poi c’è qualche finitura non all’altezza.
La Insignia si distingue per un design più audace sia dentro che fuori. Il suo assetto assorbe bene le asperità stradali, anche se l’auto non è ben insonorizzata come la VW: rimane comunque un’ottima scelta per macinare kilometri. Al volante tuttavia l’ammiraglia Opel risulta stabile ma poco divertente. Specie in confronto alla Mondeo. La colpa è dello sterzo poco preciso e con poco feedback. In definitiva risulta quindi meno convincente delle 2 concorrenti. E poi c’è la Mondeo: anche la berlina di casa Ford è stata recentemente oggetto di un restyling che le ha donato anche una nuova console centrale e materiali di qualità superiore. Persino rispetto a quelli della Passat secondo il tester. Su strada è silenziosa e confortevole; e quando si decide di “darci dentro” risulta assai divertente da guidare. Il merito è dell’ottima taratura delle sospensioni, che garantiscono tanto grip, e dello sterzo, molto preciso e veloce. Tuttavia la gamma propulsori non è variegata come quella della VW. La vittoria è ai punti.
(Grazie al nostro lettore “Piadinaro” per la segnalazione)

Volkswagen potrebbe proporre una Cross Passat, versione da offroad leggero del rinnovato modello, cugina dei modelli Scout di casa Skoda ed Allroad di casa Audi. Dopo CrossPolo, CrossGolf e CrossTouran, la CrossPassat potrebbe riproporre altezza da terra maggiorata e le protezioni inferiori in plastica, così come appare nella ricostruzione grafica proposta da Automobile Magazine.fr, che riporta anche alcune ulteriori anticipazioni sui contenuti tecnici. La trazione sarà infatti integrale con il sistema 4Motion, abbinata probabilmente ai 2 litri TDI ed al V6 top di gamma. Presentazione prevista nel 2012, con ogni probabilità con la sola carrozzeria Variant e con un sovrapprezzo contenuto in circa 1500 € rispetto alle corrispondenti versioni “standard” con trazione integrale.
UPDATE: potete trovare tutti gli spot del Superbowl 2012 a questo link.
E’ stato quello col baby Darth Vader e la Passat lo spot più apprezzato tramesso durante il SuperBowl 2011. Qui vi proponiamo le scene che sono state tagliate dal video definitivo. Nonostante gli sforzi di fantasia degli altri costruttori, lo spot di Volkswagen è stato quello più chiacchierato, ricercato e cliccato in rete. E’ costato 100.000 dollari al secondo mandarlo in onda ed è stato visto da 111.000.000 di persone (163 milioni di americani hanno seguito almeno una parte della gara). Chi si cela sotto quella maschera? Un bambino di soli 6 anni, Max Page: inutile dire che è già una star oltreoceano. Il piccoletto purtroppo è nato con un difetto cardiaco che l’ha costretto ad un intervento chirurgico a soli 3 mesi, ed è portatore di pacemaker. Curiosamente non ha mai visto un capitolo della saga di Star Wars. Eppure è già fra i Darth Vader più amati.
Vi proponiamo i due spot che Volkswagen farà passare in tv durante la pubblicità del SuperBowl di quest’anno. Quello sulla Beetle è la versione integrale di quanto vi abbiamo già proposto due giorni fa. Ma quello dedicato alla nuova Passat dedicata al mercato USA dovete vederlo: un bambino, vestito da Darth Vader prova a testare i suoi super poteri senza grossi risultati. Ma guardate che succede quando torna a casa il babbo…
Continua a leggere: Volkswagen: ecco gli spot per il SuperBowl
In Nord America la Volkswagen Passat di sesta generazione verrà sostituita da una berlina omonima, più grande e voluminosa, conosciuta finora come New Mid-size Sedan (NMS). La nuova Passat d’oltreoceano si rivela inoltre ben più economica della generazione in via di pensionamento: dagli attuali 27.195 dollari si passa ai circa 20.000 promessi dai vertici Volkswagen, nonostante una dotazione comprensiva di sei airbag, ESP, aria condizionata, connettività Bluetooth, cruise control, impianto audio con lettore MP3 ed ingresso Aux. In opzione sono disponibili il Remote Start (dispositivo che permette di accendere il motore tramite un telecomando) ed il Valet Parking, ovvero un’apposita chiusura di sicurezza per il baule. Tre i motori proposti: 2.5 (170 CV), 3.6 (280 CV) e 2.0 TDI (140 CV).
La protagonista assoluta dello Stand Volkswagen al Salone di Detroit 2011 è senza dubbio la nuova Passat. Ma attenzione, non parliamo della stessa Passat commercializzata in Europa bensì di un modello esclusivamente destinato al mercato USA. Trovate maggiori dettagli qui. Il design della vettura riprende gli ultimi stilemi della casa di Wolfsburg: gruppi ottici squadrati, linee pulite e nessuna stramberia. Tipico “design intelligente” Volkswagen. O, se preferite, tipica mancanza di coraggio. Stessa musica nell’abitacolo che rappresenta l’evoluzione di quanto visto su Passat negli ultimi 15 anni. Prodotto decisamente rassicurante per chi pensa alla sostanza più che all’apparenza.
Continua a leggere: Volkswagen Passat versione USA - Salone di Detroit Live 2011
A partire da metà agosto Volkswagen avvierà la commercializzazione della berlina finora battezzata NMS (New Mid-size Sedan), denominata per l’occasione Passat senza che tal nome comporti alcuna parentela con l’omonima versione europea. Fra le due Passat infatti non vi è nulla in comune. La versione “di là dall’oceano” - prodotta nello stabilimento di Chattanooga, in Tennessee - misura 4.87 metri in lunghezza (passo di 2.80 metri) ed 1.83 metri in larghezza, ha una plancia disegnata ispirandosi a quanto proposto dalla Jetta ed è proposta con i motori benzina 2.5 da 170 CV e 3.6 da 280 CV in aggiunta al classico 2.0 TDI da 140. Disponibile come da prassi il cambio automatico DSG nella versione a sei rapporti.
La Volkswagen Passat per il mercato nord americano si potrà ordinare negli allestimenti S, SE e SEL. L’equipaggiamento di serie prevede sei airbag, ESP, aria condizionata, connettività Bluetooth, cruise control, impianto audio con lettore MP3 ed ingresso Aux, tutto con un prezzo d’attacco non superiore a 20.000 dollari (circa 15.500 euro).
Continua a leggere: Volkswagen Passat: debutta la versione per il mercato nord americano
Il successo dell’Audi A5 Sportback ha contagiato tutti, anche “TheophilusChin” che ha ricostruito graficamente l’aspetto dell’ipotetica rivale Volkswagen Passat con carrozzeria fastback a 5 porte. Se un domani la Casa di Wolfsburg decidesse di produrre questa vettura, non si tratterebbe certo di una novità assoluta. Infatti, le prime due serie della Passat berlina furono proposte esclusivamente con la forma della coda spiovente. Anche la terza serie doveva essere realizzata in questo tipo di carrozzeria, ma non se ne fece più nulla.
Ovviamente, Volkswagen non produrrà la Passat a 5 porte, dato che c’è già la Passat CC. Tuttavia, l’interesse verso questa tipologia di vetture sembra essere tornato. Infatti, dopo la Serie 5 GT, BMW produrrà anche la Serie 3 GT, mentre Saab è fortemente intenzionata a proporre le varianti Combi Coupé a 5 porte sia per la nuova 9-5 che per la prossima 9-3.