La Toyota Auris si appresta a ricevere un leggero restyling: ce lo avevano anticipato le linee della Auris Hybrid Concept presentata al recente Salone di Francoforte e ce lo confermano queste prime immagini che si riferiscono al modello giapponese, che adegua il suo muso a quello della variante ibrida.
Presto gli stessi interventi estetici interesseranno la versione europea della Auris, su cui cambieranno dunque, oltre alla griglia, anche il design dei paraurti, i gruppi ottici, la gamma dei cerchi ruota e (leggermente) anche l’aspetto del cofano motore. Dentro infine migliorano i materiali e le dotazioni, e cambia la gamma colori. Non ci resta che aspettare le foto ufficiali e la data del debutto sui nostri mercati.
Toyota Auris: ecco il restyling del modello giapponese
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Nel suo piccolo, la Auris ASD Full Hybrid rappresenta una rivoluzione per il marchio Toyota: scaduta l’”esclusiva” morale della Prius, la due volumi sarà la prima vettura “adattata” alla doppia motorizzazione. Con stile tradizionale privo di mansioni aerodinamiche, sebbene il cX sia contenuto a 0.28. L’Auris ibrida può così accelerare da 0 a 100 km/h in 10 secondi, emettendo appena 100 grammi di CO2 al chilometro.
Valori difficili da commentare senza i dati relativi a cilindrata e potenza; Toyota, purtroppo, ha deciso così. L’appetibilità dello stand è altresì garantita dalla Prius Plug-in Hybrid, prodotta in 150 esemplari (affidati in leasing) a partire dal prossimo anno. La sua particolarità consiste nella presenza di un pacchetto di batterie agli ioni di litio, con cui la berlina può percorrere venti chilometri in modalità completamente elettrica.
Presenti anche le iQ in allestimenti For Sports e Collection, piuttosto velleitarie rispetto alle sorelle ma sviluppate per illustrare future possibilità di personalizzazione.
Nuove foto e dettagli per la Toyota Auris Full Hybrid Concept, in vista del suo debutto al Salone di Francoforte. Il prototipo della due volumi nipponica a doppio propulsore rappresenta il primo passo della tecnologia ibrida all’interno della gamma “normale” del costruttore giapponese. Ibride con forme più convenzionali e gradevoli della Prius, si faranno presto, sembra voler affermare la casa.
La Auris ibrida, che sarà prodotta nella fabbrica inglese di Burnaston e venduta da metà 2010, secondo i dati ufficiali, emetterà meno di 100 g/km di CO2. Un risultato di assoluto rilievo per un’auto della sua categoria, raggiunto anche grazie ad un affinamento aerodinamico complessivo, che ha riguardato soprattutto il frontale, ma che ha interessato anche il design dei cerchi da 18″, studiato per ottenere la massima efficienza aerodinamica. Il risultato è un cX di 0,28.
Per quello che riguarda l’estetica, le novità più evidenti si trovano dentro l’abitacolo: gli interni sono avvolti in una suggestiva luce blu ed hanno un’aria più “hi-tech” del modello di partenza, anche grazie ad alcune superfici bianche lucide nei punti giusti. All’impressione d’insieme contribuisce pure il grosso pannello solare sul tetto, che come sulla Prius alimenta l’impianto di climatizzazione, ma che qui può anche essere utilizzato per ricaricare piccoli apparecchi elettronici, come MP3 e cellulari.
Salone di Francoforte: Toyota Auris Full Hybrid Concept
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Toyota presenterà a Francoforte due prototipi importantissimi: Auris HSD Full Hybrid e Prius Plug-in Hybrid. La Auris è il primo esempio della integrazione della tecnologia Hybrid Sinergy Drive nella gamma standard, una strategia che porterà tutte le auto del costruttore giapponese a proporre l’alimentazione ibrida con possibilità di utilizzare motori elettrici ed endotermici sia separatamente, sia allo stesso tempo.
La Prius Plug-in Hybrid, realizzata sulla base della attuale Prius di terza generazione, rappresenta l’evoluzione della tecnologia ibrida Toyota. Questa versione è dotata di batterie al litio, a differenza di quelle al Nichel della Prius normale e può essere ricaricata da una comune presa di corrente, in modo da aumentare considerevolmente l’autonomia in modalità Zero Emissioni. Nel 2010 saranno costruiti 150 esemplari, che saranno dati con una formula di noleggio ad alcuni clienti Europei.
In occasione del salone di Francoforte, Toyota introdurrà anche il nuovo modello del Land Cruiser e due concept basate sulla IQ: si tratta degli allestimenti For Sports e Collection, che mostrano alcune possibilità di personalizzazione della city car nipponica per una probabile futura gamma più ampia rispetto a quella attuale.
Anche la Toyota Auris sarà equipaggiata con il motore 1.6 16V Valvematic da 132 CV di potenza e 132 Nm di coppia massima, abbinato ad un cambio meccanico a 6 marce. Questo propulsore ha già debuttato sotto il cofano delle nuove Avensis e Verso, mentre nella gamma della Auris andrà a sostituire il precedente 1.6 16V VVT da 124 CV.
La nuova unità garantisce un consumo medio di 5,4 litri per 100 km ed emissioni di CO2 pari a 152 g/km. Questi valori si abbassano ulteriormente con il cambio automatico Comfortdrive: 5,2 litri di carburante per 100 km e 146 g/km di CO2. Per quanto riguarda le prestazioni, la Toyota Auris 1.6 Valvematic copre gli 0-100 km/h in 10 secondi netti e raggiunge una velocità massima di 195 km/h. La vettura è già in vendita in Spagna a partire da 17.690 euro.
Continua a leggere: Toyota Auris: in arrivo il 1.6 Valvematic da 132 CV
La Toyota Auris Hybrid sarà prodotta a partire dalla metà del 2010, per una commercializzazione in Europa di poco successiva. La prossima ibrida del costruttore giapponese farà del prezzo il suo punto di forza: con un listino più economico di quello della Prius, il suo obiettivo dichiarato è la Honda Insight, che sta mietendo successi nel Vecchio Continente.
La Auris ibrida, come anticipavamo a fine giugno, sarà assemblata nella fabbrica inglese di Burnaston, mentre la produzione del suo propulsore sarà affidata all’impianto gallese di Deeshide.
La due volumi Toyota punterà anche sulla linea, più “normale” e digeribile rispetto a quella della sorella Prius e a quella della rivale Insight. Un elemento che potrebbe giocare a suo favore nella rincorsa a quei clienti affezionati alle forme tradizionali…
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La Toyota Auris Hybrid debutterà ufficialmente al prossimo Salone di Francoforte, in programma a settembre. La variante ibrida della compatta nipponica sarà assemblata nell’impianto di Burnaston, in Inghilterra, e con la Prius condividerà il sistema Hybrid Synergy Drive, composto da un motore a scoppio 1.8 da 98 CV, abbinato ad un propulsore elettrico da 80 CV.
La Auris ibrida rappresenterà la risposta di Toyota alla Honda Insight, in quanto più compatta ed economica rispetto alla Prius. Inoltre, in virtù di ciò, la Auris ibrida potrebbe registrare anche un valore più basso di emissioni di CO2. Dopo la compatta di Casa Toyota, sarà la SUV RAV4 ad adottare la propulsione ibrida. Sia la Auris che la RAV4 saranno realizzate sulla piattaforma della Prius, permettendo così alla Casa giapponese - pioniera in questa tecnologia - di innalzare le vendite di auto ibride ad oltre un milione di unità.
Via | Autocar
Al prossimo Salone di Francoforte, in programma a settembre, Toyota presenterà la variante ibrida della compatta Auris. A rilasciare queste indiscrezioni è stato Andrea Formica, manager italiano che ricopre la carica di responsabile Sales & Marketing per Toyota Europe.
La Toyota Auris con propulsione ibrida verrà poi commercializzata a partire dal 2010. Ma le novità per la Casa giapponese non si fermano certamente qui. Infatti, non prima del 2011, verrà presentata la Yaris ibrida, sviluppata sulla base della prossima generazione della utilitaria nipponica. Inoltre, è stato confermato che non verrà mai introdotta una versione ibrida della Avensis perchè, secondo Toyota, non avrebbe mercato in quanto le vetture medie sono in gran parte acquistate con alimentazione diesel.
Continua a leggere: Toyota Auris: la variante ibrida in programma per Francoforte

Questa immagine potrebbe anticipare l’aspetto della futura Toyota Auris Verso, della quale al momento non si hanno ulteriori informazioni, nè sul reale debutto, nè in merito ad altri dettagli tecnici ed estetici. Di sicuro Toyota si è presa un bel po’ di tempo per rinnovare la sua gamma di monovolume, che qualche anno fa era davvero al passo con i tempi: nessun erede per la Yaris Verso nonostante il buon successo commerciale (ma si parla di un monovolume 7 posti intelligente), lunga attesa per questa Auris Verso, dopo il lancio a fine 2006 della hatchback, e nessuna sosrituta, al momento, per la Avensis Verso, da poco rinnovata totalmente in versione berlina e Station Wagon.
Via | Motorspain

La Toyota Auris manda il pensione il precedente motore base 1.4 benzina da 97Cv ed introduce nella gamma un nuovo 1,33 litri con doppio variatore di fase, abbinato ad un nuovo cambio a 6 rapporti. Questo propulsore è più leggero di ben 12kg rispetto al precedente ed ha ingombri molto simili al 4 cilindri da 1 litro montato sulla Yaris. Con una potenza di 101Cv e 132Nm di coppia massima risulta anche più brioso e fa della Auris la prima Toyota Europea con sistema Start-Stop.
Il dispositivo, che spenge e riaccende il motore durante le soste nel traffico, contribuisce ad abbassare di circa il 19% consumi ed emissioni: il risultato è una media di 5,8 l/100km e 135 g/km di Co2. La velocità massima è di 175 km/h e l’accelerazione 0-100km/h avviene in 13,1 secondi. I prezzi dovrebbe essere di circa 300 € superiori a quelli dei corrispettivi allestimenti attuali e, probabilmente, vedremo presto anche una Yaris con la medesima meccanica.
Via | Carscoop (grazie a corvettec6r per la segnalazione)
In Inghilterra la Toyota Auris viene proposta in un allestimento inedito, chiamato SR180 e basato sulla 2.2 diesel da 177Cv, lo stesso motore presente anche nel listino italiano. A differenza, però, del nostro paese, in Gran Bretagna il marketing ha voluto sottolinearne il carattere sportiveggiante con un assetto ribassato, cerchi da 17″, un inedito spoiler posteriorte sopra al lunotto ed una specifica gamma colori, compreso il bianco brillante delle foto.
Da notare che per la 2.2 Toyota ha sviluppato una apposita sospensione posteriore a doppi bracci, diversa dagli altri modelli della gamma per sopportare le prestazioni del motore capace di uno 0-100km/h in 8,1 secondi ed una velocità massima di 210 km/h. A quando qualcosa di sportivo anche per noi ? Del resto Toyota stessa ha pensato ad una evoluzione più aggressiva della sua media, portato questo motore a ben 200Cv con una concept chiamata semplicemente “Sport Study“.
Via | Omniauto.it

Parliamo per l’ennesima volta (ci perdoni chi proprio non lo sopporta…) di tuning, ma questa volta si tratta di una elaborazione ufficiale, realizzata dalla filiale europea della Toyota. Il nome di quello che sembra al momento solo un esercizio tecnico-stilistico è Toyota Auris 2.2 D-4D Sport Study, ovvero una versione particolarmente grintosa della nuova media giapponese alimentata a gasolio.
Al centro della speciale preparazione sta un non meglio specificato “Sport Button” che, come per magia, eleva la potenza del 2,2 litri D-4D da 177 a 200 cavalli; oltre alla citata iniezione di potenza la Sport Study vanta un assetto ribassato di 30 mm con molle sportive, kit carrozzeria per frontale e posteriore, spoiler sul lunotto, cristalli posteriori oscurati e cerchi da 18″ calzati da pneumatici 225/40.
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