Suzuki presenterà al salone di Ginevra la Swift S-Concept. Basata sulla nuova Swift, ne rappresenta la variante sportiva, della quale però non sono stati per il momento comunicati i contenuti tecnici. Il teaser diffuso in occasione del comunicato mostra un frontale reso più aggressivo dalle prese d’aria maggiorate del paraurti e dagli inediti gruppi ottici con luci separate. Secondo precedenti indiscrezioni, i recenti accordi con Volkswagen potrebbero portare sotto al cofano di questa versione il 1.4 TSI 180 Cv già visto sulla Polo GTI, ma attendiamo la conferenza stampa svizzera per scoprirne i dettagli.
Il sito “AutoWeek.nl” ha pubblicato la lista delle cinque auto flop del 2010 sul mercato olandese. Si tratta di auto asiatiche che, per vari motivi, hanno disatteso le aspettative sia delle stesse Case produttrici che dei clienti. Il sito olandese fa rientrare in questa particolare categoria le seguenti auto: Mitsubishi i-Miev, Nissan Cube, Honda CR-Z, Chevrolet Spark e Suzuki Swift.
L’elettrica i-MiEV è stata bocciata per le ’solite’ caratteristiche delle attuali auto a zero emissioni, come prezzo alto, basse prestazioni e autonomia non elevata. Il prezzo elevato ha influito negativamente anche sulla coupé ibrida CR-Z, giudicata anche poco emozionante nella guida, al contrario dell’antenata CRX. La Cube, invece, ha un design troppo giapponese per l’Europa e i risultati parlano chiaro anche in Italia.
Tuttavia, le auto più deludenti secondo “AutoWeek” sono state la Chevrolet Spark e la nuova Suzuki Swift. La prima difetta per il prezzo più alto rispetto alla Matiz e, perciò, non può essere la sua erede diretta, in quanto non considerabile come vettura economica. Invece, la nuova Swift rispetto alla precedente non presenta novità in termini di contenuti e di estetica. Anzi, l’incremento delle dimensioni esterne è stato sottolineato negativamente dal sito olandese, perché l’utilitaria giapponese ha perso le tipiche caratteristiche di compattezza.
Entro il 2015, Suzuki presenterà ben 14 novità, stando a quanto riportato dall’edizione spagnola di “Autoblog.com“. La Casa di Hamamatsu punterà su queste novità per consolidare la propria forza industriale, dato che chiuderà il 2010 con quasi 3 milioni di auto prodotte, di cui circa 245.000 destinate al mercato europeo. L’anno prossimo sarà allargata la gamma della nuova Suzuki Swift con le motorizzazioni DDiS e la versione sportiva denominata Sport. Inoltre, debutterà la Splash in versione Stop&Start, mentre i modelli Alto e SX4 saranno disponibili anche in un’inedita serie speciale.
Tuttavia, l’anno più intenso sarà il 2012, in quanto le Suzuki Alto, Splash, SX4 e Jimny saranno sottoposte tutte al restyling di metà carriera. Nel 2013, invece, sarà la volta del restyling di metà carriera per la Swift e della nuova crossover che, molto probabilmente, sostituirà la SX4. L’anno successivo debutteranno le nuove Suzuki Alto e Splash che dovrebbero essere i primi modelli sviluppati in joint venture con Volkswagen. Infine, nel 2015 sarà introdotta la nuova SUV che dovrebbe sostituire la Suzuki Grand Vitara.
Suzuki celebra i 40 anni dei suoi veicoli a trazione integrale con una serie di versioni a tiratura limitata. E’ nata così la Suzuki Jimny Limited Edition, disponibile con motori 1.3 benzina e 1.5 DDiS. Si distingue per i dettagli cromati, i loghi dei 40 anni sulla carrozzeria, le barre di protezione cromate e la verniciatura nera di molti particolari esterni. Sono previsti 200 esemplari per il mercato Italiano.
Contemporaneamente, Suzuki ha anche presentato le versioni Anniversary dei modelli Grand Vitara, SX4 e Swift a trazione integrale. La Gran Vitara Anniversary viene proposta con motorizzazioni 1.6 benzina e 1.9 DdiS, la SX4 con i 1.6 benzina ed il 2.0 DDis e la Swift con la sola versione 1.2 benzina. Le versioni Anniversary, riconoscibili per il logo commemorativo, potranno godere di serie di 4 anni di assistenza stradale gratuita e 2 tagliandi compresi nel prezzo d’acquisto. Ognuno dei modelli sarà disponibile in soli 200 esemplari per il mercato Italiano.
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Suzuki richiamerà 290.000 esemplari della Swift prodotti tra Maggio 2007 e Settembre 2009 per un difetto allo specchietto retrovisore esterno. L’operazione è iniziata da 90.000 vetture vendute in Giappone, ma sarà presto allargata. Lo specchietto, a causa delle vibrazioni, potrebbe staccarsi a causa dei bulloni non serrati correttamente: nessun incidente grave si è fortunatamente verificato, ma sono già 77 le segnalazioni ricevute dagli utenti colpiti dal difetto. La vettura in oggetto, ovviamente, è la vecchia generazione della Swift, mentre il nuovo modello è stato presentato al salone di Parigi nei giorni scorsi e già provata da noi in anteprima.
Via | Noticiasautomotivas
Suzuki presenta al salone di Parigi la Kizashi Sport Grade, allestimento dedicato al mercato Europeo della propria berlina. Differisce dal modello base per i nuovi paraurti sportivi con inserti cromati, minigonne, spoiler posteriore, cerchi da 18″ ed assetto sportivo. L’unico propulsore disponibile resta il 4 cilindri benzina 2,4 litri 180 Cv, abbinabile alla trazione anteriore o integrale con cambi manuali o CVT.
Nelllo stand era presente anche la nuova Swift, in versione 3 e 5 porte e con l’opzione di un kit estetico composto da paraurti, minigonne, spoiler posteriore e cerchi in lega maggiorati. In realtà per ora non è stata ancora annunciata la versione Sport, visto che gli unici propulsori disponibili sono il 1.2 benzina ed il 1.3 DDIS. Il benzina, dotato di Start-Stop, emette 113 g/km di CO2, che scendono a 109 nel caso delle diesel.
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Suzuki ha avviato la commercializzazione della nuova Swift, utilitaria di segmento B disponibile nelle versioni 3 e 5 porte con motori 1.2 VVT (94 CV) e 1.3 DDiS (75 CV). Il listino prezzi della compatta giapponese (qui per leggere il nostro test drive) ha come estremi gli 11.690 euro della 1.2 VVT L 3p ed i 16.090 euro della 1.2 VVT 4WD GL TOP 5p, mentre la diesel più economica (1.3 DDiS GL 3p) parte da 14.290 euro. In abbinamento al solo 1.2 VVT può essere ordinata la trazione integrale.
Due gli allestimenti (L e GL), abbinati ai pacchetti Style e Top. La Suzuki Swift L offre di serie ABS, ESP e controllo di trazione, 7 air-bag, climatizzatore semi-automatico, mentre la più ricca GL integra i retrovisori esterni elettrici, il divano posteriore abbattibile, l’autoradio con ingresso USB e comandi al volante (rivestito in pelle). Con il pacchetto Style (700 euro) sono invece disponibili i cerchi in lega da 16 pollici, i fendinebbia, gli alzacristalli elettrici con vetri oscurati. Per 1.600 euro si può ordinare il pacchetto Top, composto da climatizzatore automatico, sistema di accensione e ingresso/uscita dall’auto senza chiave, cruise control e connettività bluetooth. Grazie agli incentivi Suzuki per la rottamazione è possibile acquistare una Swift 1.2 VVT a partire da 9.490 euro.
La Nuova Suzuki Swift arriva sul nostro mercato con l’ultima versione. Cresce nelle forme rispetto al modello precedente risultando più lunga, più larga, più alta, eppure sulla bilancia risulta anche più leggera; la 4° generazione della Suzuki Swift si presenta così, uguale a se stessa eppure tutta nuova. Infatti rispetto al precedente modello cambia in tutto; dal pianale, agli interni, fino alla linea e agli esterni, ma non ha tradito il look trendy e sportivo che ha caratterizzato la precedente versione di questa che è senza dubbio la più venduta tra le auto di Hamamatsu. Proprio in questi giorni la abbiamo provata in anteprima nello splendido scenario del lago di Como.
Interni
Salendo a bordo della nuova Swift si percepisce immediatamente una maggiore qualità degli interni, accoppiata ad un design semplice, sobrio come vuole la tradizione giapponese, ma contemporaneamente efficace e sportivo. La posizione di guida è ottima, con i comandi tutti a portata di mano. Gli spazi a bordo sono aumentati a tutto vantaggio dell’abitabilità, buona anche per i passeggeri posteriori. Unica nota dolente, il bagagliaio che con 211 litri non primeggia certo per capacità di carico. Cresce la qualità di plastiche e assemblaggi, curate sia dal punto di vista estetico che “tattile” peccato che il sedile di guida non abbia la memoria e vada regolato di nuovo dopo ogni apertura per i far scendere i passeggeri posteriori. Sulle versioni base invece non è previsto il computer di bordo utile ma di serie solo sulle versioni top di gamma. Il volante sulla versione base è regolabile solo in altezza, mentre la regolazione in profondità è prevista solo sulle versioni più accessoriate.
Anche se l’estate sta finendo, la “Voglia di Cabriolet” non dovrebbe affievolire tra gli amanti di questo genere di vetture. Molte automobili presenti sul mercato potrebbero essere proposte con questa tipologia di carrozzeria. Tra queste vanno annoverate la Cadillac CTS, Skoda Octavia e la nuova Suzuki Swift. “Theophilus Chin” ha ricostruito graficamente le varianti scoperte degli ultimi due modelli citati poc’anzi, creando la Octavia Convertible e la Swift Speedster. La vettura ceca è raffigurata nella versione sportiva RS e potrebbe rappresentare l’alternativa economica alla Volkswagen Eos.
Invece, la piccola nipponica risulterebbe l’erede dell’omonima cabriolet dei primi anni ‘90. Per quanto riguarda la Cadillac CTS, si tratta di una proposta quasi reale. Infatti, Droptop Customs ha annunciato che presenterà la CTS Cabriolet al prossimo SEMA Show di Las Vegas. L’immagine raffigurante la vettura è il render ufficiale diramato dal carrozziere statunitense con sede in Florida, specializzato nella trasformazione di auto in vetture cabriolet. Droptop Customs partirà dalla Cadillac CTS Coupé per creare la variante cabriolet con il tetto in tela.
La nuova Suzuki Swift, che sarà presentata in prima mondiale fra un mese al Salone di Parigi, vede allontanarsi il momento del suo debutto negli Stati Uniti: la data del lancio doveva in un primo momento corrispondere con quella per l’Europa e il Giappone -vale a dire entro fine 2010-. E invece non andrà così, nonostante tutto fosse praticamente pronto.
Dietro la decisione c’è lo zampino di Volkswagen: la casa tedesca, che ha recentemente acquisito il 19,9% del costruttore di Hamamatsu, ha stabilito che è prioritario analizzare la strategia prodotto di Suzuki e allineare le risorse delle due case. Che in altri termini vuol dire sfruttare al meglio le possibili sinergie, soprattutto nello sviluppo di nuove piattaforme e motori. Automotive News non esclude comunque che lo sbarco negli USA della piccola giapponese sia stato rimandato anche per un più banale problema di posizionamento sul mercato.
Proprio mentre la casa stava stabilendo i listini della Swift al di là dell’Atlantico, è arrivata la stretta finale nelle trattative con VW, che ha inevitabilmente messo in secondo piano altre questioni. Se poi consideriamo il superyen e un recente taglio al budget destinato al marketing di Suzuki USA, il quadro è completo. Stando così le cose, la nuova Swift -nel caso in cui dovesse arrivare il semaforo verde- non arriverà in America prima dell’estate 2011.
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L’ultima tornata di crash test svolta dall’EuroNCAP ha visto impegnati quattro modelli nuovissimi: Citroën C4, Honda CR-Z, Hyundai ix35 e Suzuki Swift. Tutto il quartetto, senza eccezioni, ha superato le prove ottenendo le cinque stelle, il miglior riconoscimento disponibile, anche con i nuovi e più severi criteri di giudizio.
Nel dettaglio, tutte hanno mostrato un ottimo livello di protezione degli occupanti adulti (solo la C4 non ha soddisfatto appieno per quanto concerne il colpo di frusta negli urti da dietro), ed una protezione più che soddisfacente per i bambini a bordo.
Le distanze sono invece più marcate per quanto riguarda la protezione pedoni, campo sul quale la Honda -come del resto molti recenti modelli del costruttore giapponese- ha ottenuto un risultato davvero degno di nota, ben superiore rispetto a quello delle altre tre impegnate nei crash test. La Citroën, piuttosto deludente proprio su quest’ultimo fronte, si è rifatta nel campo dei dispositivi di sicurezza attiva, ambito in cui ha sensibilmente distanziato gli altri tre modelli.
La nuova Suzuki Swift, svelata dalle foto ufficiali diramate nei giorni scorsi dalla casa, potrebbe essere commercializzata anche negli Stati Uniti. Il modello, da anni un successo di vendite sia in Giappone che in Europa, andrebbe dunque a posizionarsi nella gamma d’Oltreoceano al di sotto della SX4, la Suzuki più compatta attualmente in vendita lì.
La nuova Swift debutterà sui mercati mondiali con il noto 1.3 DDiS da 75 CV e l’inedito 1.2 benzina da 94 CV, più potente e parsimonioso rispetto all’uscente 1.3. Per la cronaca, la Swift attuale è già in vendita sul mercato messicano.
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