
Il primo teaser non mostra alcun elemento caratterizzante. Solo la fiancata, scoscesa e verticale come la parete di un monte. Subaru ha diffuso la prima immagine della futura Legacy station wagon, la cui presentazione avverrà sul volgere del 2009.
Riproponendo i medesimi stilemi della berlina, già criticati per l’assoluta mancanza di fantasia: vedremo se il volume posteriore saprà armonizzarsi con la piatta piatta superficie laterale. Certo, già solo guardando gli specchietti sorgono numerosi dubbi in merito… Per avere un’idea, però, è sufficiente rivolgersi alla Outback.
Via | CarScoop
Con il debutto della nuova generazione della Legacy, Subaru aggiorna anche la Outback, versione Station Wagon con maggiori velleità fuoristradistiche. Anch’essa adotta quindi il nuovo frontale ed aggiunge paraurti maggiorati con inserti opachi e l’assetto rialzato. Ad aumentare è sopratutto lo spazio a bordo, grazie al passo lungo ed alla sospensione posteriore con doppio braccio che riduce gli ingombri.
I propulsori disponibili spaziano da un 4 cilindri boxer aspirato da 170Cv al 6 cilindri boxer 3.6 litri da 256Cv. Il più piccolo può essere dotato di un cambio manuale a 6 rapporti oppure il Lineartronic CVT, mentre il 6 cilindri viene proposto esclusivamente con un automatico classico a 5 rapporti. La trazione integrale ha funzioni variabili in base alla motorizzazione: sulla 2.5i manuale il giunto viscoso centrale distribuisce la trazione in percentuale 50-50. Sulla 2.5i Lineartronic una frizione a controllo elettronico modifca continuamente la gestione delle trazione, mentre sulla 3.6R Automatica il sistema Variable Torque Distribution VTD gestisce una frizione a controllo elettronico ed il differenziale centrale. Di serie per tutte le versioni il controllo di stabilità VDC e l’Hill Holder System per l’aiuto nelle partenze in salita, oltre ad un inedito sistema di barre multiuso intelligenti sul tetto.
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Del resto, la concept car poteva già essere considerata come un avvertimento: la nuova Subaru Legacy potrà essere sì particolare, ma non certo seducente. Né fotogenica, con quella coda un po’ così. Ora, a pochi giorni dal New York Auto Show, il costruttore delle Pleiadi diffonde le prime immagini della nuova berlina.
Più lunga di 3.5 centimetri, più larga di 9 e addirittura 8 centimetri più alta: corpulenta è l’aggettivo adatto. Con passaruota sagomati fin quasi a nascondere le ruote. E volumi troppo caratterizzati, a memoria di una sportività ormai (definitivamente?) compromessa.
Tanto innovativa dentro quanto scontata e banale: più che un modello destinato ad anticipare il futuro sembra ricordare il passato. Remoto, oltretutto. La Subaru Legacy Concept non trasmette emozioni nemmeno se vista in video, mentre si atteggia di fronte alla macchina da presa.
Via | World Car Fans
Subaru presenta ufficialmente a Detroit la Legacy Concept, un prototipo nato per festeggiare i 20 anni del modello e che, almeno ad un primo sguardo, non lascia il segno con il suo “high definition design”. Il frontale trapezoidale non è una novità, il posteriore non presenta particolari slanci di originalità e la speciale verniciatura argentata non basta a farne qualcosa di realmente speciale. In compenso gli interni portano una bella ventata di novità ed un pacchetto ad alto contenuto tecnologico.

Nel 2009 Subaru celebrerà il 20° anniversario della Legacy berlina e station-wagon , presentando la quinta generazione del modello. Le evoluzioni stilistiche della Subaru sono note per essere spesso amate o odiate senza mezzi termini. Un esempio viene dall’ultima edizione della Impreza, da molti ritenuta bellissima e da altri semplicemente bistrattata. Tuttavia, sulla nuova Legacy, il design non dovrebbe essere rivoluzionato rispetto all’attuale versione , data l’importanza commerciale del modello. Le linee saranno infatti un’ evoluzione in chiave sportiva di quanto già presente sull’attuale quarta generazione. Gli elementi principali a livello stilistico dovrebbero essere un frontale con griglia del radiatore più prominente, gruppi ottici più sottili ed affilati, paraurti allargati e un aspetto complessivo più cesellato.
Nuovo allestimento speciale per la Subaru Legacy destinata al Giappone: la versione STI (non importata in Italia) si arricchisce della denominazione S402 e viene offerta sia nella carrozzeria berlina che station wagon nel numero di esemplari indicato dal nome, per l’appunto, 402.
A differenziare la S402 dalla già sportiva Legacy STI sono i pneumatici e i cerchi di dimensioni più grandi, i dischi freno maggiorati ed una serie di modifiche estetiche secondarie alla carrozzeria, riguardanti in massima parte il sistema di prese e sfoghi d’aria.
Il 2.5 quattro cilindri turbocompresso eroga 285 CV e le sospensioni ricevono una messa a punto più rigida per offrire maggiore reattività.
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E’ giunto il momento di associare le parole diesel e Subaru definitivamente, dopo una lunga attesa e dopo aver visto a più riprese l’inedito propulsore diesel esposto nei saloni. Mantenuta l’architettura boxer, il 4 cilindri turbocompresso da 2 litri da 150Cv a soli 3600 giri, dotato di ben 349Nm di coppia a 1800 giri è stato pensato per abbinarsi alla trasmissione integrale e debutta sulla Subaru Legacy, in versione Sport Tourer ed Outback, riconoscibili per la presa d’aria sul cofano motore.
A fine estate lo vedremo sulla Forester, mentre solo a fine 2008 equipaggierà la Subaru Impreza 2 volumi. Grazie alla scelta tecnica del boxer, piuttosto rara per i motori a gasolio, le vibrazioni sono ridotte al minimo e l’accoppiata con l’impianto di iniezione diretta common rail garantisce una risposta pronta in ogni condizione. Accoppiato ad un cambio a 5 marce, consente alla Legacy Sport Tourer R 2.0 TD di raggiungere i 202 km/h e di accelerare da 0 a 100km/h in 8,5 secondi, a fronte di un consumo medio di 5,6 l/100km, con punte di 7 l/100km in città ed emissioni pari a 151 g/km di CO2, con filtro antiparticolato di serie. Leggermente peggiori i valori relativi alla più pesante Outback.
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Subaru Legacy ed Outback saranno i primi modelli della Casa delle Pleiadi a ricevere in dote l’atteso diesel boxer, un’unità che come leggete nel titolo si inserisce nella affollatissima classe dei due litri, proponendo però l’inedita caratteristica della disposizione contrapposta dei cilindri.
Il motore, un quattro cilindri turbocompresso dotato dell’alimentazione common-rail, svilupperà 150 CV e 300 Nm a 1800 giri/min, emettendo 148 g/km di anidride carbonica e rispettando le norme Euro4. Non mancherà inoltre il filtro anti-particolato.
In occasione del lancio (atteso per la primavera) Subaru ha anche lievemente rivisto la trasmissione manuale a cinque marce cui è abbinato il motore e la taratura dello sterzo, sia sulla Legacy che sulla Outback, adottando fra l’altro nuovi materiali fonoassorbenti, per ovviare alla maggiore rumorosità del diesel. Tra le altre modifiche infine, va segnalata l’adozione di un nuovo impianto frenante, con dischi anteriori di dimensioni più generose, resosi necessario per il maggiore peso dell’unità a gasolio.
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