Scion, per chi ancora non lo sapesse, è un marchio creato nel 2003 dalla Toyota per alcuni modelli di nicchia destinati al mercato nordamericano. Fra questi uno dei più noti è la xB, monovolume medio-piccola dalle linee molto originali e nota da noi come Daihatsu Materia.
In occasione del Salone di Detroit è stata presentata l’edizione limitata per il 2008, denominata Scion xB Release Series 5.0 e prodotta in 2.500 unità.

Sul nostro mercato Toyota ha deciso di non proporre più vetture sportive, eliminando dal listino Celica ed MR2. Una scelta coraggiosa, ma che ha lasciato l’amaro in bocca a chi, negli anni, ha trovato le sportive orientali come la soluzione ideale per sfogare la propria passione a prezzi ragionevoli. Voci insistenti danno adesso come possibile il ritorno di una 2+2, per di più a trazione posteriore, facendoci così tornare indietro nel tempo fino agli anni ‘80, quando la mitica Corolla Trueno AE86 impazzava sulle strade del giappone, come ci ricorda la serie animata Initial-D.

Tempo di restyling per la Scion tC Coupé versione 2008: il frontale prevede nuovi paraurti, mascherina con griglia e fari con fondo nero, mentre al posteriore spiccano nuovi fanali e lo scarico cromato. All’interno si segnalano dettagli color argento sui pannelli porta, nuovi rivestimenti dei sedili e subwoofer Pioneer.
Dell’equipaggiamento standard (la gamma Scion non prevede optional) fanno parte la connessione per l’iPod, impianto stereo da 160 watt e tettuccio panoramico in vetro. La tC è spinta dal 4 cilindri di 2,4 litri, capace di 164 cavalli, che trasmette la potenza al suolo tramite un cambio manuale 5 marce o automatico a 4.