
Notizie come queste riempiono il cuore degli appassionati, la Jaguar sta lavorando ad un modello due posti per fare concorrenza alla Porsche. La notizia non è ufficiale, anche perché se avverrà il previsto acquisto da parte di Tata, saranno proprio gli indiani a dover dare il via libera definitivo, che dovrebbe portare la futura Jaguar negli autosaloni entro tre o quattro anni.
La sportiva di casa Jaguar potrebbe utilizzare soluzioni tecniche già presenti in famiglia, come il pianale in alluminio, ottenuto accorciando quello della XJ, che le garantirebbe un’elevata leggerezza e permetterebbe di realizzare un’auto dalla forte caratterizzazione sportiva, lasciando agli amanti delle granturismo la bellissima XK. La linea probabilmente sarebbe ispirata alla F-type, presentata North American International Auto Show del 2000, ma dall’estetica ancora attuale.
L’occasione è ghiotta, perché permetterebbe al marchio inglese di acquistare una nuova immagine, per ora la priorità assoluta in Jaguar è quella di realizzare una nuova XJ dunque servirà ancora del tempo prima di scoprire se la F-type sfocerà in un modello di serie.
Via | Jaguarmania, grazie per la segnalazione a jaguarista
Dopo la presentazione del restyling della Mercedes SLK, anche la versione cattiva del roadster di Stoccarda, la AMG equipaggiata con il 5.4 V8 da 360 CV, esce ufficialmente allo scoperto.
Anche per lei le modifiche estetiche sono secondarie, riguardando solamente la griglia ed il paraurti anteriore (con la nuova fascia inferiore verniciata di nero), oltre ai proiettori, ora racchiusi in carenature oscurate. Anche i cerchi da 18″ ricevono una nuova verniciatura in grigio titanio, che richiama proprio quella dei gruppi luce.
Quello che cambia nella sostanza è la guida: grazie al nuovo comando servoassistito che si adatta all’incidenza dell’angolo di sterzo, il volante trasmette una sensazione più precisa di quanto sta accadendo sotto le ruote anteriori. Un componente chiave di questo sterzo più diretto è la nuova cremagliera, che permette un valore di demoltiplicazione variabile tra 15,8:1 e 11,5:1 a partire da un angolo di sterzata superiore ai 5°. Oltre agli immaginabili vantaggi nella guida sportiva c’è da mettere in conto la maggiore agilità in manovra e l’alta stabilità sul dritto.
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Si aggiorna il best-seller dei roadster: la Mercedes-Benz SLK viene rinfrescata con un lieve restyling estetico che ne esalta alcune linee portanti senza snaturare la bellezza del disegno originale.
Quelle che vi mostriamo qui sono le prime immagini ufficiali diramate da Mercedes in occasione del debutto e pubblicate in anteprima dagli inglesi di AutoExpress.
Il frontale della nuova SLK guadagna un piglio più aggressivo grazie alla presa d’aria ancora più palesemente ispirata al musetto delle monoposto di Formula 1. Tra le altre modifiche estetiche vanno annoverate la nuova gamma di cerchi in lega ed i gruppi ottici posteriori ridisegnati.
Continua a leggere: Mercedes-Benz SLK: le prime foto ufficiali del restyling!

Dopo tante foto statiche e qualche immagine ambientata in pista a scopi promozionali, ecco finalmente la KTM X-BOW impegnata nei classici test di messa a punto, nello specifico sullo storico tracciato del Nürburgring. La spartana e sportivissima roadster vista all’ultimo salone di Ginevra è stata colta in azione carica di strumentazioni, utili a fornire gli ultimi dati dinamici in vista dell’avvio di produzione di inizio 2008.
Il tuning su base Lamborghini ha avuto, negli ultimi tempi, un picco notevole (come abbiamo già visto nel caso di Hamann), dovuto anche al successo dei modelli di serie ed all’impegno nelle competizioni delle serie GT. Proprio a quel mondo si ispirano le ultime realizzazioni della svizzera BF Performance, presentate al Salone di Francoforte. La GT660, su base Murcielago LP640 Roadster o coupè, propone un inedito kit aerodinamico totalmente in fibra di carbonio per migliorare ulteriormente la stabilità alle alte velocità, con possibilità di montare anche una ala posteriore in stile FIA GT.
Nothelle, storico preparatore tedesco di Audi si cimenta ora sulla più piccola delle TT Roadster, la TFSI turbo di due litri. Il tuner di Ratingen si prepara allo sbarco negli USA presentando al prossimo Salone di Francoforte la quattro cilindri scoperta potenziata a 285 cavalli, dai 200 iniziali.
L’intervento Nothelle riguarda la centralina, i condotti di aspirazione e l’impianto di scarico; ai 285 CV a 5.900 giri si accompagnano i 380 Nm di coppia massima a 3.100 rpm.
La TT Roadster così pompata guadagna 0,6 secondi da 0 a 100 e la velocità massima sale di 30 chilometri orari arrivando a quota 265.
Altra modifica riguarda l’assetto, con sospensioni sportive e regolabili, abbassato di quasi 22 millimetri.

La Veyron Targa è ormai una realtà : Bugatti vuole realizzare una serie limitata di 80 esemplari, ancora più esclusivi e dotati di tetto asportabile tipo targa, ovvero la sola porzione sopra l’abitacolo, come accade ad esempio per la Porsche Carrera GT. La notizia di per sè non è così stravagante, ma i dettagli aggiuntivi lasciano un po’ perplessi, infatti si parla di un tetto in vetro non trasportabile sulla vettura, quindi da lasciare a casa quando si decide di viaggiare a cielo aperto.

Pare che BMW stia lavorando alla Z2, una piccola Roadster due posti che possa offrire una valida alternativa a una delle Spider giovanili più apprezzate, da sempre: la Mazda MX5. La potrebbe entrare sul mercato nel 2010 ed avrebbe il compito di venire in aiuto della Z4.
L’erede della Z3, infatti, si è da subito imposta con un’immagine maggiormente esclusiva, proponendosi con prezzi più elevati e motori a partire da frazionamento con 6 cilindri (La Z3, invece, aveva in listino versioni base con motori 4 cilindri, decisamente più vicine a una roadster di successo come la Mazda MX5). E considerato che i risultati di vendita non vengono considerati, pare, soddisfacenti, si sarebbe aperto lo spazio per un modello da posizionare leggermente più in basso, con una migliore capacità di confrontarsi con la concorrenza.

Per celebrare i suoi 25 anni da costruttore RUF ha realizzato una speciale versione Giubileo della sua 3400K Coupé e Roadster, basata rispettivamente sulla Porsche Cayman e Boxster. Grazie all’aggiunta di un compressore volumetrico, il sei cilindri boxer centrale di 3.4 litri sviluppa ora 400 CV a 7.000 giri, mentre la coppia massima di 440 Nm è ottenuta a 5.500 giri.
Il tutto è sufficiente per farle raggiungere i 100 km/h da fermo in 4,4 secondi e di portarla alla velocità massima di 290 km/h.
Gli interni vantano un volante in pelle RUF e nuovo pannello strumenti, mentre all’esterno si nota il kit carrozzeria sportivo con spoiler frontale e cerchi in lega racing.
I prezzi partono dai 79.800 euro per il Coupé e dai 75.100 per la Roadster, tasse incluse.



Via | Autoblog.nl
La febbre delle vetture ibride è ormai alle stelle, sopratutto negli Stati Uniti. Al grido di “politically correct” tutto ciò che risparmia e non inquina sta diventando di moda, persino quando si parla di supersportive. Mentre Tesla si appresta a consegnare le prime Roadster totalmente elettriche, un nome inedito si affaccia sulla scena internazionale con disegni e progetti avveniristici: la Palumbo Motorcar Company of America.

La Universal Electric Vehicle (o U.E.V.) è una ditta californiana specializzata nella ideazione, progettazione e costruzione di veicoli che utilizzano fonti di energia alternative, come la recente Electrum Spyder, una roadster elettrica a due posti con hard-top rimovibile. Dotata di un motore da 300 volt, la Electrum Spyder vanta una velocità massima di circa 160 km/h, un’autonomia a piena carica di 242 km con le classiche batterie Nichel-Zinco e quasi il doppio con quelle litio-ione.
Continua a leggere: U.E.V. Electrum Spyder è la roadster elettrica da 51.000 euro
Irmscher è noto ai più come l’elaboratore delle Opel, ma non tutti sanno che il tuner tedesco ha in listino da alcuni anni una sua interpretazione della mitica Lotus Seven, trionfo della leggerezza ideato nel ‘57 da Colin Chapman. La Irmscher Seven, normalmente dotata del 4 cilindri Opel da 210 CV, ha avuto ora una iniezione di potenza, in concomitanza con l’arrivo sul mercato della Opel GT; proprio da sotto al cofano della roadster tedesca arriva infatti sulla Seven il nuovo 4 cilindri turbo da 265 CV.
Nelle officine di Remshalden si sono limitati ad effettuare il trapianto di motore, rinforzare il telaio tubolare, potenziare l’impianto frenante e dotare la Seven Turbo di pneumatici sportivi, mantenendo comunque il peso a quota 725 kg.