
In casa Peugeot il numero a quattro cifre significa SUV: è così per la 4007, sarà così per la 3008. E’ vero, c’è anche la 1007, ma le quotazioni della sfortunata cittadina sono in caduta libera: tutto l’opposto rispetto alla coppia di “fuoristrada”. Ed è sufficiente vedere la linea del 3008, ipotizzata da Auto Express, per capire le credenziali del modello.
Dopo aver sfoderato una concept car come la 308 RC Z, gli spunti stilistici saranno l’ultimo dei problemi: la linea del nuovo SUV è infatti sportiva, muscolosa, addirittura capace di armonizzare la bocca anteriore. Tutt’altra personalità rispetto alla concorrenza.
Ovviamente realizzato mano nella mano con Peugeot, il 3008 sarà disponibile sia in versione a cinque che a sette posti, con trazione integrale disponibile solo per i modelli top di gamma. Particolare attenzione verrà riposta nel limitare le emissioni di CO2, anche grazie all’efficienza dei motori 1,6 turbo benzina (di origine Mini) e ai diesel 1,6 e 2,0.

Permetteteci di nutrire qualche dubbio a riguardo, sia per la tempistica che per la totale mancanza di muletti: secondo quanto riporta Auto Express, il prossimo salone di Ginevra segnerà il debutto della variante cabriolet della Fiat 500.
Non mancano ovviamente i dettagli relativi al sistema di apertura/chiusura del tetto: ovviamente in tela, con il lunotto in vetro, e comporterà il sacrificio dei sedili posteriori. Non viene reso noto se il suo funzionamento sarà automatico o manuale.
Anche lo stand Abarth sarà all’insegna della piccola glamour, dato che, sempre secondo questa fonte, verranno finalmente svelate le due interpretazioni (“normale” ed SS) fornite dallo scorpione.
Grazie a Bugatti&91 per la segnalazione
Via | Auto Express

Il segreto è celato nel montante posteriore: molto spiovente ed armonico, confluisce in un accenno di terzo volume. In poche parole, un nuovo esperimento di SUV-coupé. Bmw prosegue i test dell’X1 e, grazie ad un rendering realizzato da Leftlane, possiamo notare come la somiglianza con il fratellone X6 sia lampante.
Il suo status di “entry level” nella gamma fuoristrada comporterà l’adozione della gamma motori della Serie 1, mentre il pianale dovrebbe essere condiviso con la Mini Colorado. Affrettato parlare di dimensioni esterne, anche se l’X1 non dovrebbe superare i 4,30/4,40 metri: solo in questo modo riuscirebbe a sfidare la Ford Kuga e il Toyota Rav4 senza rubare clienti all’X3.

Le smentite riguardo una entry level per la casa di Maranello si susseguono da tempo. Al salone di Detroit il presidente Montezemolo ha nuovamente confermato che Ferrari non sta sviluppando modelli dai prezzi inferiori agli attuali, perché ciò non permetterebbe di utilizzare materiali pregiati e soluzioni tecniche all’altezza del nome Ferrari.
Nonostante le continue e perentorie dichiarazioni riguardo la Dino, le voci al riguardo continuano a circolare e i ben informati parlano di una piattaforma accorciata basata su quella della Maserati Gran Turismo, che sarà condivisa con la Maserati GT Cabriolet. Quest’ultima dovrebbe avere una capote in tela, mentre alla Dino sarebbe riservato un hardtop.
Ci sono giunte numerose segnalazioni di questo nuovo lavoro che hanno fatto i ragazzi di InfoMotori, il che, se non altro, testimonia come siano riusciti a toccare i tasti giusti. Del resto rievocare il nome “Fiat Coupè” significa andare a pizzicare le corde dell’emozione di tutti gli appassionati che negli anni ‘90 avevano fra i venti e i trent’anni.
Fatta questa premessa, dobbiamo aggiungere che a noi non sembra un’ipotesi esattamente realistica, almeno sul breve-medio termine. A confermarlo sarebbe il documento ufficiale Fiat con le strategie per il prossimo triennio che abbiamo pubblicato a metà novembre.
Ma veniamo al rendering. In queste immagini viene proposta un’ipotesi di erede per la Fiat Coupè, che viene immaginata sul versatile pianale della Bravo, dalla quale proverrebbero anche i motori. Le linee, a partire dal frontale si discostano di parecchio dagli attuali stilemi del marchio, mostrando un approccio del tutto inedito all’argomento.
Continua a leggere: Esercizi di stile da InfoMotori: la Fiat Coupè
Motor Authority ospita nuovi rendering della Mercedes-Benz CLK 2009, la prossima e attesa coupé con cui il costruttore tedesco intende riguadagnare il terreno perso nei confronti di Bmw prossima . Oltre all’anteriore, praticamente uguale a quello già visto due settimane fa, questa volta viene ipotizzato anche l’aspetto della coda.
Vorremmo a tal proposito fare i nostri complimenti all’autore dei disegni/fotoritocchi (Schulte Design) per il realismo che riesce a infondere a queste immagini!
Il debutto della nuova Classe E è atteso per il Salone di Ginevra del 2009, dove la tedesca farà la sua prima uscita in carrozzeria berlina. Caratterizzata da misure che secondo MotorAuthority saranno praticamente identiche (che sia finalmente conclusa la gara delle dimensioni tra i costruttori?) alla progenitrice, la E-Klasse si distinguerà anche per una linea più slanciata e vicina a quella della CLS.
Se i volumi e le proporzioni saranno quelli della sport-sedan, il linguaggio stilistico invece si avvicinerà di più a quello della media di casa, la Classe C, con i suoi spigoli vivi e le linee tese, evidenti soprattutto nella concezione del frontale. Ma come si articolerà la gamma?
I benzina partiranno dal 1.8 Kompressor da 184 CV e arriveranno al 6.2 V8 della E 63 AMG per cui è atteso un ulteriore step evolutivo da 544 CV, 30 in più di adesso. A metà strada tra questi due estremi dovrebbe arrivare un non meglio precisato V6 ad iniezione diretta (probabilmente il 3.5 da 305 CV che ha recentemente debuttato sulla SLK) ed una motorizzazione ibrida, il cui debutto però avverrà più in là. Tra i diesel, il 4.0 V8 riceverà una bella iniezione di cavalli, 40 per la precisione, arrivando a toccare la potenza di 354 CV.
Mercedes Classe E: i rendering di MotorAuthority
Continua a leggere: Anteprima Mercedes: la Classe E del 2010

La gran passista si trasforma in scalatrice: Audi prepara la versione Allroad della A4 e, dopo le prime foto spia, giunge come una manna dal cielo il rendering realizzato da Auto Wereld.
Smesse le scarpe da running, in favore di polifunzionali scarponcini da trekking, la station wagon di Ingolstadt guadagnerà un aspetto più rude e burbero, con ampie protezioni di plastica grezza a riparare la preziosa meccanica: la canonica trazione Quattro verrà affiancata dalle sospensioni Magnetic Ride (o forse dalle sospensioni pneumatiche della A6 Allroad), mentre i motori dovrebbero comprendere i nuovi TDI con tecnologia common-rail, a partire dai quattro cilindri 2.0 da 143 e 170 cavalli.
Non dovrebbero mancare all’appello le motorizzazioni benzina FSI e TSI, disponibili, come già accade per la sorella A6 Allroad, solamente nelle declinazioni più potenti. Il debutto è atteso in occasione del salone di Ginevra 2009.
Via | Autowereld (grazie a Bugatti&91 per la segnalazione)

Con la nuova Ford Fiesta vulgaris impegnata a nascondersi in vista del debutto ufficiale (Ginevra 2008), è compito della versione ST occuparsi delle “pubbliche relazioni”: i cavalli creano mercato, ed è per questo motivo che Auto Express pubblica un rendering della futura versione pepata.
Nessuno sconvolgimento sulla linea, resa più aggressiva rispetto alla versione cittadina grazie al potere ipnotico di spoiler e prese d’aria varie: il frontale guadagna un nuovo ghigno, mentre le cicatrici ai lati del paraurti anteriori le conferiscono il fascino da “bella e maledetta”.
Il caratteraccio del motore sarà un elemento cardine, soprattutto considerata l’escalation di potenza delle sportivette segmento B: debutterà infatti la nuova tecnologia EcoBoost (turbo ed iniezione diretta), applicata ad un mille e sei da circa 180-190 cavalli.

A prima vista ci sentiamo di dire che questa ipotesi di stile per la Mercedes CLK sembra abbastanza attendibile, in virtù della vicinanza agli stilemi più recenti della Casa di Stoccarda. Le linee tese del cofano, la nervatura lungo la fiancata e la coda al sapore di “CL” appaiono tutti elementi molto verosimili.
A parte qualche dettaglio come la calandra, poco “appuntita” per risultare credibile, o i fari, sulla cui forma ancora non si posseggono certezze, il risultato dovrebbe avvicinarsi di parecchio alla realtà. L’effetto d’insieme pare più “affilato” rispetto al modello attuale, le cui linee sono improntate ad una maggiore morbidezza.
Sotto il vestito molte e ghiotte saranno le novità tecniche, che potete leggere nel dettaglio in due (link #1, link #2) nostri precedenti articoli.
Via | Autoblog.com
Ringraziamo il nostro lettore enr per la segnalazione
Più che un sogno di mezzo inverno, una proposta concreta, ben interpretata da visionari giornalisti giapponesi: la nuova Nissan Silvia non è frutto del gran vociare seguito alla strepitosa GT-R, ma è una gustosa interpretazione dedicata ai veri amanti della guida sportiva, viziati, coccolati, deliziati, dal costruttore orientale.
Il rendering realizzato dal periodico Best Car viene accompagnato da una carrellata di dati tecnici, utili per mostrare come la marcata parentela con Renault non vada ad inficiare il comportamento da vera sportiva: il propulsore (disposto all’anteriore) sarà il 2.0 turbo della Megane Sport, il quale scaricherà la potenza sulle ruote posteriori solo dopo un accurato lavoro di messa a punto della piattaforma, derivata dalla 350Z.
A dispetto delle origini orientali (con parentela europea), il prezzo sarà tipicamente americano, compreso fra i 16.000 e i 21.000 dollari: purtroppo è molto difficile che rimanga tale anche alle nostre latitudini.
Via | Autoblog.com

E il sogno di molti (forse sarebbe meglio dire tutti…), uno di quegli oggetti che invitano a rompere senza remore il salvadanaio, prima che la ragione e il raziocinio tornino a prendere il sopravvento sulle emozioni.
La Ferrari 599 GTB Convertibile è un sogno a tetto aperto, un’auto che guida l’immaginazione, un’auto che vuole essere immaginata: anche Michiel van den Brink è caduto nel vortice, spinto a disegnarla dalla sua irrefrenabile passione per le berlinette del Cavallino, magari punzecchiando i tecnici di Modena nell’affrettare il progetto (sempre che si decida di approvarlo…).
Dopo il rendering apparso in precedenza, l’interpretazione del designer olandese meriterebbe una standing ovation: lascio giudicare a voi la bellezza, la pulizia delle linee, anticipando che questo prototipo vedrà presto la luce.
Continua a leggere: Vandenbrink svela la sua Ferrari 599 GTB convertibile