
Il sito web Autoscoops ha pubblicato l’immagine di un’ancora sconosciuta vettura Renault, indicata come il prototipo della nuova Clio. Questa berlina due volumi appare accanto alle già viste Frendzy Z.E., R-Space e Captur e si caratterizza per la verniciatura rosso vivo, per il nuovo frontale e per l’interessante distribuzione dei volumi, che suggerisce una sportività ben più evidente rispetto alle precedenti tre generazioni. Suscitano qualche dubbio solo i fanali anteriori, che paiono sovradimensionati rispetto alla calandra.
Precedenti rumors ci aiutano inoltre a definire la gamma motori. Come unità d’accesso verrà posizionato lo 0.9 TCe tre cilindri da 85 CV, seguito dal 1.2 TCe 105 CV e dal 1.4 TCe 136 CV. La versione Gordini avrà lo stesso 1.6 benzina 190 CV già utilizzato dalla Nissan Juke, mentre la più sportiva RS dovrebbe utilizzare un propulsore da oltre 200 CV. I motori a gasolio saranno quattro, con il 1.5 dCi in tre livelli di potenza (75, 90 e 105 CV) e il 1.6 dCi da 130 CV, ma nel 2014 saranno svelati nuovi tre cilindri 1.2 dCi da 80 e 98 CV. La Renault Clio Concept (il nome non è definitivo) sarà esposta durante il salone di Francoforte, in programma dal 15 settembre.
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La nuova Renault Clio di quarta generazione offrirà una gamma motori inedita e completata da diverse nuove unità di ultima generazione, come anticipato da Autointernationaal.nl. Pensionati alcuni vecchi 4 cilindri benzina e diesel, la gamma punterà sulle sinergie e sul downsizing per abbassare i livelli di consumi ed emissioni, non ricorrendo, almeno all’inizio, a varianti ibride.
La gamma dei benzina offrirà l’inedito 3 cilindri 0,9 litri TCE sovralimentato da 85 Cv e 140 Nm, oltre al 1.2 TCE Turbo 105 Cv ed il 1.4 TCE Turbo 136 Cv. La nuova Gordini sfrutterà invece il 1.6 Turbo iniezione diretta da 190 Cv e 240 Nm già visto sulla Nissan Juke, ma a quanto pare non rappresenterà il top di gamma, lasciando spazio ad una RS ancora più estrema attesa nel 2013. La gamma diesel sarà inizialmente composta dai noti ed aggiornati 1.5 dCi in versione 75, 90 e 105 Cv, oltre al 1.6 Dci 130 CV, ma nel 2014 saranno svelati nuovi 3 cilindri 1,2 Dci da 80 e 98 Cv. Su alcune motorizzazioni sarà utilizzata la trasmissione doppia frizione EDC.

Avevamo già parlato dell’atteso ritorno della Clio Williams nel 2012, come canto del cigno dell’attuale generazione Clio. Si tratta di una operazione nostalgia propiziata dal ritorno in F1 del binomio Williams Renault, che potrebbe quindi dare vita ad una edizione speciale simile a quella, ormai considerata da collezione, nata negli anni ‘90 e base per una generazione di auto da competizione.
Di questo modello avevamo già dato notizia, ma AutoBild aggiunge ulteriore curiosità confermando una potenza massima di circa 240 Cv: non si tratterebbe di una evoluzione del 2 litri aspirato della RS, ma di una versione Turbo (probabilmente derivata dalla Megane RS), una scelta tecnica che, da una parte va contro la tradizione Clio, da sempre aspirata ad alte prestazioni, dall’altra fornirebbe una soluzione definitiva alla sempre criticata mancanza di coppia e tiro ai bassi del motore attuale.

Renault potrebbe tornare a proporre la Clio Williams, la indimenticabile versione sportiva della compatta francese. L’occasione viene dall’accordo siglato dal team di Formula 1 per tornare alla fornitura dei motori francesi e, come accaduto in passato, questo potrebbe portare qualche beneficio anche sul prodotto di serie. La nuova Clio Williams potrebbe così tornare alla ribalta con modifiche sostanziali rispetto al pur valida Clio RS, a partire dal motore 2 litri aspirato, portato a circa 240 Cv. Le anticipazioni raccolte da AutoExpress confermano anche l’utilizzo del telaio Cup con inedite sospensioni Sachs derivate dalle competizioni, pneumatici Bridgestone ed impianto frenante maggiorato.
La nuova Clio Willams sarà, di fatto, il canto del cigno della attuale Clio, che sarà sostituita a fine 2012 dal nuovo modello. Sarà quindi da subito un modello da collezione, in tiratura limitata, che potrebbe persino tornare a sfoggiare la livrea blu-oro che tanto successo aveva avuto sulla Williams originale del 1992. Secondo le anticipazioni inglesi, l’auto potrebbe essere proposta a 25.000 Sterline, pari a circa 28.500 Euro.
Renault lancia le versioni Live! delle sue piccole: Twingo, Clio e Modus. L’allestimento si caratterizza per una dotazione di serie particolarmente ricca. Sulle versioni Live! dei modelli citati vengono proposti nel prezzo di listino volante e leva del cambio in pelle, sellerie inedite, inserti in Nero Brillante sulla console centrale e sulla cornice delle bocchette di aerazione, maniglie cromate, radio CD MP3 con comandi al volante e fendinebbia. I modelli della gamma Live! sono disponibili con il 1.2 75 CV, il 1.2 TCe 100 CV (solo per Clio e Modus), il 1.6 110 CV (solo per Modus) e con il 1.5 dCi, che sulla Twingo è proposto nella variante da 75 CV e sulle altre due nel powerstep da 90 CV.
La Renault Clio RS potrebbe abbandonare la ormai tradizionale motorizzazione aspirata ed accogliere un nuovo propulsore turbocompresso. La nuova generazione della sportiva francese, attesa nel 2012 dopo il debutto della quarta generazione di Clio, probabilmente già a fine 2011, dovrebbe secondo Autoweek.nl offrire un nuovo propulsore turbo ad altre prestazioni. La mente corre subito al 2 litri TCE da 180 e 250 Cv offerto sulle sorelle maggiori Megane coupè e Megane RS, ma è più probabile pensare ad una operazione di downsizing con l’utilizzo di un 1.6 o 1.8 turbo, come già accaduto su molte concorrenti.
L’attuale Clio RS, offerta anche nel nuovo allestimento Gordini, è dotata di un 2 litri aspirato da 203 Cv a 7100 giri e 215 Nm di coppia a 5400 giri: il passaggio ad un propulsore turbo consentirebbe di ridurre consumi ed emissioni CO2, ma sarà necessario non perdere di vista il lato prestazionale, che da quasi 20 anni pone le versioni più sportive di Clio al vertice tra le compatte sportive stradali e nelle competizioni.
La storica fabbrica Renault Sport di Dieppe ha prodotto la Clio RS Gordini numero 1000. Introdotta a maggio 2010, la piccola sportiva è venduta su 18 mercati internazionali, per la maggior parte europei. La Losanga ha riesumato il nome del “Sorcier” a fine 2009, con la Twingo RS, ampliando poi la gamma con Twingo e Wind.
Secondo la casa francese, dal momento dell’introduzione delle Gordini, la metà delle Twingo e Clio RS viene scelta proprio in questo allestimento. Un po’ delusi per la scelta di accostare il nome di Gordini a quelle che di fatto sono semplici versioni speciali di modelli già esistenti, gli appassionati e i clienti di Renault Sport si potranno rifare presto.
Il reparto sportivo della casa francese, come dichiarato dalla responsabile prodotto Beatrice Foucher, si prepara nei prossimi anni a sferrare una sorprendente offensiva di novità, che comprenderanno addirittura modelli inediti, non presenti nella gamma Renault, ma esclusivi dell’atelier RS. E tanto per cominciare si partirà da una spider due posti a motore centrale…
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Il design della nuova Renault Clio sarà più intrigante e fortemente ispirato alla DeZir. Ad affermarlo è stato Steve Norman, capo delle vendite e del marketing della casa francese: “Stiamo facendo tutto per farla assomigliare il più possibile alla concept della sportiva Renault”. Una gola profonda del costruttore della losanga avrebbe definito addirittura “dramatic” (aggettivo che gli anglosassoni usano per vetture dalla linee di assoluta rilievo) lo stile della nuova generazione della Clio.
Laurens van den Acker, boss del design della casa, avrebbe addirittura preso ispirazione dalla Aston Martin V8 Vantage. Rumors che ci incuriosiscono molto e che ci fanno fare una riflessione sullo storico coraggio ed innovatività che contraddistingue le auto transalpine. Nel corso degli anni, anche a costo di modelli non sempre apprezzati sul mercato, i costruttori francesi hanno fatto dell’originalità stilistica un loro asso nella manica. Specialmente Citroen si è saputa distinguere con creazioni di interesse in tutti i segmenti. Niente schemi fissi o designer “imbavagliati”.
Al contrario i costruttori tedeschi e tutti i marchi caduti nella loro orbita, sembrano radicati da anni in un processo di cesellamento delle nuove generazioni di modelli atto a rinfrescare, o svecchiare se preferite, più che ad innovare. Una filosofia quella dell’ “instant classic” (o presunto tale) che sembra destare tanta perplessità negli appassionati di automotive quanto successo nelle vendite.
Via | Autocar

Durante la conferenza stampa del gruppo Renault-Nissan “2016 Drive the Change” è stato svelato dallo stesso Carlos Ghosn il primo teaser della Renault Clio quarta serie. Certo, l’immagine è davvero “minima”, ma conferma comunque l’uscita per il 2012 di uno dei modelli chiave della casa Francese. Lo stile sarà quello, rinnovato, che abbiamo già osservato sulle concept DeZir e Captur, con il grande logo Renault incastonato nel frontale con le inedite griglie che si estendono verso i gruppi ottici. In questo senso, è diversa rispetto a tutte le anticipazioni viste fino ad oggi.
Ghosn ha esposto il piano strategico che la casa intende mettere in atto nei prossimi anni. Gli obiettivi sono ambiziosi: entro il 2013 il gruppo dovrebbe raggiungere infatti i 3 milioni di veicoli prodotti in un anno ed entro il 2016 sarà completata la gamma di veicoli ad emissioni zero Renault Z.E.. Il consolidamento del gruppo avverà anche grazie al completamento delle gamme, con un totale di 48 modelli contro gli attuali 40. Oltre alla nuova Clio arriveranno prodotti strategici con il monovolume Dacia, la nuova Twingo sviluppata in collaborazione con Smart, l’esportazione di modelli come Fluence, Latitude e Duster verso nuovi mercati, una nuova piattaforma di segmento C/D da utilizzare insieme a Nissan e nuove generazioni di veicoli commerciali nati dalla collaborazione con Nissan e Daimler. Già dal 2014, l’80% dei modelli avrà piattaforme condivise tra i partner del gruppo.
Ghosn ha puntato anche l’attenzione sul rafforzamento dell’immagine del brand Renault, dal punto di vista del design, dell’innovazione tecnologica e dell’affidabilità. Tra le innovazioni tecniche, saranno introdotte le nuove generazioni di propulsori Energy DCi ed Energy TCe, capaci di ridurre le emissioni globali dell’intero gruppo: attualmente il valore medio è di 137 g/km, gli obiettivi sono di 120 g/km nel 2013 e meno di 100 g/km nel 2016, grazie alla gamma di veicoli elettrici: secondo Ghosn nel 2016 il gruppo sarà capace di produrre ben 500.000 auto elettriche all’anno.
Akrapovic ha messo le mani sulla Renault Clio RS e ha rilasciato un video ufficiale che anticipa l’aspetto della vettura preparata dal tuner sloveno. La Clio RS può essere equipaggiata con lo scarico e downpipe che permettono di abbassare la massa della vettura nell’ordine dei 4 kg, mentre l’aumento della potenza varia dai 5 ai 7 CV. Lo scarico Akrapovic costa 1.500 euro, mentre il prezzo della downpipe ammonta a 500 euro. Anche se il nome Akrapovic è fortemente legato al mondo delle due ruote, il tuner sloveno offre una serie di accessori per le vetture Audi, BMW, Corvette, Ford, Mercedes, Mini, Mitsubishi, Nissan, Porsche, Volkswagen e, appunto, Renault. Dopo il salto, la prima immagine della Renault Clio RS Akrapovic.

I nostri colleghi di “Autosblog.fr” hanno pubblicato la prima immagine della nuova Renault Clio. La quarta generazione dell’utilitaria transalpina arriverà sul mercato l’anno prossimo o al massimo nel 2012 e dovrebbe avere un aspetto molto simile a quello dell’auto nell’immagine. I colleghi francesi non si sono esposti più di tanto e hanno messo anche in conto che si possa di trattare più di un fake che di un’immagine ufficiale vera e propria. Ma tant’é che si tratta dello scoop di ferragosto. La nuova Renault Clio sarà sviluppata sulla piattaforma evoluta dell’attuale generazione e condividerà i motori benzina a 3 cilindri della Nissan Micra, mentre l’assemblaggio sarà curato nell’impianto francese di Flins e in quello turco di Bursa. Adesso, non resta che attendere solo una conferma o una smentita da parte di Renault.
Via | Autosblog.fr
Il cambio EDC a doppia frizione portato al debutto dalla nuova Renault Mégane C-C sarà presto adottato anche dai modelli Clio e Laguna. Lo riporta Autocar che cita una fonte interna alla Losanga. Tuttavia, il nuovo cambio sequenziale di Renault pesa circa 20 kg in più rispetto ai cambi meccanici attualmente in produzione. Si tratta di un particolare importante, perché la sua implementazione sulla Renault Clio comporterà l’applicazione di modifiche tecniche non trascurabili.
Al momento, il cambio EDC è disponibile - a richiesta - solo per la motorizzazione 1.5 dCi da 110 CV della Mégane nella variante scoperta. Sempre lo stesso insider di Renault ha dichiarato all’autorevole rivista inglese che l’innovativo cambio sequenziale sarà installato anche sulla Mégane RS, all’incirca tra due anni.
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