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Tutti gli articoli con tag prodrive

Nuove immagini della Alfa Romeo Brera S

pubblicato da Lorenzo Corsani

Alfa Romeo Brera S

Gli inglesi ci hanno preso decisamente gusto e con la Brera S hanno deciso, in collaborazione con Prodrive, di realizzare una versione prestazionale della Brera, riservata al mercato Interno. La vettura, lo ricordiamo, è caratterizzata da allestimenti inediti e sopratutto da sospensioni ampiamente riviste che contribuiscono alla diminuzione del peso complessivo, grazie anche ai nuovi cerchi in lega.

Questa nuova serie di immagini non può che aumentare il malcontento dei clienti Italiani ed Europei che, invano, stanno ancora aspettando una Brera GTA o comunque un qualche segno di evoluzione sportiva del modello, se escludiamo la recente serie speciale Spider Mille Miglia ed i piccoli ritocchi alla gamma 2008.

Alfa Romeo Brera S UKAlfa Romeo Brera S UKAlfa Romeo Brera S UK

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Alfa Romeo Brera S: "leggerezza" in serie limitata

pubblicato da p.a.fina

Alfa Romeo Brera S

La Brera S non è l’emblema della forza bruta, della potenza a tutti i costi, ma una sportiva capace di offrire intense emozioni nell’atto di guida: nessun filtro dinamico può inibire la sua sincerità di marcia. La definizione di Nicholas Bernard, direttore marketing Alfa Romeo per il Regno Unito, è altamente esplicativa nel riassumere le potenzialità della Brera S, versione speciale della coupé del Biscione realizzata dalla Prodrive.

Le due versioni disponibili, spinte dal 2.2 JTS da 185 cavalli e dal V6 3.2 da 260, ricevono una minuziosa elaborazione dinamica, volta ad aumentare handling e guidabilità: molle Eibach, ammortizzatori Bilstein, sospensioni in alluminio con assetto ribassato di 10mm contribuiscono a modificare radicalmente la dinamica di guida rispetto alle versioni di serie.

Alfa Romeo Brera SAlfa Romeo Brera SAlfa Romeo Brera S

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Alfa Romeo e Prodrive confermano la collaborazione sulla Brera

pubblicato da Fabio Sciarra

alfa romeo brera s

Lo avevamo scritto in anteprima, ed ora arriva la conferma ufficiale alle nostre anticipazioni: Alfa Romeo e Prodrive collaboreranno per realizzare una versione molto speciale della Brera, bella e finora poco fortunata coupè del Biscione.

Il modello sviluppato congiuntamente si chiama Brera S, è basato sul model year 2008 del coupè presentato a Ginevra, ed è equipaggiato con un nuovo pacchetto sospensioni, sviluppato proprio dalla scuderia inglese, forte di una lunga esperienza nel campo dei rally, nonchè comproprietaria di Aston Martin e in un recente passato vicina all’ingresso in Formula1 come team satellite McLaren.

Purtroppo, proprio come avevamo anticipato, questa Brera S è destinata al solo mercato inglese, dove verrà commercializzata in soli 500 esemplari. La presentazione ed i listini sono attesi per fine maggio, ma Alfa Romeo ha già anticipato che ci saranno alcune lievi modifiche estetiche, sia per gli interni che per gli esterni. I motori saranno il 2.2 ed il 3.2 V6 benzina, strettamente di serie e quindi capaci rispettivamente di 185 e 260 CV.

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Alfa Brera: a giugno una limited edition da Prodrive. Solo in Gran Bretagna

pubblicato da Fabio Sciarra

alfa brera

Secondo evo.co.uk, gli appassionati inglesi dell’Alfa Romeo Brera potranno presto avere una sorta di “rivincita”, grazie alla Prodrive di Banbury. L’originale e poco fortunata coupè del Biscione infatti non è piaciuta particolarmente ai tester della nota rivista, che ne hanno deprecato a suo tempo il peso eccessivo e di conseguenza il comportamento stradale, che avrebbe potuto essere ben migliore.

Bene, a giugno gli specialisti della Prodrive dovrebbero confezionare una limited edition molto stuzzicante, chiamata Brera S e caratterizzata da una serie di modifiche al comparto sospensioni e da una sostanziosa riduzione del peso. Pochi saranno gli interventi all’esterno: verranno adottati cerchi da 19″, vetri oscurati e comparirà qua e là la dicitura “Brera S”. La produzione sarà limitata in 300 unità, equipaggiate con il 2.2 JTS o con il 3.2 V6. Attendiamo aggiornamenti prima dell’estate.

Tecnica: Prodrive progetta l'Active Toe Control

pubblicato da Lorenzo Corsani

Prodrive Active Toe Control

Prodrive, factory che collabora con le più grandi case automobilistiche nel motorsport (molti di noi la ricorderanno per la storica collaborazione con Subaru nei rally), ha progettato un inedito sistema di controllo per la convergenza (toe, in inglese) dell’asse posteriore. Quello che spesso si ottiene con il costoso schema multi-link nelle trazioni anteriori, può essere infatti raggiunto anche con l’elettronica e l’ingegneria. La possibilità infatti di variare “l’angolo delle ruote rispetto al loro parallelismo” consente di influire sull’handling e la maneggevolezza dell’auto.

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Nuova versione da 200 CV del boxer diesel Subaru

pubblicato da Fabio Sciarra

Subaru Impreza WRX STi

Subaru ha in serbo una versione cattiva dell’Impreza dotata di un motore diesel capace di erogare 200 CV, ovvero 50 in più rispetto al normale boxer presentato di recente.

Dietro lo sviluppo ci sarebbero gli inglesi della Prodrive di Banbury, secondo quanto afferma Channel4Car. Punto di forza di questa versione cattiva della hatchback giapponese sarà l’accostamento di prestazioni da sportiva (225 km/h, 0-60 mph in meno di 7 s) con percorrenze e consumi ai livelli dei migliori common rail attualmente disponibili sul mercato.

Il nome sarà molto probabilmente RS: è stata scelta questa soluzione per non “infangare” la sigla WRX STI con il gasolio. Purtroppo, per l’inizio delle vendite bisognerà attendere il prossimo anno. Fino al 2009, per quanto riguarda i diesel delle Pleiadi, ci dovremo accontentare del powerstep da 150 CV.

Subaru Impreza WRX STi Subaru Impreza WRX STi Subaru Impreza WRX STi

Prodrive: 400Cv per la nuova Impreza STi !

pubblicato da Lorenzo Corsani

Subaru Impreza WRX STi

Prodrive, l’azienda inglese che da anni porta nel mondiale Rally le Subaru Impreza, sviluppa le Aston Martin nel GT FIA e sta adesso tentando l’ingresso in Formula 1, si occupa anche di tuning stradale delle vetture Giapponesi, grazie all’esperienza in gruppo N e sulle WRC. Grazie al rapporto diretto con la casa, Prodrive è in grado di fornire kit “ufficiali” di preparazione che non invalidano la garanzia, almeno nel Regno Unito.

Nonostante una iniziale smentita, pare quindi che la nuova Impreza STi riceverà presto un kit di potenziamento per toccare circa 400Cv al prezzo di circa 4500 €, oltre a modifiche tecniche a freni ed assetto. Probabile anche un kit per la meno estrema WRX: per la vecchia Impreza ne sono stati realizzati molti, come l’edizione finale per l’Inghilterra chiamata WRX GB270.

Via | Autocar.co.uk

Subaru Impreza WRX GB270, l'edizione finale

pubblicato da Fabio Gemelli


Subaru UK ha appena annunciato la nascita della Impreza WRX GB270, quella che dovrebbe essere l’edizione finale della mitica vettura giapponese; basata sulla Impreza 2.5 WRX berlina e Sports Wagon, l’ultima nata prende il nome GB270 dalla più vincente fra le WRC, la “Rally GB” e dalla potenza di 270 cavalli. Questa edizione finale ha una dotazione di equipaggiamenti extra, incluso il kit potenziamento “Prodrive Performance Pack”, valutabile fra 7.000 e 7.600 sterline (10.300/11.250 euro). Il kit incrementa la potenza di 40 CV e la coppia 100 Nm, per arrivare a quota 420 Nm.

L’accelerazione 0-60 mph (96 km/h) scende così da 5,9 a 5,3 secondi e nello 0-100 mph (160 km/h) passa da 14,4 a 13,9; migliorata è anche la risposta ai medi regimi. Il pacchetto GB270 comprende molle ribassate, cambio a innesti rapidi, tappetini speciali, leva cambio Momo, cerchi in lega 7,5J x 18 tipo GT1, logo specifico esterno e placca interna numerata.

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Aston Martin vince con il bioetanolo

pubblicato da Fabio Gemelli



Una Aston Martin DBRS9 ha scritto una nuova pagina nella storia dell’automobilismo sportivo, prima vettura alimentata con bio-carburante a vincere un importante gara inglese.
Domenica 3 giugno Lord Drayson e Jonny Cocker del Team Barwell Motorsport hanno portato alla vittoria una DBRS9 alimentata a bioetanolo nella gara di Snetterton del campionato inglese GT.
Non si tratta comunque di una prestazione inattesa, visto che l’Aston Martin in questione aveva già conquistato due pole position e si trova al comando del campionato.
L’auto, sviluppata con l’Aston Martin Racing Team di Banbury gestito dalla Prodrive, è basata sulla DB9 stradale, con varie modifiche per adattarla alla pista: il 6.0 V12 ha un nuovo sistema di alimentazione e una centralina modificata, le sospensioni molle e ammortizzatori racing, il cambio è sequenziale da competizione e la carrozzeria è in materiali compositi.
Anche se questo carburante alternativo ottenuto dalla fermentazione delle biomasse non potrà sostituire i derivati del petrolio, è comunque importante che si continui a sperimentarne l’uso, anche con queste iniziative di grande impatto mediatico.
Via | Motorsportblog

Uno dei partecipanti all'acquisto di Aston Martin mette in vendita la sua quota azionaria

pubblicato da Alvise-Marco Seno

aston martin - un azionista mette in vendita la sua quota azionaria

Come definirlo? Semplice cinismo imprenditoriale? Dura legge della domanda e dell’offerta? Forse è solo un atteggiamento normale e scontato nel mondo finanziario.
I fatti risalgono allo scorso marzo, quando il Gruppo Ford ha ceduto il marchio Aston Martin a una cordata composta dalla Prodrive, dall’americano John Sinders e da due società di investimento del Kwait.
Una di queste, la Investment Dar, ha messo in vendita la propria quota azionaria. La società, all’epoca, pagò il 50% della sua partecipazione nel marchio inglese 480 milioni di dollari e ora, secondo le notizie, l’avrebbe messa sul mercato a un prezzo doppio.
Ma la conclusione di qualsiasi trattativa, fa sapere la società, non verrebbe conclusa se non tra un anno. Attualmente, infatti, la nuova dirigenza sta valutando la nascita di nuovi modelli (DBX, Rapide, DBS…) e l’apertura di nuovi concessionari.

Via | MotorAuthority

Aston Martin: produrrà un Suv denominato DBX?

pubblicato da Alvise-Marco Seno

Aston Martin: produrrà un Suv denominato DBX?

La nuova proprietà Aston Martin, a quanto pare, si sta preoccupando di dare al mondo la degna immagine di chi, nonostante il cambio del “padrone”, vuole continuare a fare le stesse cose di prima, se non, ovviamente, meglio! Così, dopo l’annuncio della vendita al consorzio guidato da David Richards, patron della Prodrive, è seguita l’immediata rassicurazione che il progetto Rapide va avanti spedito. Ma non è l’unica grande novità emersa durante la conferenza tenuta da Ulrich Bez, precedente e attuale Amministratore Delegato del marchio.

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Aston Martin venduta ad un consorzio guidato dal padrone di Prodrive

pubblicato da Luca

Aston MartinFord ha annunciato la vendita di Aston Martin ad un consorzio di investitori guidato da David Richards, fondatore di Prodrive e comprendente John Sinders, un collezionista di Aston Martin e sponsor della squadra corse dell’azienda inglese, e due compagnie internazionali di invetimento basate in Kuwait (Investment Dar e Adeem Investment).

Aston Martin è stata valutata un totale di 479 milioni di sterline (circa 700 milioni di €). Ford ha mantenuto una piccola quota in Aston Martin (meno del 10%). Secondo l’annuncio, la vendita dovrebbe consentire ad Aston Martin di avere più facilità nell’ottenere fondi da investire nello sviluppo di nuove auto. Speriamo…