Le future utilitarie del gruppo PSA Peugeot-Citroen saranno equipaggiate con i nuovi motori benzina VTi 3 cilindri da 1 e 1.2 litri, sviluppati per ridurre consumi ed emissioni del 25% rispetto agli attuali motori di pari potenza. L’unità di minor cilindrata eroga 68 CV ed emette 99 g/km di anidride carbonica, mentre il 1.2 VTi sviluppa 82 CV ed emette 104 g/km di CO2. Questi valori sono riferiti alla Peugeot 208, prima vettura del gruppo francese ad introdurre i nuovi motori, che sostituiranno il 1.0 (68 CV) della 107 ed il 1.4 otto valvole (75 CV) della 207. I nuovi VTi garantiranno un risparmio di circa 1.5 l/100 km.
Peugeot-Citroen destineranno i VTi anche all’America Latina ed alla Cina. I costi sostenuti per l’intera fase di sviluppanno ammontano a 717 milioni di euro e sono ripartiti fra Ricerca&Sviluppo (460 milioni) ed il restyling della fabbrica di Tremery (257 milioni), dove saranno prodotti fino ad un massimo di 640.000 unità l’anno.
Peugeot ha diffuso nuovo video della nuova 208, che viene descritta nei particolari dal team che ha curato il design, ovvero il responsabile design del Leone Gilles Vidal, il responsabile del design 208 Pierre Authier ed i collaboratori Anna Costamagna e Sylvain Henry. La 208 rinnova completamente l’immagine delle piccole della casa francesce, staccandosi dalla 207 in maniera netta con ambizioni da piccola premium e ricercatezze nei dettagli, come i nuovi gruppi ottici con tecnologia Led o le finiture cromate di alcuni particolari. Inediti anche gli interni con una console su livelli diversi ed un sistema multimediale che occupa la parte alta della console centrale per ottimizzare l’ergonomia.
La 208 debutterà a Marzo 2012 al Salone di Ginevra, con carrozzeria 3 e 5 porte e dimensioni inferiori alla 207: 7 centrimentri di lunghezza persi e 110 kg limati dal peso per ridurre i consumi e le emissioni, senza però sacrificare l’abitacolo, dove i passeggeri dovrebbero guadagnare 5 cm di spazio al posteriore per le gambe e qualche litro di capacità per il bagagliaio. Ancora da scoprire la gamma propulsori, con i nuovi 3 cilindri benzina e la diffusione in massa dello Start-Stop.
Primi video ufficiali dedicati alla nuova Peugeot 208: la rinnovata segmento B francese è stata profondamento rivoluzionata nello stile della carrozzeria e nell’architettura degli interni. La vedremo dal vivo al Salone di Ginevra.
Prime foto ed informazioni ufficiali per la Peugeot 208: la segmento B francese, proposta con carrozzeria a 3 e 5 porte, si presenta con uno stile rivoluzionato e contenuti tecnici moto interessanti. La lunghezza complessiva dell’auto diminuisce di 7 centimetri, l’altezza cala di 1 cm mentre il peso si riduce mediamente di 110 kg. Nonostante questo, la 208 dovrebbe garantire 5 cm di spazio extra per le gambe dei passeggeri posteriori, oltreché 15 litri in più nella volumetria del vano di carino.
Completamente rivisitata la gamma motori: i turbodiesel sono prevalentemente dotati di Start&Stop. Il consumo medio minimo dichiarato è di 3,4 litri/100 km, con emissioni di CO2 pari a 87 g/km. Al debutto anche i nuovi tre cilindri benzina da 1.0 e 1.2 litri di cilindrata: la casa promette per loro un consumo medio a partire da 4,3 litri per 100 km e 99 g/km di CO2.L’auto sarà presentata al Salone di Ginevra, all’avvicinarsi del quale saranno rilasciate nuove info ufficiali sulle caratteristiche tecniche.
Continua a leggere: Peugeot 208: prime foto ed info ufficiali
Peugeot conferma con questo teaser il lancio in anteprima sul web della nuova 208 per il prossimo 2 Novembre. Pur non menzionando direttamente il modello nel video, tutti i segnali portano a questa conclusione, anche considerando gli schizzi che i designer realizzano a mano libera nella sequenza.
La 208, erede della attuale 207, modificherà il suo stile proponendo un frontale simile a quello della 508, con griglia frontale ridotta e offrirà interessanti novità anche sul piano tecnico, con l’introduzione della nuova generazione di propulsori 3 cilindri turbo benzina insieme ai già noti HDI, dotati di Start-Stop. Grande attesa anche per la futura 208 GTi, che tornerà ad essere più aggressiva e specialistica ispirandosi al grande successo della vecchia 205 GTi degli anni ‘80 e ‘90.
Secondo Autoplus.fr Peugeot presenterà in anteprima la nuova 208 il prossimo 3 Novembre. Si tratterà probabilmente di un debutto virtuale sul web, come siamo ormai abituati a vedere e come accaduto recentemente per la Peugeot 4008, tuttavia la 208 rappresenta un punto fondamentale del listino della casa del leone e sarà vitale il suo successo tra i clienti. Rinnovata profondamente nello stile, con il frontale ispirato alla più recente immagine del marchio ispirata alla 508, la nuova 208 dovrebbe realmente debuttare sui mercati nella primavera 2012 e,quindi, potrebbe essere protagonista del prossimo salone di Ginevra.
Oltre alle già motorizzazioni THP benzina ed HDI diesel, dovremmo assistere al debutto delle versioni E-HDI con Start-Stop di seconda generazione ed al ritorno della versione GTi da 200 Cv che, secondo le anticipazioni, dovrebbe essere più aggressiva e grintosa rispetto al recente passato. Probabilmente debutteranno solo in un secondo tempo i propulsori più piccoli a 3 cilindri di nuova generazione, come il 1.2 THP turbo 110 Cv visto sulla concept HR1 ed un suo derivato da 0,9 litri. La massa totale dovrebbe diminuire fino a 100 kg rispetto alla 207, elemento che unito ad una particolare ricerca aerodinamica dovrebbe portare ad una sensibile riduzione dei consumi. Dopo le versioni 3 e 5 porte debutteranno anche SW e Coupè-Cabriolet, ma è allo studio anche una crossover cittadina denominata per ora 2008 ed ispirata alla concept HR1 del 2010.
Per il momento si intravede la sola griglia frontale, ispirata chiaramente alla 508. La nuova Peugeot di segmento B, chiamata 208, resta avvolta nell’incertezza dei teloni usati per camuffare una linea evoluta ma non stravolta, suggerita dal nuovo corso stilistico ma senza stravolgere i capisaldi promossi dalle 206 e 207: spazio a bordo, facilità d’utilizzo ed un pizzico di simpatia. Le dimensioni esterne cresceranno di qualche centimetro, così da attestarsi sui 4.10 metri scarsi, mentre il peso complessivo verrà ridotto grazie all’utilizzo di soluzioni apposite.
La Peugeot 208 dovrebbe utilizzare gli stessi motori della cugina C4, compresa una variante “full power” del 1.6 THP: i 200 CV permetteranno alla 208 GTi di offrire prestazioni simili alla DS3 R, vettura riferimento del segmento. Saranno inoltre presenti i nuovi motori tre cilindri turbo a benzina, destinati all’intera gamma composta dalle varianti berlina tre e cinque porte, station wagon, coupé-cabriolet e probabilmente crossover. Il debutto è previsto nel 2012.

I collaudi sono ufficialmente partiti: la futura Peugeot 208, erede dell’odierna 207, è stata pizzicata per la prima volta durante un test stradale. La protagonista della foto spia, in debutto nel 2012, diventerà il modello-chiave della futura offerta del Leone, andando a raccogliere una lunga e gloriosa tradizione di compatte che da sempre riscuotono un grandissimo successo in tutta Europa.
La 208 è ancora un mistero per quanto riguarda il design, e questo scatto non ci aiuta certo a comprenderne meglio le fattezze. Sicuramente la futura segmento B francese adeguerà il suo linguaggio stilistico a quello dei più recenti modelli Peugeot, a partire dalla 508. Il suo muso non sarà più caratterizzato dunque dalla bocca esagerata delle vetture della passata generazione, ma si orienterà su linee meno bizzarre e più concentrate sul fattore dinamismo. Tra i pochissimi dettagli intuibili nella foto, la striscia di proiettori a LED nella fanaleria anteriore.
In quanto alle meccaniche, le novità principali saranno il debutto del tre cilindri turbo a benzina e l’adozione dello start&stop di serie sull’intera gamma motori. Nulla è ancora stato rivelato riguardo l’articolazione dell’offerta, ma la 208, come la 207, potrebbe dare vita ad un’intera gamma di varianti di carrozzeria, comprensiva di SW e CC, oltre alle classiche berline tre e cinque porte. E già c’è qualcuno che chiacchiera di un piccolo crossover…
Foto | GMotors
La concept Peugeot EX1 presentata qualche giorno fa nasconde soluzioni tecniche all’avanguardia, ma dal punto di vista stilistico rappresenta qualcosa di già visto. I colleghi di “Motorspain.com” hanno trovato molte similitudini estetiche con la concept Peugeot Asphalte del 1996. Sia la EX1 che l’antenata Asphalte condividono la particolare forma della zona posteriore ed entrambe possono essere considerate delle “track day” biposto.
Tuttavia, andando nel passato delle concept car della Casa del Leone, sono presenti altre vetture che propongono soluzioni simili alla Peugeot EX1. Si tratta di due concept abbastanza recenti come la Spider 207 e la 20Cup. Quest’ultima, però, è caratterizzata dalla soluzione a 3 ruote ma ha avuto l’onore di anticipare le linee del frontale dell’attuale Peugeot 207. Allo stesso modo, la Peugeot EX1 dovrebbe anticipare lo stile della parte anteriore della 208, erede della 207 attesa per il 2012.

Si torna a parlare della Peugeot 208, di cui vi mostriamo una nuova ricostruzione grafica. L’erede della 207 arriverà sul mercato nel 2012 e avrà un design ispirato alle concept SR1 e H1. Inoltre, la 208 avrà una linea molto aerodinamica e una massa più leggera di 100 kg, il tutto per ridurre ancor più consumi ed emissioni. Sempre in quest’ottica, rientreranno anche il downsizing per le motorizzazioni a benzina e il dispositivo Start&Stop di serie per i propulsori HDi.
Infatti, la Peugeot 208 sarà equipaggiata con i nuovi motori benzina a 3 cilindri 1.0 VTi da 70 CV e 1.0 THP da 90 CV. Entrambi i propulsori sostituiranno il vecchio 1.4 a otto valvole, mentre il 1.4 VTi da 95 CV continuerà ad essere prodotto per determinati mercati. Invece, i motori 1.4 HDi e 1.6 HDi saranno dotati del sistema Start&Stop che abbasserà i livelli minimi delle emissioni a 89 g/km di CO2. Inoltre, la Peugeot 208 sarà disponibile anche nella versione GTi ad alte prestazioni, mossa dallo stesso motore della 308 GTi, ovvero il 1.6 THP da 200 CV.
La gamma della Peugeot 208 sarà composta dalle varianti con carrozzeria a 3 e 5 porte, a cui si affiancherà la sportiva CC in un secondo momento. La 207 Sw non avrà eredi e sarà sostituita, molto probabilmente, dalla crossover 2008. Invece, l’attuale Peugeot 207 continuerà ad esistere e cambierà il nome in 207 Plus, in quanto prenderà il posto della 206 Plus.
Via | AutoInternationaal
Al Salone di Parigi, Peugeot esporrà la concept H1 che anticiperà gli stilemi delle future auto del Leone. La presenza della concept car alla kermesse parigina - in programma a ottobre - è stata annunciata da Gilles Vidal, capo del Centro Stile Peugeot. La Peugeot H1 è dotata della tecnologia ibrida con motore diesel e anticipa le linee della 208, l’auto che nel 2012 sostituirà l’attuale 207.
La concept H1 sarà caratterizzata da linee molto aerodinamiche, volte soprattutto al risparmio di consumi ed emissioni. Le forme dei fari e delle griglie saranno più compatte rispetto alle attuali vetture della Casa del Leone ma, per quanto riguarda le dimensioni, la Peugeot H1 sarà lunga all’incirca 430 cm. Tuttavia, la Peugeot 208 sarà un pò più piccola della 207, come sottolineato da Jean-Marc Gales, CEO di Peugeot. In pratica, la Peugeot H1 sarà la variante chiusa della SR1, concept esposta allo scorso Salone di Ginevra.
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Qualcosa di grosso bolle nella pentola Peugeot: la casa del Leone intende proseguire l’interessante discorso avviato con la sportiva RCZ. Dando un’erede tosta, molto tosta, all’attuale 207 GTI. Qualcosa di iconico, possibilmente. Qualcosa in grado di colpire l’immaginario popolare degli appassionati come fece illo tempore la mitica 205 GTI, vera icona tra le hot hatch anni ‘80.
La futura GTI, che nascerà sulla base della prossima 208 dunque, rischia di essere qualcosa di tremendamente divertente. L’idea di Jean-Marc Gales, direttore dei brand Peugeot e Citroën, è quella di caratterizzare maggiormente il marchio del Leone, rendendogli indietro la parte più importante della sua eredità.
Il 2010 è l’anno del grande rispolvero e la GTI che verrà si farà notare per quelle che diventeranno le parole d’ordine del brand, come espresse da Gales in persona: “precisione, allure, stile e coinvolgimento al volante”. Detta in altri termini, concetti come handling e tenuta di strada, torneranno al centro dei pensieri dei progettisti francesi.
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