Ecco il nuovo spot americano della Porsche Panamera. Il video dura meno di 60 secondi, abbastanza sufficienti per concentrare tutta la storia della Casa di Zuffenhausen. Scorrendo le immagini, si potrebbe pensare ad uno spot istituzionale di Porsche, ma così non è. Il messaggio pubblicitario è abbastanza chiaro: la nuova Panamera racchiude in unico modello tutte le qualità e le caratteristiche principali di tutte le vetture Porsche - sia quelle stradali, sia quelle da corsa - che hanno contribuito, in 60 anni, alla costruzione di un vero e proprio mito dell’automobilismo mondiale.
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Nel corso del Salone di Los Angeles, Porsche ha annunciato che la Panamera Hybrid sarà prodotta. Non sono stati comunicati i dettagli tecnici della vettura, ma la Panamera a propulsione ibrida condividerà molte componenti con la Cayenne Hybrid, la cui variante ibrida verrà realizzata sulla base della seconda generazione. In definitiva, le due vetture di Porsche avranno una differente struttura dello schema ibrido. La Porsche Panamera Hybrid debutterà sul mercato non prima del 2011.
E’ sicuro che la vettura non sarà dotata della trazione integrale come la Cayenne Hybrid, anche perché il sistema a quattro ruote motrici della Panamera è differente da quello della prossima SUV di Zuffenhausen. Per quanto riguarda il propulsore tradizionale, la Panamera Hybrid dovrebbe essere equipaggiata con un motore V8, anche se non è escluso l’impiego di una motorizzazione V6, in quanto più adatta al mercato europeo.
Come già accaduto con la Cayenne Diesel, le smentite fatte in passato da Porsche su una eventuale Panamera ibrida si sono rivelate fuorvianti. Allo stesso modo, non è improbabile che a breve venga annunciata anche la versione Diesel della Panamera stessa, più volte smentita dai piani alti di Stoccarda.
Continua a leggere: Salone di Los Angeles 2009: la Porsche Panamera Hybrid si farà
SpeedART presenta al salone di Essen la nuova PS9-650, una elaborazione della Porsche Panamera Turbo. L’ammiraglia tedesca è stata modificata a livello meccanico ed aerodinamico: il motore eroga 650 Cv ed 890 Nm di coppia massima, grazie a nuove turbine e intercooler maggiorati, sistema di aspirazione modificato, nuovo impianto di scarico con valvole bypass e riprogrammazione della centralina motore. In questa versione la Panamera supera i 320 Km/h e raggiunge i 100 km/h da fermo in 3,5 secondi, ma sono disponibili anche step intermedi da 520, 550 e 600 Cv.
L’estetica e l’aerodinamica sono state curate nei dettagli, con nuovi paraurti e minigonne, oltre ad un alettone fisso ed un estrattore che completano la zona posteriore. I nuovi cerchi forgiati hanno diametro di 22 pollici, mentre il cofano è stato dotato di inediti sfoghi d’aria. Gli interni sono stati arricchiti con inedite finiture in fibra di carbonio colorata, una delle tante opzioni di un programma altamente personalizzabile. Spicca il nuovo volante sportivo a 3 razze, più piccolo dell’originale e dotato di classici paddles del cambio PDK.
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Sono stati assegnati i premi della trentaquattresima edizione del “Goldenes Lenkrad”, il Volante d’Oro, premio ormai storico indetto dal tedesco AutoBild. Il riconoscimento, basato sia sul volo degli utenti che sul giudizio di esperti del settore, ha coinvolto quest’anno anche altre testate giornalistiche provenienti da tutta Europa. Schiacciante la superiorità delle case tedesche, mentre nè tra le vincitrici nè a podio troviamo modelli italiani.
Nella categoria delle auto di lusso ha vinto Porsche Panamera con 2.389 punti, battendo Bmw Serie 7 (2.346 punti) e Mercedes Classe S (2.204). Nel segmento delle medio-grandi si aggiudica il premio l’Audi A5 Sportback con 2.570 punti, battendo Bmw Serie5 GT (2.265) e Mercedes Classe E (2.204). Tra le compatte domina la nuova Opel Astra a quota 2.532 punti, distaccando nettamente la la Skoda Yeti (2.242) e la terza generazione della Renault Megane (1.965).
Tra le monovolume vince la Renault Scenic, battendo Toyota Verso e Peugeot 5008. Tra le piccole vittoria della Volkswagen Polo, seguita da Citroen C3 e Hyundai i20. Nella categoria delle vetture ecologiche, successo “scontato” della Toyota Prius, seguita da Volkswagen Polo Bluemotion e Mercedes S400 Hybrid. Nella categoria Supercar ha dominato la nuova Mercedes SLS AMG, seguita da Audi R8 Spider e Aston Martin One-77. La giuria ha anche assegnato il volante d’onore a Luca Cordero di Montezemolo, per il suo impegno in vari settori dell’industria a capo di Fiat e Ferrari e per i risultati raggiunti.
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Porsche ha presentato un simpatico gadget dedicato ai propri estimatori: la chiavetta USB a forma di Panamera. Nonostante le immagini facciano pensare al telecomando di apertura dell’auto, si tratta invece di una pendrive che i clienti della Casa di Zuffenhausen potrebbero utilizzare non solo come supporto di archiviazione per file o canzoni in MP3, ma anche per contenere informazioni utili per l’interazione con la propria Panamera. Il condizionale è d’obbligo perché questa chiavetta USB non è ancora in commercio e una decisione in questo senso è ancora al vaglio del reparto marketing di Porsche.
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Porsche ha realizzato un nuovo video pubblicitario dedicato al lancio Americano della Panamera. Tutti i più importanti modelli della casa tedesca fanno una apparizione nel video, da quelli stradali a quelli da competizione, per sottolineare che la nuova quattro porte rientra a pieno titolo nello spirito e nella filosofia del marchio. Dubbio o semplice autocelebrazione ? Vedremo come il mercato statunitense accoglierà la Panamera.
Il tuner svizzero Mansory realizzerà una sua intepretazione della Porsche Panamera. Il nuovo kit aerodinamico completo, che stravolge l’aspetto della cinque porte tedesca puntando sull’efficienza aerodinamica, è realizzato in poliuretano e fibra di carbonio: le carreggiate notevolmente allargate consentono di montare cerchi in lega da 21 pollici con canale 9,5 anteriore ed 11,5 posteriore, inoltre l’assetto è ribassato di 35 millimetri.
Nessuna informazione è stata diffusa in merito a modifiche ai propulsori ed all’impianto frenante, che sicuramente saranno proposte in seguito quando la vettura completa sarà mostrata al pubblico. Nel frattempo Mansory conferma la disponibilità di ampie personalizzazioni anche per gli interni, con pellami pregiati e scelta tra finiture il legno, alluminio o fibra di carbonio. Nuovo anche il volante sportivo di diametro ridotto, che immaginiamo adotterà paddle per il cambio al posto degli attuali comandi del PDK.
Lumma Design ha reinterpretato la Porsche Panamera realizzando la CLR 700 GT. Il tuner tedesco ha trasformato la berlina della Casa di Zuffenhausen in una “belva” con caratterizzazioni estetiche simili a quelle delle vetture impiegate a Le Mans. Al momento, Lumma Design ha diffuso solo tre immagini della sua nuova creatura, tra l’altro elaborate al computer.
La Porsche Panamera è stata arricchita con un pesante body kit, composto da paraurti anteriore e posteriore ridisegnati, prese d’aria maggiorate, diffusore posteriore e spoiler fisso di generose dimensioni. Inoltre, sono state aggiunte minigonne laterali, mentre i passaruota sono stati amplificati per poter accogliere i cerchi in lega da 22 pollici, caratterizzati da una colorazione nera con intarsi in argento. Infine, la vettura è stata ribassata di 35 millimetri. Non sono state diffuse le specifiche tecniche di questa CLR 700 GT. Viste le importanti modifiche estetiche, Lumma Design non può non aver messo mani al propulsore.
Lumma Design Porsche Panamera CLR 700 GT
Via | Carscoop
Porsche ha presentato Panamera alla stampa italiana nella stupenda cornice di Castelbrando, nella località di Cison di Val Marino, in provincia di Treviso. La nuova berlina-coupè di Stoccarda si è dimostrata assolutamente sopra le aspettative ed ha impressionato non solo per la qualità e lo spazio a bordo, ma anche e sopratutto per le doti stradali, in linea con le cugine più sportive. La nostra prova si è svolta con tutte le versioni disponibili al lancio, ovvero la V8 4.8 400Cv in versione S due ruote motrici e 4S con trazione integrale e la V8 4.8 Turbo 500Cv con trazione integrale. Tutte le vetture erano dotate di cambio a doppia frizione PDK ed una lunga lista di accessori, che dimostravano le infinite possibilità di personalizzazione, comprese quelle del reparto Exclusive e Tequipment.
Diciamolo subito: molti pregiudizi legati a questa vettura, che negli ultimi mesi ha fatto discutere appassionati Porsche e non, sono stati letteralmente cancellati dalla prova su strada. I 4,97 metri di lunghezza della Panamera possono impressionare da fermo, ma quasi spariscono non appena la mano sinistra mette in moto il propulsore V8. Pur con la sua immagine da vettura di rappresentanza, sarebbe un “delitto” lasciare il volante ad altri, viste le innumerevoli qualità che si percepiscono dietro al volante: la posizione di guida è stata studiata per essere simile in tutto e per tutto a quella della 911, il complesso cruscotto richiede un piccolo apprendistato ma si dimostra completo ed ergonomico, il sound ovattato del V8 a basso regime è degno di un salotto. Osservandola meglio e confrontandola con le sue concorrenti dirette, si scopre che è la più bassa e più larga del segmento, rinunciando a qualche centimetro del passo senza sacrificare per questo lo spazio destinato a 2 passeggeri posteriori. Nella guida autostradale è possibile contare anche sul cruise control attivo opzionale, che utilizza freni ed acceleratore in maniera molto discreta per mantenere le distanze di sicurezza. Tutto questo accade mentre iniziamo la prova della versione S, quando ancora i sistemi di bordo sono automaticamente impostati in modalità confort.
Le sospensioni con doppio cuscino d’aria isolano dalle asperità, le barre antirollio attive vengono sganciate sulle diritture per permettere alle singole ruote di copiare meglio il manto stradale, il cambio PDK si concentra sul risparmio di carburante e la fludità di marcia, il motore ottimizza i parametri di funzionamento verso la pastosità ed il risparmio, il sistema start-stop si attiva ad ogni sosta, lo sterzo è leggero. Vicino al pilota i tasti Sport e Sport Plus sul tunnel centrale sono però pronti a cambiare radicalmente il carattere della vettura: rispetto ad altre auto dotate di queste funzioni di richiamo del setup generale, Porsche è riuscita a creare dei caratteri ben distinti tra loro e molto diversi, consentendo davvero di cambiare l’indole della vettura.
Continua a leggere: Porsche Panamera: la nostra prova su strada delle versioni S, 4S e Turbo
Dal prossimo 1° ottobre sarà possibile noleggiare anche la Porsche Panamera, grazie ad un accordo stipulato tra Avis e la Casa di Zuffenhausen. Al momento, questa operazione sarà limitata alla Germania e potrà essere effettuata presso le agenzie di autonoleggio convenzionate, presenti in molte località tedesche. I modelli noleggiabili saranno le Panamera S e Panamera 4S.
Le tariffe Avis per il noleggio della berlina di Porsche sono le seguenti: quella giornaliera da 189 euro, oppure l’opzione per tutto il weekend dal costo complessivo di 567 euro. La Porsche Panamera sarà disponibile soprattutto presso le agenzie Avis delle grandi città e in quelle presenti all’interno degli aeroporti più importanti della Germania. Questa iniziativa si rivolge a coloro che non rinunciano ad un’auto esclusiva anche durante un viaggio di lavoro o di piacere.
Continua a leggere: Porsche Panamera: in Germania sarà disponibile anche a noleggio con Avis
Porsche ha ufficializzato il 12 settembre come data di inizio commercializzazione in Germania per la Panamera. A partire da dopodomani, nei vari show room tedeschi della Casa di Zuffenhausen verranno esposti alcuni modelli dimostrativi e, allo stesso tempo, i potenziali clienti potranno ordinare la propria Panamera. Questa vettura rappresenta il quarto modello della gamma e si va ad affiancare alle già presenti Boxster/Cayman, Cayenne e 911.
Al momento del lancio, la Porsche Panamera sarà disponibile in tre differenti versioni: S, 4S e Turbo. La Panamera S è equipaggiata con il 4.8 V8 da 400 CV, abbinato alla trazione posteriore e ad un cambio meccanico a 6 marce. La Panamera 4S, invece, si distingue dalla versione S per la dotazione di serie che include anche la trazione integrale permanente e il cambio a doppia frizione PDK a 7 rapporti. Queste particolarità tecniche caratterizzano anche la Panamera Turbo, versione top di gamma mossa dal motore 4.8 V8 sovralimentato da 500 CV. In seguito, arriveranno anche la Panamera entry-level equipaggiata con il motore V6 e la Panamera Hybrid.
I prezzi del listino tedesco partono dai 94.575 euro della Panamera S, mentre le Panamera 4S e Turbo costano rispettivamente 102.251 euro e 135.154 euro. Tutti questi prezzi comprendono la VAT, una sorta di IVA tedesca pari al 19%. Nel corso di questo mese, le vendite della Panamera partiranno anche nel resto d’Europa, in Sud America e parte dell’Asia. A ottobre sarà la volta dei mercati nordamericano e australiano, mentre il debutto commerciale in Cina avverrà nei primi mesi del 2010.
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In questo video Walter Rohrl presenta la Porsche Panamera Turbo, mostrandola prima staticamente, poi su strada e sul tracciato di Lipsia, dove Panamera viene prodotta.
La nuova vettura, presentata al salone di Shangai, è tornata al centro dell’attenzione dopo l’accordo con Volkswagen e le possibili anticipazioni sul futuro di questa piattaforma: Panamera potrebbe non avere un erede, ma allo stesso tempo il suo telaio potrebbe essere riutilizzato dal gruppo VAG su altri modelli. L’ipotesi più estrema prevede la nascita della Lamborghini Estoque, la prima berlina del toro, proprio su questa piattaforma.