Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag nhtsa

Toyota: nessun problema elettrico ha comportato il blocco del pedale dell'acceleratore

pubblicato da p.a.fina

pedale acceleratore Toyota

Era un’ipotesi troppo degradante per risultare credibile. Ed invece, alla luce dei nuovi elementi raccolti, la muraglia eretta da Toyota per difendersi dallo scandalo pedali non poggiava su un terreno sabbioso. Le indagini condotte dall’NHTSA (ente statunitense deputato a vigilare sulla sicurezza stradale) hanno appurato che gli incidenti imputabili ad un guasto al pedale dell’acceleratore non sono causati né da malfunzionamenti all’elettronica di bordo né da improvvisi bloccaggi del pedale stesso. Su 58 sinistri analizzati attraverso lo studio della scatola nera i tecnici hanno dimostrato come in 35 occasioni il conducente non abbia frenato, in 14 occasioni abbia frenato con forza non sufficiente ed in 9 occasioni abbia premuto il pedale del freno ad impatto ormai avvenuto.

I responsabili dell’NHTSA tengono comunque a precisare che il campione analizzato è poco significativo - 58 incidenti su oltre 3.000 schianti sospetti -, ma questo non impedisce al costruttore giapponese di ribadire la propria buona condotta. “Abbiamo condotto oltre 4.000 ispezioni senza mai riscontrare un malfunzionamento”, recita un comunicato poi ripreso da Steve Sant’Angelo, responsabile qualità per il marchio Toyota, che ammette la presenza di due guasti: “Il pedale del gas accusa qualche difficoltà nel ritornare in posizione ed il tappetino a rischio incastro. Ma l’elettronica non c’entra”.

Via | Quattroruote

Volkswagen Passat: l'NHTSA indaga su malfunzionamenti alla bobina

pubblicato da p.a.fina

Volkswagen Passat V

L’ente nazionale statunitense per la sicurezza stradale (NHTSA) ha avviato un’indagine - la seconda in tre anni - volta ad appurare le cause di numerosi malfunzionamenti che hanno afflitto la Volkswagen Passat V prodotta negli anni 2002 e 2003. Secondo i tecnici dell’NHTSA almeno dieci esemplari avrebbero preso fuoco spontaneamente in seguito al surriscaldamento della bobina d’accensione, replicando purtroppo i problemi già segnalati nel 2008 quando le vetture “flambé” furono 78. In entrambe le occasioni Volkswagen ha assicurato la più completa collaborazione.

Via | 4Wheels News

NHTSA: parametri più severi per le cinque stelle nei crash test

pubblicato da Fabio Sciarra

Ford Fiesta - versione per il mercato nordamericano

Come ha fatto l’EuroNCAP sulla nostra sponda dell’Atlantico, anche l’agenzia americana NHTSA si appresta ad aggiornare nel senso di una maggiore severità i parametri per ottenere le cinque stelle nei crash test per le auto nuove. A provare per primi le nuove regole saranno ben 55 modelli di recente debutto sul mercato.

Come in Europa inoltre, il nuovo giudizio sarà unico, e risulterà dalla media ottenuta nei singoli campi (protezione passeggeri, bambini, pedoni, dotazioni sicurezza attiva etc.). Lo scopo dell’NHTSA è quello di rendere più immediatamente intellegibile per i consumatori il grado di sicurezza delle auto.

L’NHTSA non ha fornito dettagli ulteriori sul suo nuovo protocollo per i crash test, puntualizzando però che i futuri risultati non potranno essere comparati con quelli ottenuti con i vecchi criteri.

....
condividi 2 Commenti

Toyota: si aggrava la posizione in seguito allo scandalo pedali

pubblicato da p.a.fina

Logo Toyota

“E’ una macchinazione organizzata da Toyota, dai loro PR. Ne abbiamo la certezza”. Con queste parole un portavoce dell’NHTSA (ente preposto alla sicurezza stradale statunitense) accusa Toyota di aver inventato e passato alla stampa una falsa versione dei fatti per scagionarsi dalle accuse seguenti lo scandalo pedali. Il costruttore giapponese ha infatti attribuito alla stessa NHTSA incaricata delle indagini una dichiarazione - ripresa, fra gli altri, dal Wall Street Journal - che dipinge gli automobilisti americani come i soli responsabili degli incidenti sotto esame: i guidatori avrebbero premuto il pedale dell’acceleratore (scambiandolo per il freno) nonostante la situazione di pericolo precedente uno schianto. Questa “verità” sarebbe emersa in seguito all’analisi delle scatole nere.

L’NHTSA ha smentito la paternità sia della dichiarazione che dell’analisi condotta sulle scatole nere, criticando i PR Toyota per aver ordito un simile imbroglio. Il costruttore delle tre elissi non ha ancora risposto alle accuse.

Via | LeftLane
Foto | Flickr

Lexus HS 250h: problemi nei crash test americani

pubblicato da Lorenzo Corsani


La Lexus HS 250h ha avuto problemi nei crash test americani condotti dalla NHTSA. Nella prova di tamponamento sono state segnalate pericolose perdite di carburante dal serbatoio in seguito all’impatto, un evento che potrebbe portare a serie conseguenze per la casa giapponese.

Lexus ha dichiarato che nei test condotti durante lo sviluppo non si era riscontrato un evento simile, pur replicando i test americani diversi da quelli Europei. A rischio non solo i 17.000 esemplari delle berlina ibrida già in vendita e che saranno richiamati, ma anche la commercializzazione stessa del modello, che potrebbe essere sospesa fino alla risoluzione del problema.

NHTSA: il malfunzionamento dei pedali Toyota ha provocato 89 morti

pubblicato da p.a.fina

Logo Toyota

Le indagini condotte dall’ente nazionale per la sicurezza stradale statunitense (NHTSA) hanno permesso di quantificare i decessi causati dai pedali difettosi montati su vetture Toyota: a partire dal 2000, sarebbero ben 89 gli automobilisti morti in 71 incidenti. Questa nuova analisi corregge purtroppo al rialzo i numeri diffusi lo scorso mese di marzo, quando si parlò di 52 decessi in 43 sinistri. L’NHTSA comunica inoltre di aver ricevuto oltre 6.200 segnalazioni relative a malfunzionamenti dell’acceleratore.

A questi, si aggiungono oltre 100 avvisi riguardanti un nuovo difetto manifestato dall’acceleratore in uso su vetture già analizzate e “corrette” in seguito alla campagna di richiamo. L’NHTSA ha voluto comunque tranquillizzare proprietari ed opinione pubblica precisando che i test svolti non hanno evidenziato irregolarità o malfunzionamenti.

Via | EGMCarTech

Ford rischia un richiamo per 900.000 Windstar

pubblicato da Lorenzo Corsani

Ford Windstar

Ford rischia di dover richiamare 900.000 esemplari del monovolume Windstar a trazione anteriore, venduto negli Stati Uniti dal 1999 al 2003. Questa imponente operazione, segnalata dall’NHTSA, giunge dopo ben 234 segnalazioni di rottura dell’asse posteriore, con 2 lievi incidenti. La corrosione sarebbe responsabile del problema, sopratutto nei paesi dove l’inverno rigido obbliga all’uso di sale sulle strade.

Non giungono al momento commenti da parte della casa madre, che potrebbe trovarsi costretta ad affrontare un problema piuttosto complesso su un numero così ampio di veicoli, ormai sulle strade da oltre 10 anni. L’unica fortuna ? Per una volta, Ford non ha deciso di creare un modello analogo per il marchio Mercury, altrimenti il richiamo avrebbe rischiato di coinvolgere un numero ancora più alto di veicoli.

Via | Automotive News

Nissan: richiamo per 48.700 suv e Pick up in America

pubblicato da Lorenzo Corsani

Infiniti QX56 2010

Nissan richiamerà 48.700 SUV e Pick-up negli Stati Uniti per un problema di fissaggio delle sospensioni. L’operazione, che vede ancora coinvolta una indagine della attivissima NHTSA, riguarda i modelli Nissan Titan, Pathfinder, Armada, Xterra e Infiniti QX56 Model Year 2010, gli stessi veicoli già coinvolti in un più ampio richiamo per l’impianto frenante nel mese di Marzo. Quello delle sospensioni è comunque un richiamo preventivo, non legato ad incidenti avvenuti ai clienti e non interessa nessun Pathfinder europeo, l’unico di questi modelli presente anche nel vecchio continente.

Via | Autoblog.com

....
condividi 7 Commenti

Mercedes Classe E: negli Stati Uniti è sotto indagine per un malfunzionamento dell'airbag

pubblicato da p.a.fina

Mercedes Classe E W211

L’ente nazionale per la sicurezza stradale statunitense (NHTSA) ha avviato un’indagine per accertare eventuali malfunzionamenti dell’airbag che equipaggia centomila Mercedes Classe E W211 prodotte nel biennio 2005-2006. Secondo alcune segnalazioni, i cablaggi di collegamento fra le centraline ed il volante d’aria sarebbero troppo corti, vanificando così l’impulso per l’attivazione. Nello specifico, quando la corona dello sterzo è regolata nella posizione più lontana dal piantone, i fili elettrici perderebbero contatto con i rispettivi alloggiamenti.

L’NHTSA avrebbe già ricevuto quattro avvisi a testimonianza di altrettanti “black-out”. Gli incidenti documentanti non hanno provocato feriti.

Via | LeftLane

Corvette: la C5 perde benzina dal serbatoio? L'NHTSA indaga

pubblicato da Fabio Sciarra

corvette_c5

La Corvette C5, il modello prodotto dal 1996 al 2004, è al centro di una nuova indagine dell’NHTSA, l’ente americano preposto alla sicurezza stradale. Alcuni esemplari della sportiva americana sembrano presentare un difetto al serbatoio che rischia di causare perdite di benzina.

L’NHTSA potrebbe prendere un provvedimento nei confronti di 33.000 esemplari dell’auto (tutti del Model Year 2004), a causa del rischio d’incendio frutto di questo difetto. Finora, l’ente ha ricevuto circa 30 segnalazioni relative al problema. Commentando la vicenda, General Motors ha affermato di “non essere a conoscenza di incidenti o danni causati dal serbatoio difettoso” e ha aggiunto che collaborerà con l’NHTSA per risolvere il problema al più presto.

Secondo il Detroit News, che ha pubblicato la notizia, 12 dei 30 esemplari segnalati all’ente sono stati già riparati, sostituendo il serbatoio o individuando e chiudendo la falla di quello originario. Probabilmente GM effettuerà un richiamo in via preventiva sulle altre unità prodotte per il MY 2004.

Toyota: riparate 2.400.000 auto nell'ambito dei richiami

pubblicato da Fabio Sciarra

nuova Toyota Prius-gallery ufficiale

Dal momento in cui ha richiamato 8.500.000 auto in tutto il mondo in seguito ad una serie di diversi problemi, Toyota ha sostituito o corretto i difetti delle componenti incriminate su 2.400.000 veicoli negli Stati Uniti. Manca ancora molto all’esaurimento della vicenda, ma il costruttore giapponese ha sbrigato con efficienza una significativa parte del lavoro che l’attendeva.

Per l’esattezza, i punti di vendita e assistenza Toyota negli USA hanno evaso 1.600.000 richiami per il pedale dell’acceleratore, 1.500.000 per i tappetini e 115.000 per il software dell’ABS della Prius. Molte delle vetture, lo ricordiamo, sono state richiamate per più di una campagna contemporaneamente.

La casa, nell’ambito della vicenda, è stata recentemente multata per 16,4 milioni di dollari, per non aver informato l’NHTSA -l’ente che si occupa della sicurezza stradale negli USA- in un momento in cui era già a conoscenza dei problemi emersi nei mesi scorsi.

....
condividi 5 Commenti

Richiamo Infiniti: airbag difettosi per 134.000 G35

pubblicato da Lorenzo Corsani

Infiniti G35

Infiniti richiamerà 134.000 G35 berlina e coupè vendute nel mondo tra il 2005 ed il 2007 per un difetto agli airbag, che rischiano di non funzionare in caso di impatto. L’NHTSA Americano ha sollevato il problema, ma le vetture coinvolte sono state vendute anche in altri paesi: non è il caso dell’Italia, dove le prime Infiniti hanno debuttato con il nuovo ed attuale modello G37.

Nissan, che possiede il marchio Infiniti, ha confermato che non ci sono stati incidenti di sorta fino ad oggi e che sta lavorando comunque per richiamare ufficialmente le vetture e verificare tecnicamente come porre rimedio al problema.

Via | Autoblog.com

....
condividi 6 Commenti