
Francoforte non sarà la passerella della Mini Countryman. Poco male: in Germania, oltre alla Coupé Concept, il costruttore britannico presenterà la Speedster, anch’essa in forma di prototipo e qui anticipata da un bozzetto. Ce la si immaginava proprio così, senza stravolgimenti e senza la panchetta posteriore, anche se viene meno l’originalità a tutti i costi della variante chiusa, da cui deriverà.
Ben più nebuloso il destino della versione crossover, stoppata da un non meglio precisato problema di posizionamento sul mercato: nonostante le intenzioni, Mini ritiene la Countryman come un prodotto poco adatto alla sua gamma. Tuttavia, secondo le previsioni di Edmunds, l’auto – ormai pronta – dovrebbe comunque debuttare nel primo trimestre del 2010.
Via | Edmunds
Dopo Fiat e Volkswagen, anche Mini potrebbe essere interessata a partecipare al WRC. Il debutto nel campionato mondiale di rally dovrebbe avvenire nella stagione 2011, con una versione preparata della Countryman, la Mini in formato Crossover che sarà svelata nella sua veste definitiva il mese prossimo, durante il Salone di Francoforte.
Per Mini si tratterebbe di un ritorno in questa serie agonistica. Una Mini Cooper S ha già partecipato ai rally negli anni ‘60, vincendo il prestigioso Rally di Montecarlo del 1964, con il pilota Paddy Hopkirk al volante della piccola vettura inglese. Per poter ripetere le gesta della gloriosa antenata, BMW punterebbe sulla Mini Countryman soprattutto perché dotata della trazione integrale, ormai indispensabile per poter competere ai massimi livelli.
Invece, la preparazione tecnica verrebbe affidata al tuner John Cooper Works. Infatti, la Mini Countryman sarà disponibile anche nella versione Cooper S, quindi la realizzazione di una variante JCW ad alte prestazioni non sarà un’impresa impossibile. La partecipazione di Mini al Mondiale Rally WRC sarebbe in linea con i nuovi propositi agonistici di BMW. Dopo aver annunciato l’addio alla Formula 1, la Casa bavarese ha dichiarato di voler prendere parte a campionati dedicati a vetture derivate di serie.
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Nuove foto spia per la Mini Countryman, la SUV su base Mini che a settembre vedremo nella sua veste definitiva, quando verrà esposta ufficialmente al prossimo Salone di Francoforte. Si tratta di nostre immagini esclusive, realizzate da un nostro inviato che ha beccato due esemplari camuffati di Mini Crossover per le strade di Nizza, sulla Costa Azzurra.
Dando un’occhiata alle foto spia, si possono notare due particolari della Mini Countryman come gli indicatori di direzione integrati negli specchietti retrovisori e i doppi fari incastonati nella calandra. Al di là di tutto, le camuffature stentano a venire via. Per quanto riguarda il nome della inedita Mini SUV, non si tratta di una nostra ipotesi ma di un’indiscrezione alquanto veritiera. Infatti, BMW ha da pochi giorni registrato il nome Countryman e, molto probabilmente, verrà associato al nuovo modello che, quindi, non si chiamerà Mini Crossman o Mini Crossover, come la concept presentata l’anno scorso a Parigi.
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Ecco le nuove foto spia che immortalano un’esemplare camuffato di Mini Crossman, la versione di serie della concept Mini Crossover presentata al Salone di Parigi del 2008. La Crossman debutterà nella sua veste definitiva nel mese di settembre allo IAA di Francoforte, mentre la commercializzazione partirà nella seconda metà del 2010.
La nuova Crossman sarà la prima SUV della gamma Mini e la vettura del brand a superare la soglia dei quattro metri di lunghezza. Infatti, le misure della Mini Crossman saranno le seguenti: 4o5 cm di lunghezza, 183 cm di larghezza e 160 cm di altezza. La gamma dei motori ricalcherà quella delle altre Mini, anche se è molto probabile l’impiego del 2.0 turbodiesel di origine BMW. Inoltre, è prevista anche una variante JCW. Per quanto riguarda l’assemblaggio, se ne occuperà direttamente la Magna Steyr.
Via | Automocionblog

Dal 2010, Mini avrà la sua versione Crossover. Dal 2012, la Crossover avrà la sua versione John Cooper Works. Equipaggiata con l’odierno propulsore turbo, rinforzato da una manciata di cavalli aggiuntivi. Ed un solo obiettivo: sfidare la Golf GTI.
Ma non è tutto così semplice come appare: Bmw non avrebbe accora deliberato quest’arma – acuminata ed offensiva, considerando la presenza della trazione integrale. Tuttavia, secondo una fonte definita attendibile, il costruttore bavarese starebbe pensando di creare una gamma di tre veicoli speciali con la Crossover quale base di partenza.
Via | Autocar
Per guadagnare un po’ di visibilità ci si spinge anche al Nurburgring. Con un’auto, la Mini Crossover, decisamente allergica alla guida fra i cordoli. Più avvezza ad apparire, completando con la trazione integrale le esigenze di maturità imposte alla berlina.
Dalla quale erediterà i motori, presenti e futuri: oltre ai propulsori attuali, sviluppati con il gruppo PSA, il costruttore anglo-tedesco dovrebbe ricevere da Bmw le unità diesel più performanti per declinarle con l’etichetta Jcw. Sebbene l’”effetto go kart” sia uno sfocato ricordo.
Via | Motorauthority
“Vi sarà una versione John Cooper Works per ogni modello in gamma”. Questa dichiarazione, rilasciata quando la sbornia da sportività non era intaccata dall’astinenza di un crossover, torna d’attualità proprio con l’approssimarsi della Mini Cross.
Forse scherzavano; magari si rimangeranno quanto detto. Ed invece no, perché anche il quarto modello del costruttore anglo-tedesco beneficerà della sua versione JCW, attualmente in prova (come confermato da fonti ufficiali) al Nurburgring. Potendo anche contare sulla trazione integrale, non verrà sviluppato solo per scena.



Via | Autocar
Dopo essere stata molto apprezzata come concept car all’ultimo Salone di Parigi, la Mini Crossover sarà svelata in versione di serie al Salone di Francoforte, in programma per il prossimo mese di settembre.
Per quanto riguarda le caratteristiche principali, la Mini Crossover si presenterà con una configurazione a 5 porte “convenzionali”. Sono state scartate, quindi, le ipotesi come quelle adottate sulla Clubman o quelle avveniristiche ammirate sulla concept. La trazione integrale dovrebbe essere a richiesta, inclusa nella lunga lista di optional per garantire la stessa estrema personalizzazione come avviene sulla berlina. Anche per il piacere di guida, sarà garantita la dinamicità già apprezzata sulle altre Mini.
La produzione della Mini Crossover avrà inizio nel 2011 e sarà affidata all’austriaca Magna-Steyr, orfana della commessa della prossima BMW X3 che nascerà in quel di Spartanburg.
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Prosegue lo sviluppo su strada della prossima Mini Crossover, già poco affettuosamente soprannominata “Mini Maxi” dagli addetti ai lavori, a causa delle sue forme -come dire- abbondanti. Queste nuove foto spia ci sono state gentilmente concesse da un nostro lettore che si è improvvisato “spyshooter” sulle rive del Lago di Garda.
I due esemplari portavano evidentemente al collaudo due motori diversi, come denunciato dai differenti terminali di scarico delle auto: la prima ne presenta uno solo, la seconda invece due, che a quanto pare sono i responsabili di un sound molto molto grintoso.
La bizzarra Crossover Concept presentata a Parigi è ancora di là da venire, ma BMW prevedeva già qualche mese fa di realizzarne 80.000 esemplari l’anno presso gli stabilimenti austriaci di Magna-Steyr a Graz. La crisi avrà costretto a tagliare queste proiezioni oppure no?