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Tutti gli articoli con tag metano

Incentivi Metano e Gpl 2010: ripartono con fondi limitati

pubblicato da Lorenzo Corsani

Opel GPL Tech

Sono stati riattivati dal giorno 11 Gennaio gli incentivi per la conversione a metano e gpl degli autoveicoli. Si tratta della stessa operazione che era in corso nel 2009 e sono valide anche le trasformazioni collaudate dal 1 Gennaio 2010. Sono stati messi a disposizione 11.556.406,00 euro, derivanti in parte dai fondi residui dell’esercizio 2009 e in parte dal fondo strutturale istituito con la Legge 403/1997 (la prima “rottamazione”), che ammonta a circa 2 milioni annui.

“Dalle nostre stime – ha dichiarato Alessandro Tramontano, direttore del Consorzio Ecogas – il fondo disponibile basterà appena a coprire le richieste del mese di gennaio. Gli operatori del settore, tra cui oltre 5.000 officine di installazione, attendono con urgenza il rifinanziamento, pena il blocco del mercato”. Maggiori informazioni sulla pagina web del Consorzio Ecogas.

Via | Ecomotori

Immagini e dati ufficiali della DR1

pubblicato da Lorenzo Corsani

DR1

DR diffonde informazioni e foto ufficiali della DR1. La nuova utilitaria del costruttore italiano, già noto per la suv DR5, si propone come una alternativa ai modelli più noti, puntando sul rapporto dotazioni-prezzo. La 5 porte lunga 3,56 metri e larga 1,59 ha un passo di 2,33 metri per ottimizzare lo spazio interno. Il propulsore 1,3 litri Euro4 ha una potenza di 83 Cv ed è disponibile anche nelle versioni bi-fuel gpl e Metano, che consente di raggiungere i 100 km/h da fermo in 12 secondi e di toccare i 156 km/h di velocità massima. La versione Ecopower a benzina ha un consumo medio di 5,8 l/100 Km ed emissioni pari a 138 g/km, la versione Gpl dichiara 6,9 l/100km e 118 g/km e quella a Metano 5,4 l/100km e 112 g/km.

Per soddisfare al meglio le esigenze del mercato, DR1 si presenta con un unico allestimento e tre diverse alimentazioni. L’allestimento scelto, segue la filosofia di tutti i modelli DR: unico, ma full optional: sensori di parcheggio posteriori, autoradio Mp3 con ingresso USB nel portaoggetti, cerchi in lega da 15” con pneumatici 185/55 15″.

DR1DR1DR1DR1

Auto a Metano: innovazioni tecnologiche per ampliare la rete dei distributori

pubblicato da Lorenzo Corsani

metano Le auto a metano sono oggi una realtà diffusa grazie agli incentivi statali, ma resta il problema della distribuzione del carburante sul territorio nazionale, visto ad oggi sono meno di 700 i punti di rifornimento in Italia. Una svolta potrebbe adesso giungere da una nuova tecnologia che consente di non dover necessariamente essere allacciati al metanodotto: sarà infatti inaugurata a Cuneo a Novembre una prima stazione che trasforma il loco il metano da liquido a gassoso.

Il sistema, realizzato dalla Vanzetti Engineering, consente di immagazzinare il metano in forma liquida, trasformandolo in forma gassosa con grandi vantaggi: da 1 litro di metano liquido si ottiene l’equivalente di 600 litri. La soluzione consentirebbe quindi di avere punti di riferimento anche dove è impossibile portare il metanodotto. Ad oggi, in Italia, il metano liquido arriva solo a Panigaglia, provincia di La Spezia e Rovigo, che dopo averlo trasformato lo immettono direttamente in rete. Viene importato via nave da Spagna, Germania e Paesi Nordici.

Via | Repubblica

Fiat Powertrain, Bernard: benzina e metano nel presente, ma il futuro sarà elettrico

pubblicato da p.a.fina

Lucio Bernard

Lucio Bernard, responsabile ricerca e sviluppo per Fiat Powertrain, durante una lunga chiacchierata con il sito Motori24 ha parlato della tecnologia Multiair, del raffronto fra diesel, metano e benzina e smentito il falso mito dell’alimentazione elettrica («L’enfasi non è giustificata») quale panacea di tutti i mali ambientali.

«I propulsori a gasolio garantiscono maggior efficienza in senso assoluto – esordisce Bernard –. Limitandosi alle sole emissioni di CO2, le unità a metano posso altresì raggiungere standard simili. I benzina, invece, che un tempo pagavano dazio per il 20-25% rispetto ai diesel, con l’adozione di un nuove tecnologie hanno riguadagnato terreno. Inutile sottolineare che il Multiair ha contribuito ulteriormente a ridurre il gap».

«La nostra tecnologia ci permette di ridurre le perdite di efficienza dovute alla presenza della farfalla e, contestualmente, incrementare le performance del motore, allungando i rapporti del cambio. Il diesel rimane e rimarrà sempre favorito, perché un litro di gasolio rende il 10% in più rispetto ad un litro di benzina. Tuttavia, con l’entrata in vigore della normativa anti-inquinamento Euro VI, nel 2014, i propulsori a gasolio diventeranno più costosi, perdendo quote di mercato rispetto al 55% attuale».

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Auto a metano: l'elenco completo dei distributori italiani

pubblicato da Fabio Sciarra

metano La rete dei distributori di metano conta ad oggi 693 impianti in Italia. Non ovunque però, sono significativamente diffusi sul territorio. Per far fronte ai tipici inconvenienti che i proprietari di auto a metano riscontrano nel trovare un impianto di rifornimento, proponiamo ai nostri lettori un aggiornatissimo elenco di distributori, completo di orari di servizio, indirizzi e di tutte le altre informazioni utili.

L’elenco (curato dallo staff di EcoMotori) può essere consultato cliccando qui. Uno strumento utile, magari da stampare e portare con sé quest’estate, quando non si ha a disposizione una connessione internet.

Vi segnaliamo inoltre il sito web di EcoMotori, dove potrete localizzare le stazioni di servizio su una mappa, un grafico che riporta l’andamento dei prezzi negli ultimi sei mesi ed il confronto tra il listino applicato dalle varie stazioni (alla faccia di chi fa “cartello”). Sono disponibili infine, sempre gratuitamente, anche i POI/PDI (Punti D’Interesse) da caricare sul navigatore. Il tutto, costantemente aggiornato dalle informazioni dei “metanisti”. Buona partenza a tutti!

Ddl Sviluppo: tornano i contributi per auto a GPL e Metano

pubblicato da p.a.fina

Metano

Approvando il Ddl Sviluppo, il Senato ha ripristinato i contributi per le auto alimentate a gas: per le trasformazioni a Gpl e Metano, ogni automobilistica riceverà un incentivo di (rispettivamente) 500 e 650 Euro. Senza alcun vincolo relativo all’anzianità della vettura: ne beneficeranno tutte le auto, da Euro 0 ad Euro 5.

«Si tratta di una norma riparatrice ad un emendamento errato – spiega Gianni Filipponi, direttore generale dell’Unrae –, perché, con il Decreto Legge n°5 dello scorso Febbraio, vennero posti paletti per i propulsori omologati Euro 3, Euro 4 ed Euro 5. Grazie a questo contributo, potrebbero raddoppiare i 160.000 automobilisti che hanno scelto, quest’anno, di effettuare la conversione».
Via | Repubblica

Sicurezza serbatoi GPL: Ecoblog intervista Assogasliquidi

pubblicato da Gianluca Pezzi

Le auto a gpl sono sicure? Dopo il nostro post di ieri riguardante i controlli di legge sui serbatoi gpl, anche Ecoblog è andato a fondo della questione intervistando l’Ing. Salvatore Piccolo, responsabile del settore auto per Assogasliquidi-Federchimica. Riportiamo la prima domanda e la risposta all’Ing. Piccolo, invitandovi a leggere l’intervista completa sulla sicurezza delle auto gpl su Ecoblog.

D.: Le auto con impianto Gpl sono vetture sicure?

R.: Si lo sono. In rete è disponibile un filmato (quello che vi propongo su NdR) che dimostra come sono effettuati i test per stabilire la sicurezza o meno di un impianto a gas e in quel caso parliamo di Gpl. Detto ciò va anche chiarito che il classico bombolone a Gpl installato nella vettura è dotato di una valvola (elettrovalvola) che si chiude nel momento in cui spegniamo il motore dell’auto. Ciò vuol dire che o in caso di incidente, e dunque si spegne il motore, o in caso di parcheggio in garage, autorimessa o altro, se in presenza di perdita nell’impianto viene rilasciato solo il gas presente nelle tubature e non nella bombola e questo primo dato dovrebbe già allontanare molte perplessità in merito alla sicurezza.

GPL e Metano: dopo i fatti di Viareggio torna l'allarmismo

pubblicato da Dario Montrone

Volkswagen Golf 6 BiFuel

Dopo i fatti di Viareggio e alla luce dell’incredibile boom di vendite registrato dalle auto a GPL e a Metano, molti stanno tornando a chiedersi se le auto a gas sono sicure. Infatti, prima del terribile incidente avvenuto nella località toscana, il 23 giugno scorso una coppia di Caserta è rimasta coinvolta nel rogo della loro Alfa Romeo 166 dopo aver fatto il pieno di GPL in una stazione di servizio di San Nicola alla Strada (CE), sull’autostrada A1 in direzione Nord. Allontanatosi di 100 metri, l’uomo ha acceso una sigaretta e l’abitacolo del veicolo è stato avvolto dalle fiamme. Fortunatamente, i due sono riusciti ad uscire - seppure con gli abiti già incendiati - e a chiedere aiuto nell’area di servizio. Sono in corso le indagini per verificare le origini dell’incendio causato, molto probabilmente dal malfunzionamento dell’impianto GPL della vettura.

Installatori ed esperti assicurano che gli impianti attualmente in commercio sono sicurissimi, anche se le bombole per il metano vanno revisionate ogni 4 anni dopo averle smontate e portate in un centro specializzato, mentre quelle per il GPL vanno sostituite ogni 10 anni. Nella fase di collaudo, i serbatoi sono sottoposti a crash-test molto scrupolosi, in quanto viene testata la resistenza a forti urti e alle pressioni elevate dovute al surriscaldamento. La sicurezza è stata ulteriormente rafforzata con l’obbligatorietà di munire i serbatoi delle auto a gas con una speciale valvola di sicurezza (regolamento ECE/ONU 67/01) in grado di far uscire il gas progressivamente nel caso in cui si verifichino innalzamenti della pressione. Proprio quest’ultima accortezza ha consentito il parcheggio nei garage sotterranei anche alle automobili a gas di moderna concezione, fino al primo piano sotto il livello della strada.

Via | Repubblica

Mercedes Sprinter NGT: i veicoli commerciali a metano dedicati agli incentivi statali

pubblicato da Lorenzo Corsani

Mercedes Sprinter NGT

Mercedes presenta Sprinter NGT, veicolo commerciale bifuel con alimentazione benzina e metano. Nato per conciliare esigenze di riduzione delle emissioni, contenimento dei costi di gestione ed accesso a centri storici ed aree sottoposte a specifici controlli ambientali, l’NGT monta un motore 4 cilindri 1,8 con compressore volumetrico da 156Cv e 24o Nm di coppia massima, una unità ottimizzata ma già nota su moltissime vetture del marchio tedesco.

Le emissioni sono inferiori del 20% rispetto alla versione a benzina e l’autonomia totale con i due serbatoi è di 1200km, con la possibilità di passare da una modalità all’altra con un comando sulla plancia. Le versioni con portata superiore ai 35 quintali possono contare su serbatoi ancora più grandi, per un totale di 246 litri, in compenso le versioni NGT pesano in media 300 kg in più rispetto ai 4 cilindri diesel a listino. Per alcuni paesi, dove gli incentivi specifici lo consentono, è stata realizzata anche la versione NGT EEV (Enhanced Environmentally Friendly Vehicle), che monta un serbatoio di benzina di soli 15 litri e viene classificato come veicolo ad alimentazione monovalente.

Grazie all’alimentazione a metano Sprinter NGT nelle varie versioni con portate ed allestimenti diversi rientra nel piano di incentivi statali italiani e può quindi cumulare la rottamazione di un veicolo Euro 0, Euro 1 o Euro 2 ed aggiungere il contributo per l’utilizzo del metano, con un totale di ben 6500 € di incentivi massimi.

Mercedes Sprinter NGTMercedes Sprinter NGTMercedes Sprinter NGT

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Motor Show 2008: Volkswagen Passat EcoFuel

pubblicato da p.a.fina

Volkswagen Passat EcoFuel

Motore TSI, cambio a doppia frizione e tre serbatoi: Volkswagen introduce sul mercato la Passat EcoFuel, primo modello in grado di abbinare l’alimentazione a metano con un propulsore turbo ad iniezione diretta. Questa particolare “formula matematica” potrebbe soddisfare il binomio piacere di guida-prestazioni, senza sovvertire l’abituale accoppiata consumi ridotti-minori emissioni; questo almeno è quanto dicono i suoi numeri.

Del resto sarà difficile non crederle: 150 cavalli, 220Nm di coppia erogati fra i 1,500 ed i 4,500 giri, 9,8 secondi per raggiungere i cento all’ora, a cui va sommata la riduzione sui consumi del 20% rispetto ad un classico motore a benzina - 4,5 kg di metano per 100 km.

Volkswagen Passat EcoFuelVolkswagen Passat EcoFuelVolkswagen Passat EcoFuel

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Il metano e l'aumento del prezzo: la formazione del prezzo causa del problema

pubblicato da p.a.fina

Premessa: evitieremo di trarre conclusioni. Per rassegnazione, rinuncia; rabbia, anche: quella non manca mai. Il prezzo del metano ha iniziato a galoppare, tanto da ridurre – in poco più di due mesi – la propria forbice di convenienza rispetto al gasolio.

A luglio, quando la valutazione del greggio era prossima ai 150 dollari per barile (147,04 il suo apice), il prezzo del diesel era poco superiore all’euro e mezzo (1,528 €); il metano, invece, era stazionario a 0,905 Euro. Oggi, a distanza di soli quattro mesi, lo scarto si è ridotto dal 40% “estivo” al 19%: 1,149 Euro per il gasolio, 0,930 per l’idrocarburo.

Le ipotesi per giustificare una simile galoppata sono molteplici (aumento della pressione fiscale o mancanza di regole, senza dimenticare l’immancabile speculazione), anche se Dante Natali, presidente di Federmetano, si difende chiamando in causa la formazione del prezzo.

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GPL: mercato in crisi

pubblicato da Omar Abu Eideh

Travolto da quello in continuo rialzo del metano, il consumo di gas propano liquido (GPL) mostra evidenti segni di flessione: dati che emergono dal ministero dei trasporti, che ha registrato nei primi nove mesi dell’anno un aumento di veicoli nuovi omologati a gas e di vetture trasformate prima dell’immatricolazione al quale però corrisponde una contrazione del 33% nel consumo di gpl. Ribassi che inducono il consorzio Ecogas a chiedere al governo un rifinanziamento degli incentivi all’acquisto e alla conversione di autoveicoli a gas e la riduzione dell’accisa sul gpl.

Da gennaio a settembre 2008 le vetture immatricolate a doppia alimentazione benzina/metano sono 62.974; + 13.589 in più rispetto al 2007; mentre quelle che vanno a benzina e gpl sono aumentate di ben 31.766 unità. Tuttavia, le trasformazioni delle auto a gpl ammontano a 163.803 rispetto alle 170.000 dell’anno scorso. Sono invece salite a 30mila le auto trasformate a metano (contro le 27.352 Del 2007), cresciuto anche in termini di consumo: da 388 milioni di metri cubi del 2000 ai 533 del 2007.

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