Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag intervista

Rick Wagoner difende le Big Three: "Anche gli altri avevano creduto in SUV e pick-up"

pubblicato da Fabio Sciarra

gmc suv

In un’intervista rilasciata al Financial Times a proposito dei recenti rovesci dell’industria automobilistica americana, Rick Wagoner ha difeso i tre grandi costruttori a stelle e strisce, che stanno passando una fase irta di ostacoli: tra vendite in picchiata, stabilimenti che chiudono e possibili cessioni di marchi storici come Hummer, le falle da tappare sono davvero tante.

Il CEO di General Motors ha ribattuto alle recenti accuse mosse contro le case di Detroit facendo notare che: “Non siamo stati i soli a scommettere su SUV e pick-up. Anche le case giapponesi hanno investito molto nel segmento, e Toyota nello specifico ha messo sul mercato il Tundra, poco prima del tracollo”. Piccolo particolare di cui forse non tiene conto adeguatamente, Mr. Wagoner: la casa giapponese da lei citata, in piena orgia sport-utility, investiva già sulla tecnologia ibrida, e prima dell’attuale Tundra aveva già messo al mondo due generazioni di Prius, oltre ad aver applicato la propulsione ibrida alle grosse Lexus.

Al momento attuale le vendite di GM contano per oltre la metà sul segmento “light trucks”, mentre Toyota ne dipende per poco più di un terzo. Alla luce del fatto che siamo solo all’inizio del trend, è elementare comprendere come i giapponesi siano meglio posizionati dei rivali americani per i prossimi anni.

USA: Mercedes continua a crescere nonostante la recessione

pubblicato da Fabio Sciarra

mercedes

Nonostante il deciso trend negativo in cui si trova il mercato americano dell’auto, Mercedes continua a crescere anche in questo difficile 2008 e, almeno per quanto riguarda i primi mesi, mantiene fede agli obiettivi fissati per l’anno in corso.

Ernst Lieb, CEO di Mercedes-Benz USA, ha rivelato nella giornata di ieri che i dati relativi alla prima metà del mese di maggio sono molto soddisfacenti e ricalcano sostanzialmente l’ottimo andamento dei primi quattro mesi dell’anno. Il periodo gennaio-aprile 2008 ha infatti visto una crescita dell’1,4% rispetto al 2007, un risultato ottimo, se si considerano i correnti tempi di “vacche magre” per l’America.

Secondo le proiezioni, la casa di Stoccarda riuscirà a superare così le vendite del 2007, che ammontarono a 235.400 unità. “Gli Stati Uniti in questo momento sono il mercato più difficile del mondo” ha dichiarato Lieb, che ha aggiunto: “un costruttore che va bene qui, ha buone chances di successo in tutto il mondo”.

Continua a leggere: USA: Mercedes continua a crescere nonostante la recessione

Porsche nega lo spostamento in USA per la produzione del Cayenne

pubblicato da Fabio Sciarra

Porsche Cayenne Turbo S 2008

Porsche ha smentito ufficialmente le illazioni circolate di recente riguardo lo spostamento della produzione del Cayenne in territorio americano.

Albrecht Bamler, portavoce ufficiale del costruttore di Stoccarda, ha negato che il futuro del SUV sia nello stabilimento americano che il Gruppo VAG sarebbe in procinto di costruire. Bamler a conclusione dell’intervista rilasciata ad Automotive News, ha fatto notare come un eventuale spostamento delle linee si rivelerebbe antieconomico, dal momento che la maggior parte dei fornitori di componenti si trova in Europa.

Interrogato riguardo il SUV di taglia media in fase di collaudo, Balmer ha risposto con un “no comment” alle domande dei colleghi: ancora troppo lontano nel tempo il suo debutto per lasciar trapelare informazioni.

Porsche Cayenne Turbo S 2008Porsche Cayenne Turbo S 2008Porsche Cayenne Turbo S 2008

....
condividi 6 Commenti

Le Chery marchiate Chrysler debutteranno in Messico nel 2009

pubblicato da Fabio Sciarra

chery a1

La joint-venture ufficializzata da Chrysler e Chery nel luglio del 2007 inizia a dare i suoi primi frutti: entro 12 mesi, il gruppo statunitense commercializzerà sul mercato messicano una Chery marchiandola con il suo logo. Si tratta precisamente della A1 (nella foto), piccola utilitaria cui spetterà dunque il compito di aprire la strada alla collaborazione su scala mondiale tra i due costruttori.

La notizia è stata data da Zhang Lin, general manager Chery ai colleghi di Automotive News i quali, nel corso dell’intervista, hanno appreso peraltro che ingegneri Chrysler LLC sono già in Cina a lavorare insieme ai colleghi asiatici.

La “Chrysler A1″ sarà del tutto identica all’originale cinese (non è un gioco di parole…) e ne erediterà lo stile creato da Bertone, ma non verrà commercializzata sul mercato americano, come del resto avevamo pronosticato. Tom LaSorda ha puntualizzato che i due costruttori sono già allo studio su un nuovo modello da costruire in Cina e da vendere sia in USA che in Europa con il marchio Dodge.

Bosch: con l'ibrido nel mirino

pubblicato da Fabio Sciarra

bosch gmbh

Bosch, il più grande automotive supplier del mondo, si sta avvicinando a grandi passi alla tecnologia ibrida, un campo in cui dichiara di voler primeggiare entro tempi molto brevi.

Secondo Bernd Bohr, l’azienda tedesca non avrebbe niente da invidiare agli automotive suppliers giapponesi, che seppure sono in vantaggio di qualche anno al momento attuale, potranno presto essere rimontati grazie all’enorme e variegato bagaglio di esperienze e conoscenze tecniche di Bosch.

I tedeschi, oltre a portare avanti la ricerca sull’ibrido, che anno dopo anno viene finanziata sempre più generosamente e seguita da un crescente numero di addetti, cercheranno nei prossimi anni di collaborare con altri soggetti sulle batterie agli ioni di litio, altro passo tecnologico fondamentale sulla strada della propulsione alternativa.

Continua a leggere: Bosch: con l'ibrido nel mirino

Chrysler al lavoro sul "Project D" che sostituirà Sebring e Avenger

pubblicato da Fabio Sciarra

Logo New Chrysler Sin dal suo debutto sul mercato, la Chrysler Sebring non è stata esattamente un best-seller, e la cugina Dodge Avenger arrivata da poco in Italia, non sta facendo meglio almeno in USA. In un’intervista rilasciata al Detroit Free Press, Frank Klegon, vicepresidente del Gruppo, ha rivelato i piani per rivitalizzare l’asfittica offerta delle berline medie di casa.

Klegon ha parlato di interventi sia sul piano “estetico” che “funzionale” ed Autoblog.com si augura che il manager si stesse riferendo da un lato ad un sostanziale miglioramento della qualità degli interni, e dall’altro ad un adeguamento della gamma motori americana, che certo non brilla nè per potenza, nè per consumi. Ma al di là di questi tutto sommato secondari interventi sul breve termine, Chrysler ha in mente qualcosa di più sostanzioso: è nata infatti una task force chiamata “Project D” e preposta -come suggerisce il nome- allo sviluppo della prossima generazione di berline di segmento D, quello delle medie.

Il gruppo è al lavoro sulla creazione di una nuova piattaforma da cui nasceranno sia le prossime tre volumi, che altri modelli, come piccoli SUV e nuove due volumi venduti sia in USA che all’estero. I primi risultati li vedremo tra il 2011 ed il 2012, quando arriveranno le sostitute di Sebring e Avenger, cui seguiranno le altre novità.

....
condividi 6 Commenti

Il futuro prossimo di Aston Martin: Vantage RS e DBS Roadster

pubblicato da Fabio Sciarra

Aston Martin V12 Vantage RS Concept

Ulrich Bez, presidente di Aston Martin, ha rivelato ieri in un’intervista che “l’Aston più veloce di sempre (la Vantage RS, ndr) verrà prodotta in serie limitata e venduta dal 2009″. L’auto monterà quasi sicuramente lo stesso 6.0 V12 della concept, della quale rimarranno anche il profilo alare posteriore e le parti in carbonio come il cofano, indispensabili a mantenere il peso entro i 1600 kg.

Bez ha dato un’altra ghiotta conferma, che molti appassionati aspettavano: la splendida DBS avrà una sorella decappottabile, che verosimilmente possiederà un fascino ancora più esotico. Del resto le foto spia pubblicate recentemente parlavano chiaro. Il modello sarà disponibile con tetto rigorosamente in tela e verrà commercializzato dalla metà del 2009.

Aston Martin V12 Vantage RS Concept Aston Martin V12 Vantage RS Concept Aston Martin V12 Vantage RS Concept

Via | WorldCarFans

BMW in cerca di un partner per creare l'auto elettrica

pubblicato da Fabio Sciarra

Norbert Reithofer Le norme CAFE che tanti grattacapi stanno dando al povero Rick Wagoner, avrebbero indotto BMW a ragionare su una proposta di auto elettrica. Accantonata la chimera dell’idrogeno, pare che a Monaco abbiano deciso di puntare sul naturale sviluppo dell’ibrido, vale a dire l’elettrico tout court, almeno per il mercato USA.

Non stiamo parlando di ipotesi campate per aria, ma di una notizia che ha tutti i crismi dell’ufficialità, dal momento che è stata data dallo stesso Norbert Reithofer, ad BMW, in un’intervista con auto, motor und sport. Secondo il nostro, la prima BMW elettrica sarà una piccola citycar, che in un colpo solo manderebbe in pensione (o meglio, in ibernazione) tutti gli studi fatti sull’idrogeno: troppi gli ostacoli per una distribuzione capillare del carburante, che viene quindi spinto lontano, in un futuro che appare ora remoto.

La fase di passaggio tra ibrido e fuel cell, almeno per BMW, sarà proprio l’elettrico, ma resta da capire una cosa fondamentale: i tedeschi andranno da soli o saranno accompagnati da un partner in questa avventura? Al momento pare più valida questa seconda pista, i cui sostenitori indicano in un altro colosso mondiale il “compagno di viaggio”. La vicenda stava prendendo la piega dei migliori kolossal americani, con i due arci-rivali di sempre uniti di fronte al nemico comune, ma così non è andata: le trattative tra BMW e Daimler intorno a questo progetto per sconfiggere le emissioni nocive delle auto e creare lo zero-emission veichle di serie sono naufragate, ed ognuno dei due se ne andrà per la sua strada.

Continua a leggere: BMW in cerca di un partner per creare l'auto elettrica

....
condividi 9 Commenti

L'ibrido Nissan debutterà nel 2010 su un modello Infiniti

pubblicato da Fabio Sciarra

Gamma Infiniti

Quella che leggete nel titolo è la dichiarazione rilasciata da Mitsuhiko Yamashita, vice presidente Nissan, nel corso di un’intervista con Reuters: la tecnologia ibrida della casa giapponese vedrà la luce non prima di due anni, e a beneficiarne saranno in un primo momento le esclusive Infiniti.

“E’ più facile rientrare nei costi offrendo questa soluzione su modelli più dispendiosi”. Osservazione lapalissiana, se volete ma sicuramente pragmatica, confermata del resto dalle scelte di molti altri costruttori che si sono già rivolti all’ibrido.

La motorizzazione ibrida debutterà su una vettura a trazione posteriore secondo Yamashita, che non si è sbilanciato oltre con i giornalisti.

Gamma InfinitiGamma InfinitiGamma Infiniti

....
condividi 8 Commenti