AHG Sports, la divisione dedicata al tuning di Infiniti Zentrum di Amburgo, propone un nuovo kit di elaborazione per i modelli FX. Per 1250 Euro è possibile portare la potenza del motore V6 3.0 turbodiesel da 238 a 280 CV con un valore di coppia massima che tocca i 600 Nm da 550 di base. Per poco meno di 8000 euro il tuner propone inoltre un set di cerchi in lega da 21″ by Schmidt Revolution, scomponibili in tre pezzi. Se invece si cerca un assetto più fermo, con 1495 € si possono installare nuove molle che abbassano il corpo vettura di 25 mm.
La FX, il modello di maggior successo in Europa per Infiniti, viene rinnovato dal marchio di lusso Nissan come Model Year 2011: le novità più importanti riguardano i campi della sicurezza e della dotazione di serie.
Introdotto sulla FX30d, il Lane Departure Prevention viene ora reso disponibile anche sulle due versioni a benzina, l’FX37 con il V6 da 320 CV e l’FX50 col V8 da 390 CV. Il dispositivo di sicurezza attiva sarà di serie per l’allestimento Premium, che poi è il più richiesto dai clienti.
Il sistema Infiniti, lanciato come detto nel 2010 sul diesel, si è aggiudicato l’anno scorso l’EuroNCAP Advanced Award, il massimo riconoscimento dell’ente per le innovazioni che portano particolari benefici per la sicurezza dei consumatori. La peculiarità dell’LDP Infiniti è l’integrazione di avvisi acustici e visivi che segnalano al conducente la deviazione dalla corsia con un intervento dinamico che riporta il veicolo all’interno della stessa, in caso di mancata risposta ai primi.
Infiniti ha debuttato ufficialmente sul mercato italiano ed europeo nel novembre 2008. Fino ad oggi, in Italia sono state immatricolate 682 vetture del premium brand di Nissan. Si tratta ovviamente di un risultato modesto, ma non così drammatico se sono prese in considerazione alcune variabili. Nel Vecchio Continente, Infiniti non punta a scalfire lo strapotere dei premium brand tedeschi quali Audi, BMW e Mercedes, dato che la concorrenza diretta è rappresentata da Lexus. Negli ultimi due anni, il premium brand di Toyota ha immatricolato 3381 vetture in Italia, ovvero cinque volte in più del quantitativo di auto immatricolate da Infiniti nel nostro Paese.
Tuttavia, negli ultimi tempi si è assottigliata la differenza tra i due brand: infatti, nel 2008 furono immatricolate 47 vetture Infiniti e 1432 vetture Lexus. L’anno successivo, Infiniti è salita a 264 immatricolazioni e Lexus è scesa a 1096 immatricolazioni. Nel corso del 2010, invece, l’immatricolato di Infiniti è cresciuto ancora fino a 371 unità, mentre Lexus è sprofondata a 853 immatricolazioni. In pratica, si è passati da una differenza di quasi 1400 unità del 2008 all’attuale di circa 500 unità. Si tratta di un risultato incoraggiante, soprattutto per il fatto che Infiniti quest’anno ha introdotto le versioni diesel per i modelli EX e FX che risultano i più desiderati.
La Infiniti FX ha fatto registrare 156 immatricolazioni nel 2009, mentre quest’anno il quantitativo è salito a 248 unità, di cui 147 sono diesel. Più stabile la situazione commerciale della Infiniti EX, scelta da 72 clienti lo scorso anno, mentre fino a novembre la crossover nipponica ha fatto registrare 73 immatricolazioni, di cui 50 relative alla versione diesel. In pratica, l’asso nella manica di Infiniti rispetto a Lexus potrebbe essere rappresentato nel futuro proprio dalle motorizzazioni diesel, di gran lunga preferite dagli automobilisti italiani rispetto alle versioni ibride che rappresentano, invece, il “valore aggiunto” dell’offerta di Lexus.
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Infiniti rende disponibile il SUV FX con motorizzazione diesel 3.0 da 238 cavalli ad un prezzo base di 59.700 euro, richiesti per la versione GT. Cifra non contenuta in termini assoluti né relativi - l’appena rinnovata Bmw X5 xDrive30d parte da 58.101 euro, la Mercedes Classe M 300 CDI da 56.051 euro -, che si rivela tuttavia giustificata da una dotazione completa.
L’Infiniti FX30d GT offre di serie cambio automatico a sette rapporti con paddles al volante, sedili in pelle ventilati e riscaldati, fari bi-xenon, tetto apribile, cerchi in lega da 20 pollici, cruise control attivo, vernice autoriparante e collegamenti Aux-In e Bluetooth. L’allestimento S, più sportivo, aggiunge le sospensioni attive CDC (Continuous Damping Control), i cerchi in lega da 21 pollici) ed alcuni inserti opachi quale tratto peculiare. Entrambe le versioni possono poi abbinarsi al pacchetto Premium, caratterizzato dal monitor per la visione 360° e dal navigatore satellitare con hard disk da 30 GB.
Il crossover giapponese utilizza il propulsore V6 3.0 monoturbo fornito da Renault, accreditato di 228 cavalli e 550Nm di coppia, che consentono di coprire lo spunto 0-100 km/h in 8.3 secondi per una velocità massima di 212 km/h. Quest’unità è abbinata al solo cambio automatico a sette rapporti, grazie al quale è possibile contenere i consumi a 9 litri di gasolio ogni cento chilometri.
Infiniti presenta a Ginevra la berlina M e la sua futura variante ecologica M35 Hybrid, inoltre porta al debutto il propulsore V6 3 litri Diesel da 238 Cv. La Berlina M, già nota su altri mercati, debutta anche in Europa con l’obiettivo di ritagliarsi un posto importante nel segmento E, iniziando con la M37 V6 3,7 litri benzina e sopratutto con la futura M35 Hybrid: questa versione, attesa nella primavera 2011, propone il sistema Infiniti Direct Response Hybrid con due frizioni che regolano l’iterazione tra propulsore termico V6 3,5 litri ed elettrico da 68 Cv e 270 Nm di coppia attraverso il cambio automatico a 7 rapporti ASC Adaptive Shift Control, per l’occasione privo del convertitore di coppia.
La motorizzazione diesel V6 3 litri 238 Cv e 550 Nm di coppia massima, fondamentale per aumentare le quote di vendita in Europa, viene proposta sui modelli EX30d, FX30d ed M30d: la Ex raggiunge i 100 km/h in 7,9 secondi. Tra le caratteristiche tecniche del propulsore ricordiamo il basamento in ghisa a grafite compatta (CGI) e l’angolo di 65 gradi delle bancate con turbocompressore alloggiato al centro delle testate, inoltre gli accessori esterni e la messa a punto sono specifiche per Infiniti rispetto agli esemplari montati da Renault e Nissan.
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Dopo molti mesi di attesa, il motore diesel arriva sotto il cofano delle Infiniti EX e FX che adotteranno il 3.0d V6 da 238 CV di potenza e 550 Nm di coppia massima. Si tratta del propulsore V9X sviluppato da Renault in collaborazione con Nissan, molto flessibile perché abbinabile a tutte le auto con trazione anteriore, integrale e posteriore. E’ la prima volta che Infiniti inserisce una motorizzazione diesel nella propria gamma.
Inoltre, il premium brand di Nissan ha deciso di introdurre questo motore per aumentare la propria quota di mercato in Europa, dove ha già venduto oltre 2.000 vetture a poco più di un anno dal lancio. Le versioni EX30d e FX30d entreranno in commercio nel corso dell’estate, mentre a fine anno arriverà la versione M30d della berlina Infiniti M, attesa anch’essa sul mercato europeo negli ultimi mesi del 2010.
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Esclusività e raffinatezza, sportività ed eleganza. Queste quattro parole riassumono le qualità dell’Infiniti FX Limited Edition, speciale allestimento realizzato in tiratura quasi artigianale (100 esemplari destinati al mercato europeo, di cui 15 per gli acquirenti italiani) e già ordinabile presso i centri Infiniti di Roma, Milano, Padova, Bologna e Firenze. Il SUV giapponese viene offerto nelle versioni FX37S con propulsore sei cilindri a vù da 320 cavalli ed FX50S con V8 da 390 cavalli, disponibili nelle colorazioni Black Obsidian e Moonlight White (in opzione).
La possibilità di sfogliare la margherita al momento della configurazione sarà quasi nulla, a meno ché non si voglia rendere ancora più corposa la nutritissima lista di accessori: l’FX Limited Edition viene infatti proposto con cerchi in lega da 21 pollici con disegno a turbina ed effetto grafite scuro, replicato per i mancorrenti del tetto, fanali e griglia del radiatore. L’abitacolo è impreziosito da inserti in fibra di carbonio su cruscotto, console centrale e pannelli delle portiere, mentre i sedili sono in pelle ed il cielo è in Alcantara. L’impianto di navigazione integra un hard-disk da 10 gigabyte ed il sistema Around View Monitor per controllare a 360° eventuali zone d’ombra in fase di manovra.
L’Infiniti FX Limited Edition è proposto con prezzi a partire da 74.000 euro per la FX37S fino ad 85.300 euro per la FX50S.
Infiniti presenterà all’imminente Mijonair Fair di Amsterdam la FX Millionaire Edition: si tratta di un allestimento esclusivo, realizzato in soli 100 esemplari e caratterizzato dalla verniciatura Obsidian Black o White Moonlight, abbinate a cerchi in lega da 21″ in colore antracite. Gli interni propongono finiture dedicate e pannelli in fibra di carbonio, mentre la dotazione è full optional.
L’allestimento sarà disponibile sia per la FX37 che per la FX50. La Millionaire Edition sarà riservata al mercato Europeo, ma non è ancora stata data comunicazione circa la sua disponibilità in Italia.
Via | Autoweek.nl (grazie a Demonracing per la segnalazione)

Nuova tornata dei Test EuroNCAP per le ultime novità del settore automotive. Questa volta, al crash test che valuta la sicurezza delle auto vendute in Europa è stato sottoposto un folto gruppo di 12 vetture, composto da BMW X1, Chevrolet Spark e Cruze, Citroen DS3, Infiniti FX, la nuova Mazda 3, Mercedes GLK e nuova Classe E, la nuova Opel Astra, Peugeot 5008, Toyota Urban Cruiser e Volkswagen Scirocco. Quasi tutte hanno conquistato il punteggio massimo, mentre la Spark ha dovuto accontentarsi di quattro stelle per la mancanza dell’ESP nella dotazione di serie. La Urban Cruiser è, invece, il fanalino di coda con sole tre stelle conquistate.
La Chevrolet Cruze e la nuova Astra si sono rivelate le migliori nella protezione degli occupanti adulti, rispettivamente con un risultato pari al 96% e il 95%. Seguono, a pari merito, Mercedes GLK e Peugeot 5008 con l’89%. Non male anche il trio BMW X1, Citroen DS3 e Scirocco con l’87%, mentre Infiniti FX, Mazda 3 e la nuova Classe E hanno conquistato l’86% nella votazione. Ultime la Chevrolet Spark con l’81% e la Toyota Urban Cruiser, più distaccata con il 58%.
Nella protezione dei bambini, invece, la X1 si è dimostrata la migliore in assoluto con l’86%. Bene anche Cruze e Astra con l’84%, in compagnia della Mazda 3. Seguono, poi, la 5008 con il 79% e la Spark con il 78% che va a migliorare la valutazione complessiva. Il 77% è stato raggiunto da FX e Classe E, mentre la GLK si è fermata al 76%. Infine, la Volkswagen Scirocco si è fermata al 73%, mentre agli ultimi posti si trovano la Citroen DS3 e, ancora una volta la Urban Cruiser, entrambe al 71%.
L’8 novembre 1989 cominciava l’avventura commerciale di Infiniti, il premium brand creato da Nissan per invadere il mercato USA in un segmento dominato fino a quel momento da Cadillac, Lincoln, Mercedes e BMW. Nel perseguimento di questa ‘mission’, Nissan intraprese la stessa strada già affrontata da Honda con Acura e da Toyota con Lexus. Il primo modello Infiniti che debuttò sul palcoscenico americano fu la Q45, una berlina di grandi dimensioni che si poneva in diretta concorrenza con le varie BMW Serie 7, Mercedes Serie S e, soprattutto, Lexus LS.
Si trattava di una vettura lunga 509 cm che derivava dalla Nissan President venduta in Giappone. La Q45 era mossa dal motore 4.5 V8 da 280 CV ed era caratterizzata dal sistema a 4 ruote sterzanti. Per quanto riguarda le vendite, i primi tempi di Infiniti sul mercato USA non furono proprio brillanti. Infatti, la qualità delle vetture non era all’altezza delle dirette rivali, in particolar modo nella rifinitura degli interni. Inoltre, le prime campagne pubblicitarie si rivelarono sbagliate, perché negli spot televisivi non comparivano le auto dell’allora neonata Casa giapponese.
Nel 1990, la gamma di Infiniti si allargò con l’ingresso della M30, una coupé derivata dalla Nissan Leopard ed equipaggiata con il propulsore 3.0 V6 da 165 CV. Lo stesso anno, debuttò anche la G20, una berlina a quattro porte che rappresentò il modello entry-level del premium brand di Nissan. La Infiniti G20 aveva una linea familiare, in quanto derivava dalla Primera, vettura che la Casa nipponica ha commercializzato anche in Europa con un certo successo. Sotto il cofano della G20 si trovava il compatto 2.0 16V da 140 CV. Nel ‘91, invece, la M30 Coupé fu affiancata dalla variante Convertible.
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Da oltreoceano arrivano interessanti novità riguardanti il marchio Infiniti. La più importante è rappresentata dal probabile ritorno del nome QX4. Si tratterebbe di un SUV-crossover, valida alternativa ai già presenti EX ed FX. Nel mirino avrebbe la Lexus RX, prossima anche lei a dare spazio alla nuova generazione; proprio per questo, la si definisce dedicata più al pubblico femminile, con un occhio quindi alle dimensioni, allo stile, al lusso e, soprattutto, alla utilità.
Altra novità importante annunciata è il lancio del primo modello ibrido, previsto per il 2010. Non si sa, però, se si tratta di un modello totalmente nuovo o di una versione derivata da un’auto già esistente.
Per quanto riguarda il resto delle novità del luxury brand Nissan, sono confermate le nuove Serie G e Serie M, quest’ultima prevista già per il 2011. E’ stato invece smentito qualsiasi piano riguardante una riedizione della Q45, vecchia rivale di BMW Serie 7, Mercedes Classe S ed Audi A8.
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Nel corso del mese di ottobre il marchio Infiniti, luxury brand Nissan, ha fatto il proprio debutto in Europa. L’obiettivo che si è posta la casa è quello di insidiare le solite tre imprendibili tedesche, ma le difficoltà non sono poche, considerato soprattutto che il nome di Infiniti, seppure molto noto al di fuori del vecchio continente, è quasi sconosciuto qui da noi, proprio al contrario delle rivali che ha nel mirino.
Proprio per pubblicizzare il suo arrivo arrivo in Europa, Infiniti ha creato una aggressiva campagna pubblicitaria, comprensiva degli Online Visualizers -che vi abbiamo presentato proprio alla fine dello scorso mese- e del riuscito configuratore.
Questo video mostra il cosiddetto “dietro le quinte” dei Visualizers con il relativo processo di produzione, dalle storyboards iniziali, allo sviluppo finale delle grafiche dei vari video, tutti diversi l’uno dall’altro nello stile e nei contenuti.