Hyundai ha reso pubblico il listino prezzi della Veloster, l’intessante coupè sportiva con singola portiera dal lato guidatore e doppia portiera sul lato passeggero. La gamma, al momento del lancio, si compone della sola motorizzazione 1.6 GDI benzina aspirato iniezione diretta da 140 Cv negli allestimenti Comfort e Sport, con prezzi chiavi in mano compresi tra 21.900 e 23.500 Euro per le versioni a cambio manuale e tra 23.390 e 24.990 per quelle con cambio DCT Doppia frizione, tutte con garanzia di 5 anni a km illimitati. La versione DCT promette emissioni medie pari a 137 g/km e consumi medi di 5,9 l/100 km nella versione ISG Start-Stop.
L’allestimento Comfort offre di serie climatizzatore automatico, cerchi in lega da 17″ con pneumatici 215/45, impianto audio con comandi al volante, presa USB ed Ipod e lettore MP3, computer di bordo, fendinebbia, hill holder, ESP, TCS e volante in pelle. La Sport aggiunge invece cerchi da 18″ con pneumatici 215/40, pedaliera sportiva, regolazione supporto lombare elettrica, rivestimenti interni misto pelle tessuto, connessione bluetooth e specchietti elettrici. Per semplificare al massimo i listini, viene proposto un unico pacchetto di accessori per ogni allestimento: la Comfort può infatti adottare l’Advanced Pack con inserti carrozzeria nero lucido, sistema ISG Start-Stop, sensori di parcheggio, pulsante Start, Bluetooth, navigatore satellitare ed impianto audio potenziato ad un prezzo di 2300 €. La Sport può invece adottare il Premium Pack composto da inserti esterni nero lucido, navigatore satellitare, telecamera di retromarcia, impianto audio potenziato, tasto start e tetto elettrico panoramico, ad un prezzo di 3200 Euro.
Hyundai porterà probabilmente al debutto la versione sportiva della Veloster al salone di Detroit 2012. il propulsore 1,6 litri 140 Cv aspirato sarà modificato con l’aggiunta di una turbina, sufficiente a toccare quota 180 Cv, per ottenere un buon equilibrio tra prestazioni ed efficienza. Secondo le anticipazioni di AutoExpress, questo allestimento sarà in grado di raggiungere i 100 km/h da fermo in circa 8 secondi, con una velocità massima di circa 210 km/h, garantendo però un consumo medio di 5,2 l/100 km e 148 g/km di CO2 emessi.
Per differenziare questa versione dalla Veloster aspirata, Hyundai introdurrà nuovi cerchi in lega maggiorati ed un assetto rivisto, ma sopratutto modificherà la veste aerodinamica con paraurti sportivi, prese d’aria maggiorate, minigonne ed un minaccioso doppio scarico centrale inserito nel paraurti posteriore. Probabile anche una caratterizzazione degli interni con sedili sportivi e finiture dedicate.
Per evitare incomprensioni Eunjoo Shin ha parlato della Veloster nelle configurazioni tre porte più una e quattro porte. Le parole del responsabile Hyundai per i mercati esteri presuppongono dunque il lancio di una nuova variante con carrozzeria standard, a cinque porte (due per lato), che affiancherà l’attuale e più sbarazzina 3+1. La Veloster si appresta così a trasformarsi in berlina-coupè, utilizzando una formula differente rispetto alle varie A7 e CLS ma altrettanto valida e pertinente.
La carrozzeria verrà modificata nel lato sinistro, privo dell’ampio battente singolo in favore di una porta “normale” e di un secondo basculante di minori dimensioni. Questa indiscrezione è riportata dal sito australiano Car Sales, autore di un’intervista con lo stesso Shin. Nessuna indicazione riguardo la futura data di introduzione sul mercato.
Hyundai Veloster: dopo averla vista per la prima volta al Salone di Detroit ed in dettaglio presso la sede di Francoforte, è finalmente arrivato il momento del primo test drive, seppur su un modello di pre produzione. Diciamo subito che dal vivo, su strada, viene confermato che questa è una crossover per chi non ama passare inosservato. La Veloster si distingue per una linea “audace”, sicuramente in grado di far parlare di sé. Il concetto di “scultura fluida” delle ultime Hyundai in questo caso viene estremizzato: forme innovative che vogliono far dimenticare i modelli con i quali la casa coreana si era presentata sul mercato fino a poco tempo fa.
La soluzione 1+2, ovvero una sola porta posteriore sul lato destro è ciò che colpisce immediatamente. Questo le permette di avere due volti, più sportivo o più rassicurante, a seconda del lato dalla quale la si osserva. La porta posteriore ha la maniglia integrata con il finestrino e nonostante questo il finestrino stesso sembra più ampio rispetto a quello sul lato sinistro. Il frontale ha un aspetto aggressivo, accentuato dal disegno dei fari, mentre la griglia del radiatore dal disegno esagonale è ormai l’elemento “family feeling” delle ultime Hyundai.
Interessante la soluzione adottata per il portellone posteriore, diviso in due parti delimitate dallo spoilerino con terzo faro stop integrato. La parte inferiore permette una discreta visibilità, mentre ciò che stupisce è la luminosità offerta dalla parte superiore, che diventa un prolungamento del tetto panoramico. A proposito della visibilità posteriore, nessun problema durante le fasi di parcheggio: l’ausilio della telecamera posteriore, collaudata da tempo su altri modelli, permette di ottenere un’ottima panoramica dell’area circostante mentre la manovra è facilitato dalle linee guida visualizzabili sul display.
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Dopo avervi proposto le informazioni ufficiali e le foto dal vivo delle nuove Hyundai i40 e Veloster, le due grandi novità portate dalla casa in anteprima mondiale al Salone di Ginevra, torniamo ad occuparci dei due modelli con la nuova gallery delle loro foto ufficiali, che vi proponiamo qui in forma integrale.
Hyundai i40 e Veloster: le foto ufficiali - Salone di Ginevra 2011
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Hyundai ha fatto il salto di qualità definitivo. Il costruttore coreano, che solo qualche anno fa era ricordato per prodotti non certo di qualità eccelsa, è stato artefice -in parallelo alla sorella Kia- di una trasformazione tanto veloce quanto sorprendente.
E dopo una lunga serie di prodotti azzeccati -i20, ix35 (i clienti in lista d’attesa ne sanno qualcosa…), ix20 e altri ancora- arriva al Salone di Ginevra 2011 con due proposte che la pongono ormai alla stessa altezza dei più affermati player europei.
La prima è la i40, una station che colpisce per la modernità ed il dinamismo delle sue linee, la seconda è la Veloster, una coupé decisamente ludica, che si permette addirittura un vezzo stilistico nel particolarissimo layout delle portiere. E chi l’avrebbe mai detto solo qualche anno fa?
Hyundai al Salone di Ginevra 2011: Veloster e i40
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Che importanza avrà la i40 per il futuro di Hyundai? Siamo andati a scoprirlo direttamente nella sede della Hyundai Motor Europe ad Offenbach Fracoforte.
Gli onori di casa li ha fatti direttamente il Presidente di Hyundai C. K. Han. I dati che snocciola danno l’idea delle dimensioni dell’azienda coreana. 3,6 milioni di auto vendute nel 2010 in tutto il mondo, con un aumento del 16% per una quota di mercato del 5,2%, porta Hyundai ad essere il quinto produttore al mondo. 8 gli stabilimenti, di cui due in Europa: uno in Russia ed uno nella Repubblica Ceca. Per il 2011 l’obiettivo è quello di crescere a 3,9 milioni di auto vendute con un incremento dell’8%.
Alallan Rushforth, Senior Vice President and COO prosegue con l’elenco dei successi. Il mercato ha perso quasi il 5% in Europa ma Hyundai è salita del 4,7%. Degna di nota la progressione come quota di mercato: dall’1,8% del 2008 si è arrivati al 2,6 del 2010 con l’obiettivo del 3% nel 2001. Un risultato ottenuto grazie anche al boom di i30 venduta in 120.000 unità, ed ix35 che ha ottenuto 100.000 ordini nel 2010. Un successo riscontrato anche sul difficile mercato italiano: non è allora un caso che Hyundai abbia deciso di sponsorizzare la nazionale italiana di rugby.
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Hyundai ha svelato al salone di Chicago la versione da competizione della coupè Veloster, realizzata da Rhys Millen, già noto per le sue Genesis Coupè e Genesis PM580. Chi sperava in un ritorno al mondiale WRC della casa coreana resterà deluso, visto che la vettura è stata sviluppata per le competizioni rallycross Americane, con regolamenti ben diversi da quelli Europei. 2 esemplari saranno allestiti in versione 4WD con 500 Cv, mentre un terzo sarà schierato nella categoria 2WD, tutte con carrozzeria in fibra di carbonio, aerodinamica completamente rivista, motore 2 litri con turbina HKS abbinato ad un cambio sequenziale X-Trac, pneumatici da competizione Hankook su cerchi da 18″ HRE ed impianto frenante Alcon.
Grandi manovre per Hyundai in vista del Salone di Ginevra, che aprirà i battenti il prossimo 1° marzo. Il costruttore coreano si appresta a lanciare una novità in prima mondiale, la i40, una in prima europea, la Veloster presentata un mese fa al Salone di Detroit, e la concept HCD-12. Questo prototipo, in particolare, altri non è se non la Curb Concept presentata a Detroit e curiosamente ribattezzata per lo sbarco europeo.
Interamente sviluppata presso il centro ricerche di Rüsselsheim, la i40 prosegue l’interessante discorso stilistico battezzato Fluidic Sculpture, che ha caratterizzato tutti i suoi più recenti prodotti. La nuova media Hyundai sarà in vendita in Italia già da giugno nella versione station wagon, con un ulteriore upgrade rispetto al pacchetto Triple 5 (cinque anni di garanzia, assistenza stradale e controlli gratuiti) con il chilometraggio illimitato.
La Veloster che vedremo a Ginevra infine, sarà leggermente diversa in alcuni dettagli estetici da quella mostrata a Detroit. La nuova coupé sarà esposta con la motorizzazione 1.6 benzina a iniezione diretta, che andrà in vendita a maggio nel vecchio continente.

Hyundai presenterà una versione da competizione della coupè Veloster al prossimo salone di Chicago, in programma a metà Febbraio. Non esistono ancora informazioni ufficiali, se non la foto di questo esemplare “in volo”, che anticipa però l’estrazione rallystica del modello. La coupè con portiere assimmetriche potrebbe quindi riprendere il discorso chiuso nel 2003 con la Accent WRC, come suggeriscono i colleghi di Motorsportblog.it, ma attendiamo le comunicazioni ufficiali della casa coreana.
Per il mercato Europeo, nel frattempo, la Veloster farà il suo debutto al salone di Ginevra, con piccolissime differenze estetiche di cui già vi avevamo parlato in occasione delle recenti foto spia. Il modello di serie sarà proposto con il 1.6 140 Cv con cambio manuale o doppia frizione e sistema start-stop, con la concreta possibilità di una versione turbo da oltre 200 Cv in arrivo in un secondo tempo.
La Hyundai Veloster, svelata al salone di Detroit, farà il suo debutto in Europa al salone di Ginevra. Queste foto spia di Carscoop svelano l’aspetto definitivo della coupè con portiere assimmetriche, così come sarà venduta nel vecchio continente: le differenze con il modello Americano sono limitate ai fari anteriori e posteriori ed ai differenti cerchi in lega, mentre è probabile che l’abitacolo sia immutato. La gamma per L’Europa potrà contare sul 4 cilindri 1.6 140 Cv con cambio manuale o doppia frizione, del quale sarà proposta anche una variante con start-stop, mentre in un secondo tempo è attesa una versione più sportiva 1.6 turbo da oltre 200 Cv.
A partire dall’estate Hyundai avvierà la commercializzazione della coupè Veloster, quattro porte con carrozzeria asimmetrica proposta in abbinamento al solo motore 1.6 benzina da 140 CV. Questa originale sportiva, lunga 4.22 metri e pesante 1.170 chili, verrà in seguito offerta con il quattro cilindri 2.0 sovralimentato da oltre 200 CV e porterà al debutto un nuovo cambio doppia frizione a sei innesti. Nel deliberare il progetto i vertici coreani hanno prestato particolare attenzione all’economia d’utilizzo, dato che il consumo riferito alla marcia autostradale (6l/100km) è inferiore rispetto a quanto non prometta la Honda CR-Z.