Questa curiosa sfida in pista mette a confronto Toyota Prius ed Honda Insight. Le due rivali del settore delle auto ibride più vendute in Giappone ed in molti altri paesi del mondo, pur se diverse per soluzioni tecniche e fascia di prezzo, si sfidano in questo caso sulla pista di Tsukuba, anche se i cordoli non sono certo il loro ambiente. A dire il vero i camera car sono un po’ “letargici”, con i motori spremuti al massimo dei giri dalle trasmissioni automatiche. Nonostante la maggior potenza, sia sul giro veloce che nella gara sarà la Honda a prevalere e, almeno per questa occasione, nessuno si è curato di consumi ed emissioni.
Grazie a Mark0 per la segnalazione
Nuova tornata di Test EuroNCAP per le ultime novità del mondo dell’auto. All’importante Crash Test europeo sono state sottoposte le seguenti vetture: la nuova Citroen C3, la Honda Insight, la nuova Kia Sorento, la nuova Renault Scénic, la Skoda Yeti, la nuova Subaru Legacy, la nuova Toyota Prius e la nuova Volkswagen Polo. Tutte si sono aggiudicate le tanto ambite 5 stelle, eccezion fatta per la C3 seconda generazione che ne ha totalizzate solamente quattro.
Del gruppo di auto coinvolte nel test, un’attenzione particolare era concentrata su Insight e Prius, le uniche vetture ad essere disponibili esclusivamente nella propulsione ibrida. Le due auto giapponesi si sono ben comportate in tutti i quattro test standard dell’EuroNCAP a cui viene sottoposto ogni veicolo. Insight e Prius sono risultate sicure, rispettivamente, per il 90% e l’88% nella protezione degli adulti, il 74% e l’82% nella protezione dei bambini, il 76% e il 68% in quella per i pedoni - le migliori in assoluto in questa categoria - e, infine, entrambe l’86% per la dotazione di dispositivi per la sicurezza.
Nella protezione degli occupanti adulti, la migliore si è rivelata la Skoda Yeti con il 92%, seguita subito dopo dalla Renault Scénic con un risultato pari al 91%. Inoltre, la nuova monovolume francese è l’auto con l’indice più alto per la dotazione di dispositivi per la sicurezza, vale a dire il 99%. La più attenta agli occupanti di piccola età è, invece, la Volkswagen Polo con l’86%, davanti alla Kia Sorento con l’84%.
Continua a leggere: Test EuroNCAP: 5 stelle per (quasi) tutte
La neonata Toyota Prius ha stracciato la Honda Insight sul mercato USA nel primo mese della sua commercializzazione. L’ibrida Honda sta soffrendo sul mercato d’Oltreoceano e non riuscirà a centrare gli obiettivi di vendita, mentre la nuova Prius veleggia col vento in poppa: a giugno Toyota ha venduto 12.998 unità del suo modello, mentre nello stesso periodo Honda si è fermata a quota 2079!
In Giappone la Insight è sul podio dei modelli più venduti e in Europa sta riscuotendo un buon successo, ma negli USA non riesce a cavare un ragno dal buco. Basterà dire che il modello raggiungerà a malapena il 30% del target di vendita americano, inizialmente fissato per il 2009 in 90.000 unità.
A quanto pare, l’argomento-prezzo, che gioca decisamente a favore della Insight, serve a poco con gli automobilisti USA, persino in questo momento delicato. L’attesa per l’ipotetico modello “evoluzione” si fa ora più pressante.
Continua a leggere: La nuova Toyota Prius straccia la Honda Insight nelle vendite in USA
La Honda Insight potrebbe presto avere un’erede migliore sotto molti punti di vista: a distanza di pochi mesi dal debutto, gli ingegneri giapponesi sarebbero già al lavoro su una nuova versione dell’ibrida. Lo scopo è quello di affinare le sospensioni e ridurre ulteriormente i consumi: nonostante le vendite vadano bene, questi due aspetti avevano sollevato qualche critica di troppo.
Al di là delle percorrenze, che non possono certo essere quelle di una più raffinata Prius, soprattutto in ambito urbano, la Insight soffre infatti di un assetto troppo rigido su molti tipi di sconnessioni. Una caratteristica che stona parecchio con l’indole paciosa della berlina a trazione ibrida.
Nonostante non si parli ancora di date, il lancio di questa “Insight evoluzione” potrebbe avvenire prima del previsto: una necessità su alcuni mercati -come quello americano-, dove l’ibrida Honda potrebbe mancare i target di vendita, un andamento in netto contrasto con quello in Giappone dove il modello è sul podio dei più venduti.
Il Governo Giapponese si interrogherà presto sull’opportunità di rendere più rumorose le auto ibride, utilizzando un vero e proprio generatore di suoni. Il problema nasce dalla diffusione di queste vetture nei centri urbani, dove il rischio di incidenti con i pedoni aumenta sensibilmente a causa della mancanza dell’abituale “sonorità” delle autovetture convenzionali.
In particolar modo vetture come Toyota Prius ed Honda Insight sono assolutamente silenziose utilizzando il solo motore elettrico, diventando paradossalmente più pericolose, pur rispettando l’ambiente come nessun altro veicolo a motore. Il problema, ovviamente, diventa realmente serio per i ciechi, ma in realtà tutti i pedoni sono potenzialmente coinvolti.
Il generatore di suoni a cui si sta pensando dovrà quindi essere capace di attirare l’attenzione senza diventare fonte di disturbo per le zone abitate e per il livello generale di rumorosità, attutito dall’uso della propulsione elettrica. Questa problematica è sorta anche negli Stati Uniti, infatti nei mesi scorsi si era già parlato di un simile dispositivo in fase di studio per la Chevrolet Volt.
Via | Autocar
Il Consumer Reports, il più importante magazine americano di test del prodotto, stronca senza mezzi termini la Honda Insight: giudizi negativi a quasi tutte le voci considerate, fanno della ibrida giapponese una delle peggiori auto messe alla frusta dal magazine statunitense.
Un verdetto (che ricorda quello del colorito Jeremy Clarkson di Top Gear) risultante dalla pochezza generalizzata nella realizzazione dell’intera vettura: voti bassi dalla capacità di assorbimento delle sospensioni, all’handling, dalla rumorosità interna alla pigrizia del motore. Anche per quanto riguarda l’accessibilità, il divanetto posteriore e la visibilità interna le critiche sono molte.
Per dare un’ idea ancora più chiara di quanto la “povera” Insight abbia fatto storcere il naso ai redattori americani, vi suggeriamo che la vettura è arrivata ventunesima su una classifica di 22 auto di segmento simile provate dal giornale.
Continua a leggere: Honda insight: giudizi negativi dal Consumer Reports americano
Sono state annunciate le vetture canditate al premio North American Car and Truck of the Year. Nella categoria automobili (”Car”) sono presenti molte vetture europee: Audi S4, BMW 330d, Bmw Z4, bmw Serie 5 GranTurismo, Buick LaCrosse, Cadillac CTS SportWagon, Chevrolet Camaro, Ford Mustang, Ford Fusion Sedan, Ford Taurus, Honda Insight, Hyundai Genesis Coupè,
Kia Soul, Kia Forte, Kia Forte Koup, Lexus HS 250h, Lotus Evora, Mazda 3, Mercedes-Benz Classe E, Nissan 370Z, Nissan Cube, Porsche Panamera, Subaru legacy, Suzuki Kizashi (la presentazione è fissata per dopo l’estate), Toyota Prius e Volkswagen Golf.
I Suv, Fuoristrada, Van e Pick Up classificati come “Truck” candidati sono l’Acura ZDX, BMW X5 xdrive 35d, Cadillac SRX, Chevrolet Equinox, Ford Transit Connect, Gmc Terrain, Honda CrossTour, Land Rover Discovery LR4, Lincoln MKT, Subaru Outback, Toyota 4Runner e Volvo XC60.
Il vincitore sarà eletto nel gennaio 2010 al North American International Auto Show: sarà interessante vedere se i modelli europei riusciranno a vincere contro le vetture americane, con l’incognita delle versioni a gasolio, da poco lanciate sul mercato statunintense. Inoltre alcune vetture sono candidate anche al premio europeo auto dell’anno 2010 e quindi aspirano ad un eclatante doppio risultato.
Continua a leggere: North American Car and Truck of the Year 2010: le candidate al premio
Stamane sono state svelate le candidate al premio Auto dell’Anno 2010. E visto il toto-scommesse che immediatamente s’è scatenato nei commenti abbiamo pensato di realizzare il sondaggio che trovate nel seguito.
Chi vincerà il titolo nel 2010? Un’ibrida come le nuove Honda Insight o Toyota Prius? Una microcar innovativa come la Toyota iQ? Una creatura discussa come la Porsche Panamera? Una bella due volumi come la nuova Opel Astra?
Chissà; le candidate “forti” sono proprio tante. Come non menzionare le sportive purosangue come la Nissan 370Z e la BMW Z4? O ancora la nuova Mercedes Classe E, che già miete premi dalla critica e consensi sul mercato nonostante quella sua linea così particolare? Occhio, infine alle outsider: la fresca Kia Soul e la low-cost Chevrolet Cruze sono lì, pronte ad insidiare le rivali. Via coi voti!!!
Continua a leggere: Auto dell'Anno 2010: il sondaggio di Autoblog
Ecco la lista con le candidate per il premio “Auto dell’Anno 2010”. Dalla Bmw Z4 alla Volkswagen Polo, con una netta prevalenza di prodotti orientali. E sempre una maggiore percentuale di prodotti ibridi - che sia l’anno giusto?. La corsa per conquistare lo scettro della Opel Insignia parte da questa lista.
Organizzato dal giornale spagnolo Autopista, il concorso annuale si concluderà con l’elezione della vincitrice in data 30 novembre. Ricordiamo le due principali discriminanti del concorso: previsione di vendita di almeno 5.000 esemplari, presenza nei listini di almeno cinque paesi continentali, presentazione durante il 2009.
Continua la galoppata della Honda Insight sui mercati di mezzo mondo: l’ibrida low-cost, come è già stata etichettata la novità Honda, è risultata l’auto ibrida più venduta in Europa già nei suoi primi 30 giorni di commercializzazione.
Dopo il vero e proprio boom in Giappone, dove la Insight è stata l’auto più venduta in assoluto lo scorso aprile (mai un’ibrida era arrivata a tanto), anche qui da noi, la nuova proposta del marchio nipponico ha fatto decisamente breccia, come del resto era facile immaginare.
E guardando al futuro, siamo solo all’inizio: nel corso dei prossimi anni, il mercato delle ibride si andrà frammentando in segmenti, al pari di quanto accade per le auto convenzionali. Honda, per esempio, prevede di mettere presto in commercio la Jazz ibrida e l’attesa coupé CR-Z, due modelli che saranno determinanti nel differenziare l’offerta. Vedremo se al vecchio Clarkson faranno schifo pure questi…
La Honda Insight non è piaciuta a Jeremy Clarkson. Anzi, per dire la verità ne ha parlato così male che questa sua prova condotta per il Times rimarrà una delle più famose della carriera di Jezza e farà discutere ancora a lungo. A sentire lui, la nuova Insight, che già si è affermata come una vera e propria best seller nel segmento delle ibride, è pura immondizia. Un vero schifo.
Tantissimi sono stati gli improperi lanciati contro questa nuova proposta della casa giapponese, una sequela che ha poi dato il “la” a Clarkson per esprimere il proprio punto di vista -critico- sulle ibride in generale. “Con una moderna media due volumi a gasolio si consuma meno, e ci si diverte di più” fa notare Jeremy.
Nella valanga di epiteti e insulti, il premio alla creatività va alla seguente stoccata: “Per la prima volta in vita mia ho avuto voglia di distruggere un’auto contro un albero per potermi liberare di lei”. Ecco -in sintesi- cosa Clarkson pensa della Insight. Ora, non sarà certo il parere di un giornalista a cambiare le cose, tanto più che la Insight si vende come il pane, ma state pure certi che dal Giappone saranno volati tanti di quegli accidenti da far fischiare le orecchie al vecchio Jezza…
Continua a leggere: Jeremy Clarkson spara a zero sulla Honda Insight
La nuova Honda Insight si è resa protagonista di un record storico: lo scorso mese, per la prima volta in assoluto, un’auto ibrida è stata il modello più venduto sul mercato giapponese. Dopo anni di dominio incontrastato della Toyota Prius, che pure non ha mai sfondato in maniera così forte da un punto di vista strettamente relativo ai volumi, la nicchia delle auto ibride è attraversata da un vero e proprio uragano.
Il grande successo mondiale della Insight è frutto del suo prezzo assolutamente concorrenziale, della sua efficacia nella riduzione dei consumi e delle emissioni rispetto ai motori a benzina e -perché no- di quella stessa immagine eco-chic tanto importante per la Prius, frutto della sua linea inconfondibile e di qualche vezzo sul piano dei gadget elettronici di bordo.
Comunque, al di là di tutte queste chiacchiere, sono i numeri a parlare da sé: lo scorso mese, sul mercato nazionale, la Insight è stata venduta addirittura in 10.841 esemplari. In Toyota devono correre ai ripari: il debutto della nuova Prius deve avvenire quanto prima, e c’è da lavorare per convincere la clientela a spendere parecchie migliaia di euro in più in cambio di contenuti tecnologici superiori. Pena la perdita del trono di regina delle ibride…
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