Dopo la GTI MkVI, negli USA dovrebbe arrivare anche la versione americana della Volkswagen Golf GTD. Andres Valbuena, product planner di Volkswagen of America, ha dichiarato che la Golf mossa dal 2.0 TDI da 170 CV potrebbe presto sbarcare sul mercato statunitense. Oltreoceano la vettura si chiamerà semplicemente Volkswagen GTD, seguendo la tradizione nata proprio con la versione sportiva a benzina.
Secondo quanto affermato da Valbuena, la vettura raggiungerà l’altra sponda dell’Atalantico non prima della primavera 2011. Questo ritardo sarebbe legato al fatto che, inizialmente, si pensava ad una GTD mossa dal 2.0 TDI Clean Diesel da 140 CV, poi finito sotto il cofano della Golf 6. Inoltre, il manager della filiale statunitense di Volkswagen ha lasciato intendere che il 2.0 TDI da 170 CV sarà installato comunque sulla Golf, anche se la GTD non dovesse ricevere il via libera da Wolfsburg.
Invece, è più certo il debutto della Jetta TDI Cup Replica, in quanto verrà presentata al Salone di Los Angeles, in programma a dicembre. Si tratta della versione di serie della berlina Volkswagen impiegata nel campionato “Jetta TDI Cup”. L’equipaggiamento è molto simile a quello della Volkswagen GLI, con freni maggiorati e sospensioni ribassate. La Volkswagen Jetta TDI Cup Replica sarà in vendita da gennaio 2010 e l’unica motorizzazione prevista è il 2.0 TDI da 140 CV.
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Per la Volkswagen Golf VII, modello atteso da molti come la “vera” nuova Golf, è già arrivato il momento delle prime ipotesi di stile elaborate dai grafici. La sesta generazione della due volumi tedesca è arrivata a malapena da un anno in concessionaria, e complice un recente video “malandrino”, si parla con crescente insistenza della sua erede.
Compito principale della prossima Golf, attesa per il 2012, sarà quello di voltare pagina sul piano del design, rendendo le linee attuali più dinamiche e slanciate. Eppure, anche queste realizzazioni grafiche, basate sulla maquette intravista nel video cui facevamo riferimento, sembrano dire che non ci saranno grossi stravolgimenti.
Le modifiche si concentreranno nel frontale, più “accigliato”, e in qualche altro dettaglio, come il parabrezza più inclinato e i passaruota, maggiormente pronunciati. Il fatto che VW abbia rimosso il frame incriminato dal video è solo un caso o effettivamente quelli di Wolfsburg si sono fatti tanare?
Volkswagen Golf VII: ricostruzioni grafiche
Via | AutoExpress
La Volkswagen Golf 6 debutta ufficialmente anche negli Stati Uniti. E così, la Casa di Wolfsburg abbandona nuovamente il nome Rabbit che ha identificato la prima e la quinta generazione della Golf americana. La Golf 6 è offerta oltreoceano con carrozzeria a tre e cinque porte e in due motorizzazioni: il collaudato 2.5 benzina a 5 cilindri da 170 CV già visto sulla Rabbit e l’inedito - per il mercato a stelle e strisce - 2.0 TDI Clean Diesel da 140 CV. Il motore a benzina è accoppiato ad un cambio meccanico a 5 marce, invece l’unità TDI è abbinata ad un cambio manuale a 6 rapporti.
Dato che gli automobilisti statunitensi prediligono da sempre le trasmissioni automatiche, la Golf 6 può essere ordinata anche con il cambio Tiptronic - riservato al 2.5 a benzina - o il DSG a doppia frizione, quest’ultimo destinato solo alle versioni TDI. Per quanto riguarda i prezzi, la Volkswagen Golf 2.5 costa 18.190 dollari, mentre la Golf TDI Clean Diesel è in vendita a 22.690 dollari, vale a dire 15.570 euro. E’ curioso constatare che lo stesso modello è venduto in Italia a 23.450 euro, quasi 8.000 euro in più rispetto al prezzo praticato negli USA.
Continua a leggere: Volkswagen Golf 6: è partita la commercializzazione negli USA

Walter De Silva, capo del design di VAG, nel rivelare che la progettazione della Volkswagen Golf 7 rappresenta attualmente la sfida più importante della sua vita, ha dichiarato che non dorme la notte per pensare alla linea stilistica per la futura generazione della hatchback di Wolfsburg. Il designer italiano ha curato lo stile anche dell’attuale Golf 6, ma per la prossima generazione della vettura ha avuto “carta bianca”.
La Golf 7 sarà pronta per il 2012 ed avrà un’importanza cruciale per Volkswagen come è accaduto con la A5 Coupé per Audi che De Silva l’ha definita come la vettura più bella realizzata da sé stesso. Oltre a sottrargli il sonno, il capo designer di Volkswagen ha ammesso che, sempre per la Golf 7, passa la maggior parte del tempo libero con il presedente Martin Winterkorn anziché con sua moglie. Alla luce di queste dichiarazioni, la futura Volkswagen Golf non potrà non essere la Golf più bella di sempre.
Via | rpmgo.com
Volkswagen ha rilasciato un curioso video in cui si sfidano la Golf R e la Scirocco R, versioni ad alte prestazioni delle rispettive vetture. Nel filmato si nota che alcuni tecnici studiano i comportamenti dei due piloti alla guida delle proprie auto. Invece, l’ambiente “aerospaziale” fa da cornice alla sfida su pista che vede coinvolte la Golf da 270 CV e la Scirocco da 265 CV, entrambe equipaggiate con lo stesso 2.0 TSI più performante.
Continua a leggere: Video: la sfida tra Volkswagen Golf R e Scirocco R
Anche la Volkswagen Golf R esce allo scoperto. La versione “cattiva” della Golf sarà presentata ufficialmente al Salone di Francoforte, come anticipammo solo qualche giorno fa. La nuova Golf R va a sostuire la R32 realizzata sulla base della Golf 5. Sotto il cofano pulsa il 2.0 TSI da 270 CV di potenza e 350 Nm di coppia massima, quindi più potente rispetto allo stesso propulsore dell’Audi S3 e della Scirocco R. A differenza di quest’ultima, la Golf R è dotata di trazione integrale 4motion, come le due Golf R32 che l’hanno preceduta.
La nuova Volkswagen Golf R è in grado di coprire gli 0-100 in 5,7 secondi se dotata del cambio meccanico a 6 marce. Invece, con il cambio DSG, sono necessari 5,5 secondi. Esteticamente, questa versione “pepata” della Golf presenta molte differenze non solo rispetto agli allestimenti standard ma anche con la GTI. La calandra ha nuovo design, i fari anteriori adottano la tecnologia a LED, gli pneumatici sono abbinati a cerchi in lega specifici e il doppio terminale di scarico è posizionato nella parte centrale del paraurti posteriore. Completano la dotazione i vari badge “R” sulle fiancate e nella zona posteriore.
L’abitacolo è ancora più sportivo, come testimoniato dai sedili anteriori, i pedali in alluminio e il volante in pelle con il piccolo badge “R” posizionato nella parte bassa della corona. La Volkswagen Golf R sarà disponibile sia nella variante di carrozzeria a 3 porte che in quella a 5 porte. Il debutto commerciale, invece, avverrà entro la fine dell’anno.
Volkswagen ha realizzato un commovente spot della nuova Golf sesta serie, dove il protagonista è un ghepardo ferito. L’animale ritrova la sensazione della velocità, ormai perduta, grazie alla Golf, di cui si parla solo marginalmente, ma riesce ugualmente a colpire l’immaginazione ed i sentimenti degli spettatori.
Per tutti i nostalgici delle spiaggine, ecco la LusoMotors Buggy, vettura ideale per l’estate realizzata dalla società portoghese sulla base della Volkswagen Golf terza serie. LusoMotors offre un pacchetto del valore di 6.000 euro con cui ogni Golf III può essere trasformata in una divertente Buggy.
LusoMotors si occupa del telaio - dove vengono saldati i rinforzi tubolari - e della carrozzeria. Quest’ultima viene arricchita del rollbar, mentre vengono eliminati tutti i pannelli originali esterni, compreso il tetto. Così una vecchia Golf diventa una divertente Buggy a due posti, senza porte e con un bagaglio che all’occorrenza conferisce alla vettura di LusoMotors un aspetto ed una capacità da pick-up.
Continua a leggere: LusoMotors Buggy: una spiaggina su base Golf III
Anche sulla Volkswagen Golf viene introdotto il motore 1.8 TSI da 160 CV. Onde evitare una sovrapposizione con il 1.4 TSI di pari potenza, la Casa di Wolfsburg ha allestito una versione speciale denominata 18T, disponibile esclusivamente nella variante a 5 porte e con cambio manuale a 6 marce.
La Golf spinta dal 1.8 TSI sviluppa una coppia massima di 250 Nm, dieci in più rispetto alla 1.4 TSI. Per quanto riguarda le prestazioni, con questo propulsore la vettura scatta da 0 a 100 in 8 secondi e raggiunge una velocità massima di 220 km/h, mentre consumi ed emissioni sono, rispettivamente, di 6,3 litri per 100 km e 145 g/km di CO2.
La nuova Volkswagen Golf 18T è già disponibile in Spagna a 27.050 euro, prezzo che si riferisce all’allestimento Comfortline. Invece, la Golf 18T Highline costa 28.350 euro. Non ci sono ancora notizie certe riguardanti la commercializzazione in Italia di questa versione speciale della Golf 6.
Via | Automocionblog
Dopo tante ricostruzioni grafiche, arrivano le immagini ufficiali relative alla nuova Volkswagen Golf Variant. Come accaduto per la Golf Plus, anche la versione giardinetta della compatta tedesca subisce il restyling nella parte frontale, adottando il family feeling inaugurato con la Golf 6. Per il resto, la linea della vettura appare immutata. Contrariamente a quanto detto nei mesi scorsi, il posteriore della Golf Variant - da sempre oggetto di critiche da parte di estimatori e non della Casa tedesca - non ha subito alcuno stravolgimento di sorta. Nonostante ciò, sono state circa 95.000 le Golf Variant vendute nel corso del 2008.
Al momento del lancio, la nuova Golf Variant sarà disponibile nelle motorizzazioni 1.4 TSI da 122 CV e 2.0 TDI 140 CV, a cui si affianca l’inedito 1.6 TDI da 105 CV. In seguito arriveranno il veterano 1.6 da 102 CV, l’aggressivo 1.4 TSI da 160 CV e, su alcuni mercati, il tranquillo 1.4 da 80 CV. Tutti i propulsori rispetteranno la normativa Euro 5. Per quanto riguarda il nuovo 1.6 TDI, questo propulsore si contraddistingue per i bassi valori di emissioni e consumi: 119 g/km di CO2 e 4,5 litri di gasolio per 100 km.
Disponibile negli allestimenti Trendline, Comfortline e Highline, la nuova Golf Variant presenta una dotazione base già completa. Sono di serie ESP, 6 airbag, barre sul tetto, clima e sedili posteriori sdoppiabili per poter sfruttare al meglio i 1495 litri di bagagliaio. I primi esemplari della nuova Golf Variant saranno disponibili in Europa a partire da settembre e il prezzo di partenza dovrebbe aggirarsi attorno ai 18.500 euro.
Continua a leggere: Volkswagen: dettagli e immagini ufficiali della nuova Golf Variant
Dopo aver annunciato l’addio della Santana nel 2012, un’altra vettura Volkswagen del passato ancora in produzione lascerà presto le catene di montaggio. Stiamo parlando della Golf prima serie, assemblata nell’impianto in Sud Africa e commercializzata in quel Paese come Volkswagen Citi. La Casa di Wolfsburg ha deciso di interrompere la produzione di questo modello entro la fine dell’anno, soprattutto per riorganizzare le linee produttive.
Lo stabilimento di Uitenhage verrà totalmente ristrutturato e sarà dedicato all’assemblaggio di Polo e Jetta. Per far ciò, Volkswagen investirà ben 275 milioni di euro. Alla base di questa decisione c’è anche il vistoso calo che la Golf I sudafricana ha subìto nelle vendite. Inoltre, la linea produttiva dedicata alla Citi potrebbe essere convertita per la realizzazione del Robust, il pick-up Volkswagen prossimo al debutto.
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Volkswagen presenterà al salone di Francoforte a Settembre 2009 una nutrita serie di novità: la famiglia Golf 6 si allargherà con la attesa versione R (o R20T come viene spesso definita), da posizione sopra la GTI e dotata di una versione molto più potente del 2.0 TFSI, ma anche con la Variant familiare. Sarà inoltre presentata la Polo 3 porte, che a quanto si dice dalle anticipazioni avrà una altezza inferiore ed un posteriore sportiveggiante, seguendo la tendenza iniziata con la cugina di piattaforma Ibiza nella variante SC.
A Francoforte vedremo anche la Robust, un pick inedito per il marchio tedesco che sarà costruito in Argentina, ma che varcherà anche i confini Europei nel 2010 con variante a cabina singola o doppia. Ancora in forse la presenza della Concept Blue Sport: potremmo vedere una nuova versione della roadster compatta, in vista di una sua produzione in serie. Anche per la Up! potrebbe arrivare una nuova concept ad anticipare la versione di serie.
Via | Autointernationaal.nl