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Tutti gli articoli con tag giulietta

Video: Alfa Romeo Giulietta sulla neve

pubblicato da Stefano Marzola

Alfa Romeo ha diffuso due video della Giulietta in azione fra le nevi svedesi. Nonostante siano state diffuse le foto ufficiali già i primi di dicembre, la Giulietta rossa nel video ha ancora le camuffature (per quanto leggere) tipiche dei test di pre-lancio. Noi di Autoblog abbiamo approfittato di questi filmati per fare il punto della situazione a pochi giorni dall’apertura del Salone di Ginevra 2010 dove verrà presentata ufficialmente.

Ora, mettetevi le cuffie, vi lasciamo al video. Il secondo lo trovate dopo il salto.

Alfa Romeo GiuliettaAlfa Romeo GiuliettaAlfa Romeo GiuliettaAlfa Romeo Giulietta

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Nuova Alfa Romeo Giulietta: caccia aperta alle regine della categoria; il ritorno negli USA dipende da lei

pubblicato da Omar Abu Eideh

Alfa Romeo Giulietta

“La nuova Alfa Romeo Giulietta sarà più silenziosa e confortevole di una VW Golf e più agile di una Ford Focus”. Queste le parole dei vertici della casa del biscione sulla compatta che porterà al debutto il nuovo pianale dal quale prenderà forma l’erede della 159.

Secondo Matteo Benedetto la Giulietta si posizionerà subito al vertice del segmento per handling, feeling di sterzo, rapporto peso potenza, confort e sicurezza. In poche parole il giusto coronamento di uno sviluppo industriale durato decisamente molto. Forse anche troppo per gli appassionati del marchio italiano.

Sergio Marchionne, Fiat Group chief, ha inoltre affermato che il ritorno di Alfa Romeo negli Stati Uniti è fortemente legato ai numeri di vendita che la nuova compatta di casa Alfa riscontrerà in Europa. Al contempo Marchionne ritiene che la Giulietta restituirà definitivamente al costruttore italiano la sua reputazione di costruire auto belle da guidare ed estremamente performanti. Il debutto rimane fissato per il Salone di Ginevra.

Alfa Romeo Giulietta - nuove immagini tratte dal minisitoAlfa Romeo Giulietta - nuove immagini tratte dal minisitoAlfa Romeo Giulietta - nuove immagini tratte dal minisitoAlfa Romeo Giulietta - nuove immagini tratte dal minisito

Via | Autocar

Alfa Romeo Giulietta: tutte le informazioni tecniche della piattaforma Compact

pubblicato da Lorenzo Corsani

Alfa Romeo Giulietta

Alfa Romeo diffonde nuove dettagli tecnici sulla Giulietta e sulla sua inedita piattaforma compact, che in futuro sarà il punto cardine delle segmento C del gruppo e di molti modelli destinati all’Europa ed agli Stati Uniti. L’obiettivo è quello di primeggiare quanto ad handling, feeling di sterzo, rapporto tra prestazioni e peso, comfort di guida e sicurezza. Alfa descrive la Giulietta come “una vettura completamente nuova”, proprio grazie al pianale inedito ed alla riprogettazione di moltissimi componenti.

Per raggiungere questo scopo si è lavorato sulla resistenza torsionale e sui materiali, utilizzando alluminio ed acciai ad alta resistenza con lavorazioni di stampaggio a caldo. Sfruttando un materiale termoplastico chiamato Xenoy ed estrusi d’alluminio per le zone d’assorbimento d’urto anteriore e posteriore è stato possibile risparmiare 12,5 kg, mentre 8kg è sono stati guadagnati riprogettando l’ossatura del sedile posteriore e la traversa sottoplancia in lega di magnesio, che migliora anche sotto il punto di vista delle vibrazioni. I lamierati del pavimento centrale e dei longheroni laterali sono stati progettati per poter variare il passo con modifiche molto limitate ed adattarsi ai futuri modelli del gruppo, inoltre è prevista la possibilità di ospitare la trazione anteriore o integrale.

La sospensione anteriore McPherson è realizzata con montanti in alluminio, così da risparmiare 4 kg, mentre al posteriore il nuovo schema Multilink, già predisposto per la trazione integrale, occupa meno spazio, a vantaggio del vano bagagli, e grazie ai bracci in alluminio si risparmiano 10 kg. La casa fa riferimento anche ad uno specifico Pack Sport dedicato alla Giulietta, con un setup sportivo delle sospensioni, senza però fornire ulteriori dettagli.

Alfa Romeo GiuliettaAlfa Romeo GiuliettaAlfa Romeo GiuliettaAlfa Romeo Giulietta

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Le antenate della nuova Alfa Romeo Giulietta - Seconda parte

pubblicato da Dario Montrone

Antenate della Giulietta: Alfa Romeo 145, 146 e 147

Dopo aver parlato dei modelli Alfasud e Alfa 33, l’attenzione si sposta sulle Alfa Romeo 145, 146 e 147, vale a dire le tre antenate della nuova Giulietta nate sotto la gestione Fiat che, nel 1986, aveva rilevato la Casa di Arese, ai quei tempi di proprietà dell’IRI. Infatti, l’Alfa 145 nacque nel 1994 ed era realizzata sulla piattaforma modificata della Fiat Tipo, la stessa su cui sarebbero state sviluppate la Bravo e la Brava introdotte l’anno seguente. Si trattava di una vettura che rompeva con il passato, in quanto caratterizzata da una carrozzeria a 3 porte e due volumi. La linea fortemente votata alla sportività portava la firma di Walter De Silva, allora capo del Centro Stile Alfa Romeo.

Nonostante l’aspetto di compattezza, la 145 aveva ingombri simili all’Alfa 33 seconda serie, essendo lunga 409 cm, larga 171 cm e alta 143 cm, mentre il passo ammontava a 254 cm. Al momento del lancio, la gamma delle motorizzazioni era composta dai boxer 1.3 IE da 90 CV, 1.6 IE da 103 CV e 1.7 16V da 129 CV, mentre l’offerta dei diesel era limitata al 2.0 TD da 90 CV che, a dispetto della sigla, era lo stesso 1.9 turbodiesel già utilizzato per molti modelli Fiat e Lancia. Erano previsti due allestimenti: base ed L. Quest’ultimo era riconoscibile per i paraurti con la parte bassa in tinta con la carrozzeria.

Nel ‘95 arrivò l’Alfa Romeo 146, la variante a 5 porte e due volumi e mezzo della 145, come quest’ultima disegnata sempre da De Silva. La 146 era lunga 426 cm, ovvero 17 in più rispetto all’Alfa 145. Sempre in quell’anno uscì di scena l’Alfa Romeo 33, in quanto l’Alfa 146 era la sua diretta discendente. Sia per quanto riguarda le motorizzazioni che gli allestimenti, la gamma della 146 era identica a quella della vettura da cui derivava. Nel 1996, le due compatte di Alfa Romeo furono equipaggiate con il motore 2.0 Twin Spark 16V da 155 CV che fu appannaggio della versione Quadrifoglio per la 145 e della versioni TI per la 146.

Antenate della Giulietta: Alfa Romeo 145, 146 e 147Antenate della Giulietta: Alfa Romeo 145, 146 e 147Antenate della Giulietta: Alfa Romeo 145, 146 e 147Antenate della Giulietta: Alfa Romeo 145, 146 e 147

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Le antenate della nuova Alfa Romeo Giulietta - Prima parte

pubblicato da Dario Montrone

Antenate della Giulietta: Alfa Romeo Alfasud e Alfa 33

In attesa di nuove e più dettagliate immagini ufficiali, ripercorriamo la storia dei modelli che hanno preceduto l’Alfa Romeo Giulietta, la nuova vettura compatta che la Casa del Biscione presenterà ufficialmente a marzo 2010, in occasione del Salone di Ginevra. L’avventura di Alfa nel segmento C cominciò quasi quarant’anni fa con l’Alfasud, presentata al Salone di Torino del 1971. Si trattava di un’auto importante per la Casa di Arese sotto tutti i punti di vista. Infatti, oltre ad essere la prima vettura compatta per lo storico marchio lombardo, fu anche la prima auto ad adottare la trazione anteriore e il motore boxer nella storia di Alfa Romeo. Il progetto fu affidato all’ingegner Rudolf Hruska, mentre il design fu curato da Giorgietto Giugiaro che da poco aveva creato la Italdesign. Inoltre, l’Alfasud si rivelò importante anche a livello sociale, in quanto per l’assemblaggio della vettura fu realizzato l’impianto campano di Pomigliano d’Arco, attivo ancora oggi.

L’Alfa Romeo Alfasud debuttò sul mercato nel ‘72. Il ritardo tra presentazione e commercializzazione del modello fu legato a scelte sindacali che imposero Alfa Romeo ad assumere come operai le stesse maestranze che avevano costruito lo stabilimento denominato proprio “AlfaSud”. Al momento del lancio, l’Alfasud era disponibile con carrozzeria a 4 porte lunga 389 cm, mentre la gamma delle motorizzazioni era composta dai 1.2 da 63 CV e 1.3 da 71 CV. Il primo era declinato in due allestimenti: base con cambio a 4 marce e L con cambio a 5 marce. Nel 1973 entrò in commercio la sportiva TI a due porte, equipaggiata con il propulsore 1.3 con potenza incrementata a 79 CV. Nel ‘75 fu la volta della sfortunata variante Giardinetta a 3 porte, tra l’altro disponibile solo con il motore 1.3 da 71 CV. L’anno seguente la gamma dell’Alfasud si allargò ancora con la coupé denominata Sprint, uscita di scena solo nel 1988. Invece, nel ‘77 la vettura subì un primo restyling. Oltre all’aggiornamento della gamma, in questa occasione si cercò di migliorare la qualità dell’Alfasud, in quanto la carrozzeria dei primi esemplari era molto sensibile alla corrosione, specie nei Paesi del Nord Europa come la Germania.

Antenate della Giulietta: Alfa Romeo Alfasud e Alfa 33Antenate della Giulietta: Alfa Romeo Alfasud e Alfa 33Antenate della Giulietta: Alfa Romeo Alfasud e Alfa 33Antenate della Giulietta: Alfa Romeo Alfasud e Alfa 33

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Alfa Romeo Giulietta: le foto non ufficiali degli interni

pubblicato da Lorenzo Corsani

Alfa Romeo Giulietta: foto non ufficiali degli interni

Negli ultimi giorni sono apparse in rete alcune foto non ufficiali degli interni della Alfa Romeo Giulietta. Queste immagini, come confermato dalla casa madre, non sono quelle definitive e non fanno parte delle foto ufficiali diffuse insieme al comunicato stampa. Di fatto queste foto ci mostrano quello che già si era visto nelle foto spia dei mesi scorsi, quando ancora la vettura era conosciuta come Milano: attendiamo la versione definitiva per comprendere quali modifiche saranno adottate prima del suo debutto al salone di Ginevra nel Marzo 2010.

Alfa Romeo Giulietta: foto non ufficiali degli interniAlfa Romeo Giulietta: foto non ufficiali degli interniAlfa Romeo Giulietta: foto non ufficiali degli interniAlfa Romeo Giulietta

Alfa Romeo Giulietta: il terzo capitolo della storia

pubblicato da Dario Montrone

Storia Alfa Romeo Giulietta

Oltre ad essere l’erede dell’Alfa Romeo 147, la nuova Giulietta rappresenta anche il terzo capitolo della storia di un’auto tra le più amate del secondo dopoguerra. Il nome fu scelto traendo ispirazione dall’opera shakespeariana con protagonisti gli innamorati Romeo e Giulietta, perché l’obiettivo era creare un connubio forte tra marca e modello. Cosa che alla fine riuscì alla perfezione. La prima Alfa Romeo Giulietta nacque nel 1955 e fu presentata al Salone di Torino dello stesso anno. Si trattava di una berlina sportiva, lunga meno di quattro metri, adatta a chi era alla ricerca di una vettura veloce ma anche per le famiglie, grazie all’abitacolo piuttosto spazioso.

La Giulietta del ‘55 era equipaggiata con un motore 1300 a quattro cilindri da 50 CV che, abbinato ad un cambio a 4 marce, permetteva alla vettura di raggiungere una velocità massima di 136 km/h. Nel 1957, la gamma fu allargata con l’ingresso della Giulietta TI, presentata sul circuito di Monza. Grazie all’adozione del carburatore a doppio corpo, la potenza fu incrementata a 65 CV che garantivano una velocità massima di 155 km/h. La Giulietta TI fu impiegata anche in campo agonistico, soprattutto nelle gare in salita e di durata.

Invece, nel 1959, l’Alfa Romeo Giulietta fu sottoposta al primo restyling che dette vita alla seconda serie. In questo periodo, furono assemblati 91 unità di Giulietta Colli Promiscuo, una versione speciale con carrozzeria familiare destinata per lo più alla Polizia Stradale. Con la seconda serie, la produzione della Giulietta superò il muro dei 100.000 esemplari prodotti nel febbraio ‘61. Pochi mesi dopo, fu presentata la terza serie dell’Alfa Romeo Giulietta. In quest’occasione, la potenza della Giulietta TI fu portata a 74 CV, mentre la velocità massima della vettura raggiunse i 160 km/h. La produzione della Giulietta fu interrotta nel ‘63, mentre la Giulietta TI uscì di scena l’anno seguente. In 9 anni di carriera, la prima generazione dell’Alfa Romeo Giulietta è stata prodotta in circa 132.000 esemplari, tutti realizzati nello storico impianto del Portello. La prima Giulietta fu sostituita dall’Alfa Romeo Giulia, introdotta nel 1964.

Storia Alfa Romeo GiuliettaStoria Alfa Romeo GiuliettaStoria Alfa Romeo GiuliettaStoria Alfa Romeo Giulietta

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Fiat: torna il brand Dino per la spider a motore centrale?

pubblicato da p.a.fina

Fiat Dino

Tutto luccica avvicinato al nome Elise: che siano gli occhi del proprietario, la sua carrozzeria baciata dal sole o un ambizioso progetto Fiat. Una partnership, per dirla all’inglese; scindere l’illustre passato con l’apprezzato presente secondo l’italica volontà. Secondo quanto riporta Car, il costruttore torinese vorrebbe riportare in vita il marchio Dino sfruttando la suggestiva collaborazione con Lotus.

Sarebbe stimolante irrompere nel segmento delle roadster a due posti secchi – commenta Lorenzo Sistino, amministratore delegato Fiat –, a maggior ragione riproponendo il brand Dino. Nessuna prospettiva per Abarth, quindi, in netto contrasto con quanto trapelato nei mesi scorsi. A questo punto, però, sorge una domanda: qual è il bisogno di proporre un ulteriore satellite nell’orbita? Alfa Romeo e Lancia non sono abbastanza sportive? È vero, la volontà espressa da Sistino di esplorare nuove nicchie va soddisfatta, non a scapito del passato, però.
Via | Car (Grazie a glorfindel per la segnalazione)

Amarcord: Alfa Romeo Giulietta

pubblicato da Lorenzo Corsani

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Un video davvero singolare, la pubblicità per il lancio della Alfa Romeo Giulietta terza serie: qualcuno per caso ha pensato ad Automan ??? Se siete intorno ai trenta ricorderete sicuramente tutte e due le citazioni !