Mancano ormai solo due settimane al Salone di Ginevra e si comincia a parlare con più insistenza delle novità che lì vivranno il loro debutto. Una delle protagoniste sarà la CT 200h di Lexus, proposta di segmento C premium che arriverà sui mercati con il solo motore ibrido e che -dicono- assomiglierà davvero molto alla LF-Ch Concept che l’ha preannunciata.
La due volumi nipponica, che come abbiamo sottolineato più volte ha nel mirino Audi A3 e BMW Serie 1, punterà tutto sulla sua coscienza ambientale più evoluta per strappare clienti alle due tedesche. Il modello tuttavia, non dovrebbe andare in vendita prima di inizio 2011.
Per quanto riguarda le sue specifiche tecniche, secondo le indiscrezioni sotto il cofano dovrebbe pulsare un 2.0 quattro cilindri (come suggerisce il nome) evoluzione del 1.8 montato dalla Prius. L’unità, abbinata ovviamente ad un motore elettrico secondo lo schema full-hybrid di casa, sarebbe in grado di erogare almeno 150 CV.
Nonostante non li dimostri affatto e sia ancora al vertice delle vendite nel suo segmento, l’attuale Mercedes Classe S W221 ha già cinque anni sulle spalle: il modello fu presentato al Salone di Francoforte del 2005 e da allora non ha smesso di mietere consensi e successi. Fra qualche anno però, arriverà anche per lei la pensione: al suo posto ci sarà una Classe S ancor più evoluta e raffinata.
Dopo sei anni di produzione dunque, nel corso del 2012 l’ammiraglia della Stella si rinnoverà ancora una volta: è indubbiamente prestissimo per immaginarne lo stile, ma probabilmente vedremo rievocare in forma ammorbidita qualche stilema della radicale F700 Concept, presentata al Salone di Francoforte del 2007.
Per quanto riguarda la tecnica, i contenuti di sicurezza e le innovazioni hi-tech la faranno da padrona. Non mancherà poi una particolare attenzione all’ecologia: si prevedono accanto alla capostipite S 400 Hybrid una inedita full hybrid ed una plug-in hybrid, tutte accomunate da batterie agli ioni di litio. Ovviamente non mancheranno V8 e V12, compresi i nuovi turbo ad iniezione diretta, più potenti e puliti.
Mercedes Classe S: foto spia nuovo modello
Via | Autoblog.com
Lexus ha confermato la presentazione della LF-Ch di serie al prossimo Salone di Ginevra. La vettura ibrida, che potrebbe chiamarsi Bs e della quale sono apparse alcune foto spia, deriverà dalla concept Lf-Ch Full Hybrid presentata al salone di Francoforte 2009 e porterà Lexus per la prima volta nel segmento premium delle compatte due volumi, aggredito con una motorizzazione ibrida che sicuramente metterà in allerta la concorrenza.
La tecnologia Lexus Hybrid Drive, già sperimentata su altri modelli Lexus e Toyota, consente ad oggi di utilizzare anche per brevi tratti la vettura in modalità EV totalmente elettrica, ma non è ancora giunto il momento di dotare di serie le auto del sistema plug-in per la ricarica delle batterie da fonte esterna. La Bs sarà dotata di un motore 1,8 litri, ma nessun’altra informazione è stata al momento diffusa: è stato anche lanciato un canale su Twitter dove altri dettagli saranno pian piano svelati.
Grazie a Niko per la segnalazione
La Audi Q5 ibrida sarà basata con ogni probabilità sulla meccanica della versione 2.0 TFSI. Il modello, che dovrebbe debuttare al prossimo Salone di Ginevra, potrebbe raggiungere valori di emissioni davvero interessanti, dalle parti dei 140 g/km di CO2. La variante termica di partenza -sia nel powerstep da 180 CV che in quello da 210 CV, per capirci, si attesta sui 195 g/km.
La Q5 sarà una full hybrid, capace cioè di percorrere brevi distanze (circa 3 km secondo quanto rivelato da Michael Dick ad auto, motor und sport) con la sola propulsione elettrica. Il motore elettrico sarà inoltre alimentato da batterie agli ioni di litio. Come anticipavamo un paio di settimane fa poi, dopo la Q5 verrà il momento della A8 ibrida.
L’ammiraglia si appresta peraltro ad accogliere in gamma il 3.0 V6 TFSI come nuova motorizzazione entry level. Non solo: Michael Dick ha anche rivelato che la casa sta collaudando il 2.0 TFSI per adottarlo sulla grande berlina, ma al momento attuale l’ipotesi della produzione sembra piuttosto remota. Questione d’immagine: quattro cilindri e pretese da ammiraglia non si sposano bene secondo Audi.
Continua a leggere: Audi Q5: la variante ibrida adotterà il 2.0 TFSI
Al Salone di Ginevra del prossimo marzo, Audi presenterà la variante ibrida della nuova A8. L’ammiraglia sarà la seconda proposta a propulsione ibrida del costruttore di Ingolstadt, che si lancerà nel campo in questione con il SUV medio Q5, atteso sui mercati per il prossimo autunno.
L’annuncio dell’A8 ibrida è stato fatto al Salone di Detroit (inaugurato ieri) dal presidente di Audi America, Johan de Nysschen. Il manager ha colto l’occasione per ribadire l’obiettivo di vendere un milione di Audi nel mondo nel 2010 e si è lanciato in alcune schiette dichiarazioni sulla propulsione alternativa.
Johan de Nysschen (che definì la Chevrolet Volt come “un’auto da idioti”), ha affermato che Audi intende “dire no a quelle tecnologie che non rappresentano un vero progresso”. Per questo motivo, ha proseguito il presidente, la casa “non realizzerà mai una mild hybrid (scelta fatta invece da Mercedes e BMW per Classe S e Serie 7), ma concentrerà i suoi sforzi sulle full hybrid, più vicine alle auto elettriche e alle aspettative dei consumatori”.
Continua a leggere: Nuova Audi A8: al Salone di Ginevra la variante ibrida
Questo video mostra l’evoluzione del design della Lexus LF-Ch, concept di ibrida compatta presentata al salone di Francoforte 2009. Il prototipo anticipa la futura 2 volumi giapponese, attesa come modello di serie alla fine del 201o, con propulsione Full Hybrid.
Il primo passo nell’affollato segmento C Premium avverà con un modello relativamente compatto, dalle linee fluenti e con interni molto curati ed essenziali. Pur mancando dati tecnici approfonditi, è probabile che il sistema ibrido sia quello della HS250h, con possibilità di modalità EV ad emissioni zero per brevi tratti. I 187 Cv disponibili in totale renderanno la LF-Ch un’avversaria diretta per le future generazioni di Bmw Serie 1 ed Audi A3, anche nelle loro più potenti versioni a gasolio.
(Grazie a Dott. Pianale per la segnalazione)
In occasione del lancio della Bmw X6 ActiveHybrid, il responsabile del progetto Peter Tuennermann ha annunciato alcune novità per le versioni ibride della casa tedesca. La gamm, attualmente limitata alla X6 ed alla ActiveHybrid7, è nata per seguire le tendenze del mercato ed iniziare un percorso che porterà a vetture ad emissioni zero. Bmw stessa considera le ibride come una soluzione di passaggio, ma ha intenzione di utilizzare tecnologie analoghe anche a modelli più accessibili.
Secondo le dichiarazioni di Tuennermann, Bmw presenterà una nuova Ibrida entro la fine del 2010 e tutti i modelli più venduti possono essere inseriti nella lista: Serie 3, la nuova Serie 5 ed i Suv X3 ed X5. La disponibilità di due sistemi distinti, Mild hybrid con batterie al litio e minori modifiche strutturali (usato sulla Activehybrid 7), e Full Hybrid con batterie al Nichel (usato sulla X6 Activehybrid), consentirà di realizzare il miglior mix possibile di tecnologia ed ecologia, magari abbinando la propulsione elettrica ai motori diesel, come proposto sulla Vision Efficientdynamics Concept esposta a Francoforte.




Via | Autocar
Nel suo piccolo, la Auris ASD Full Hybrid rappresenta una rivoluzione per il marchio Toyota: scaduta l’”esclusiva” morale della Prius, la due volumi sarà la prima vettura “adattata” alla doppia motorizzazione. Con stile tradizionale privo di mansioni aerodinamiche, sebbene il cX sia contenuto a 0.28. L’Auris ibrida può così accelerare da 0 a 100 km/h in 10 secondi, emettendo appena 100 grammi di CO2 al chilometro.
Valori difficili da commentare senza i dati relativi a cilindrata e potenza; Toyota, purtroppo, ha deciso così. L’appetibilità dello stand è altresì garantita dalla Prius Plug-in Hybrid, prodotta in 150 esemplari (affidati in leasing) a partire dal prossimo anno. La sua particolarità consiste nella presenza di un pacchetto di batterie agli ioni di litio, con cui la berlina può percorrere venti chilometri in modalità completamente elettrica.
Presenti anche le iQ in allestimenti For Sports e Collection, piuttosto velleitarie rispetto alle sorelle ma sviluppate per illustrare future possibilità di personalizzazione.
Toyota presenterà a Francoforte due prototipi importantissimi: Auris HSD Full Hybrid e Prius Plug-in Hybrid. La Auris è il primo esempio della integrazione della tecnologia Hybrid Sinergy Drive nella gamma standard, una strategia che porterà tutte le auto del costruttore giapponese a proporre l’alimentazione ibrida con possibilità di utilizzare motori elettrici ed endotermici sia separatamente, sia allo stesso tempo.
La Prius Plug-in Hybrid, realizzata sulla base della attuale Prius di terza generazione, rappresenta l’evoluzione della tecnologia ibrida Toyota. Questa versione è dotata di batterie al litio, a differenza di quelle al Nichel della Prius normale e può essere ricaricata da una comune presa di corrente, in modo da aumentare considerevolmente l’autonomia in modalità Zero Emissioni. Nel 2010 saranno costruiti 150 esemplari, che saranno dati con una formula di noleggio ad alcuni clienti Europei.
In occasione del salone di Francoforte, Toyota introdurrà anche il nuovo modello del Land Cruiser e due concept basate sulla IQ: si tratta degli allestimenti For Sports e Collection, che mostrano alcune possibilità di personalizzazione della city car nipponica per una probabile futura gamma più ampia rispetto a quella attuale.
BMW svela ufficialmente la nuova X6 ActiveHybrid, SUV-coupè che strizza l’occhio agli ambientalisti promettendo consumi inferiori ed emissioni limitate ai 231 g/km di CO2 (ovviamente in modalità totalmente elettrica tale valore viene azzerato). La vettura verrà presentata al pubblico in occasione del salone di Francoforte in settembre mentre le vendite inizieranno a fine 2009/inizio 2010.
La ActiveHybrid si basa sulla X6 dotata di motore V8 biturbo e, grazie a due motori elettrici ausiliari e sincroni da 91 e 86 CV (forniscono 280 NM di coppia massima aggiuntiva), promette consumi inferiori nell’ordine del 20% rispetto alle X6 equipaggiate esclusivamente con motore a benzina. La potenza massima erogata combinando i diversi sistemi propulsivi arriva a 480 CV; mentre la coppia tocca quota 780 NM.
Continua a leggere: BMW X6 ActiveHybrid: foto e dati tecnici ufficiali

ZF e Continental produrranno dal 2011 in grande serie dei moduli che permetteranno di realizzare veicoli commerciali a propulsione ibrida da applicare alle linee produttive di veicoli tradizionali. Si tratta quindi di un modo per implementare questa tecnologia in parallelo senza dover riprogettare i veicoli esistenti, grazie ad un modulo con motore da 60 kW/82 cv che potrà adattarsi a veicoli commerciali leggeri e, con 2 moduli per aumentare la potenza, sui bus urbani.
Il sistema lavorerà principalmente nelle partenze ed alle basse velocità per massimizzare il risparmio nel traffico urbano, sia con vetture mild hybrid che full hybrid. Sarà dotato di Start/Stop, recupero di energia in frenata, avviamento elettrico del veicolo e ovviamente assistenza in fase di accelerazione e sopratutto permetterà di eliminare la batteria a 24 Volt della vettura ed il classico motorino d’avviamento. Questo ed il downsizing del motore endotermico compenseranno la presenza del modulo e delle relative batterie agli ioni di litio. Sarà possibile anche viaggiare in modalità totalmente elettrica ad emissioni zero con un sistema di frizioni che escluderà il motore a scoppio, mentre i caso di utilizzo ibrido si ipotizzano consumi ridotti fino al 30% nel ciclo urbano.
Via | Autoambiente
Volvo sta lavorando da tempo su progetti di vetture ibride ed elettriche, come dimostra la concept ReCharge, ed i primi risultati concreti si vedranno nel 2011, quando saranno disponibili le prime versioni con tecnologia micro-ibrida. Abbinati a motori benzina e diesel, cambi automatici o manuali, troveremo sistemi start-stop e recupero d’energia in frenata.
Nel 2012 sarà la volta dei modelli full hybrid, tecnologia abbinata al motore D5 diesel evoluto con possibilità anche di funzionare in modalità totalmente elettrica, seguita a sua volta da una ibrida plug-in capace di ricaricarsi da qualunque presa di corrente. Sono tutti passi molto importanti, iniziati con le già disponibili versione DrivE ottimizzate per i consumi, sperando che nel frattempo la vendita del brand Volvo da parte di Ford non rallenti questi piani o li modifichi pesantemente.
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