La seconda tappa del tour virtuale dedicato alla nuova Fiat Panda prevede una sosta nell’abitacolo, di cui sono ormai noti i principali dettagli e le misure caratterizzanti. L’utilitaria del Lingotto beneficia di un volume interno maggiorato e dalle quote più generose, soprattutto all’anteriore dove l’altezza aumenta di 7 mm e la larghezza di ben 26 mm (+ 4 mm e + 5 mm nei due assi al posteriore). I tecnici Fiat hanno poi utilizzato sedili meno “cicciotti” da cui si ricava uno spazio longitudinale più generoso. La capacità del bagagliaio varia fra 225 e 260 litri, su cui influisce la posizione del divano scorrevole; a sedili ripiegati la volumetria aumenta fino ad 870 litri.
Il divanetto posteriore è disponibile in quattro differenti varianti: 2 posti con schienale abbattibile non sdoppiato (di serie), 2 posti scorrevole con schienale abbattibile nella configurazione 50/50, 3 posti con schienale abbattibile oppure 3 posti con schienale abbattibile nella configurazione 60/40 posti con schienale abbattibile oppure 3 posti con schienale abbattibile nella configurazione 60/40. Nell’abitacolo sono infine presenti 14 vani portaoggetti chiusi o aperti.
Nuove informazioni tecniche ufficiali per la Fiat Panda, in particolare relative agli interni: rispetto al modello ancora in commercio, la Panda di terza generazione presenta un incremento delle principali dimensioni interne verticale (anteriore +7 mm e posteriore +4 mm) e laterale (anteriore +26 mm e posteriore +5 mm). L’accessibilità risulta inoltre migliorata anche grazie ai sedili “slim” anteriori (anteriore +23 mm, posteriore +6 mm); aumenta inoltre la fruibilità dello spazio longitudinale (+20 mm) per un maggiore comfort a favore dei passeggeri posteriori.
La capacità del portabagagli che è di 225 litri (+10) con sedile posteriore fisso che diventano 260 con sedile scorrevole in posizione completamente avanzata, grazie ad un’escursione di 16 centimetri. Inoltre, con lo schienale dei sedili posteriori abbattuto si raggiungono gli 870 litri (+36). Oltre al “tascone” posto dinanzi al sedile del passeggero, la Panda può contare 14 vani portaoggetti che contribuiscono a confermare la versatilità del modello. Novità anche per i sedili : quello del guidatore è disponibile anche con regolazione in altezza mentre quello del passeggero anteriore può essere dotato di schienale abbattibile a tavolino.
Il sedile posteriore è disponibile nella versione standard a 2 posti con schienale abbattibile non sdoppiato o, a richiesta, nelle configurazioni: 2 posti scorrevole longitudinalmente con schienale abbattibile sdoppiato 50/50, 3 posti con schienale abbattibile e 3 posti con schienale abbattibile sdoppiato 60/40. Optional il contenitore “cargo box” che, posizionato nel bagagliaio, permette sia di riporre alcuni oggetti sia di ottenere uno spazio di carico pressoché piatto.
Fiat ha diramato un comunicato ufficiale dopo l’uscita dei risultati dei test EuroNCAP sulla nuova Panda. La piccola torinese ha infatti passato i test dell’ente europeo “solamente” con 4 stelle su 5. Fiat afferma che il punteggio massimo non è stato raggiunto esclusivamente a causa dell’assenza dell’ESP sul modello testato, come specificato anche nel comunicato dell’ente europeo per la sicurezza. Il sistema di controllo della stabilità sarà disponibile di serie per la nuova Panda dai primi mesi del 2012 sull’intera gamma, come da disposizione della Comunità Europea. Sulla terza generazione di Fiat Panda sono disponibili come optional anche gli Airbag per il torace che, insieme al sistema ESP avrebbero fatto lievitare non di poco la valutazione EuroNCAP.
EDIT: nel comunicato ufficiale Fiat non cita “di serie”. La normativa Europea renderà comunque gradualmente obbligatoria l’applicazione del controllo di stabilità proprio a partire dal 2012.

Durante il Motor Show di Bologna (3-11 dicembre) Fiat esporrà un’ancora misterioso prototipo, equipaggiato con il 1.4 MultiAir da 135 CV e riconoscibile per la verniciatura giallo opaco. Questa vettura dovrebbe anticipare un allestimento specifico e destinato alla Punto 2012, ma non rappresenta comunque la principale novità di uno stand “frequentato” anche dalle nuove Panda, Punto e Sedici. L’utilitaria sarà presente in 5 esemplari (più un sesto del 1980) che forniscono un ampio spettro su colori, optional disponibili e accessori. Al momento del lancio si potrà infatti scegliere fra 3 allestimenti, 10 colori di carrozzeria, 3 ambienti interni, 2 coppe copriruota e 2 cerchi in lega da 14 e 15 pollici per un totale di oltre 600 combinazioni, oltre alla versione aspirata dello 0.9 TwinAir (65 CV) che va ad articolare una gamma composta anche dallo 0.9 TwinAir 85 CV, dal 1.2 Fire 69 CV e dal 1.3 Multijet II 75 CV.
In Emilia debutterà inoltre la Punto 2012, restyling di secondo grado applicato alla Grande Punto e parziale marcia indietro rispetto al design della Punto Evo. La Punto 2012 introduce i nuovi motori 0.9 TwinAir e 1.3 Multijet II, entrambi con potenza di 85 CV e figli del più radicale downsizing. Stupiscono in particolare i 90 grammi di CO2 emessi ogni chilometro dalla Multijet, mentre la versione benzina si “difende” con l’ottimo valore di 98 g/km. Presso lo stand Fiat verranno poi esposte le 500 Nation Limited Edition, 500C by Gucci e 500 TwinAir con pack “byAbarth”, il Freemont, il Qubo Trekking con kit Nitro ed il Fiat Sedici MY 2012.
Fiat ha deciso di adottare le moderne e avanzate tecnologie su tutti i modelli della sua gamma. Anche sulla nuova Panda, che secondo quanto dichiarato dalla casa potrà benissimo sostenere il ruolo di prima auto per una famiglia. Tra le novità introdotte troviamo il “Low Speed Collision Mitigation” ( LSCM ), un sistema di sicurezza in grado di riconoscere gli ostacoli posti di fronte all’auto e frenare automaticamente quando il conducente non interviene per evitarli. Questo dispositivo offre inoltre due funzioni aggiuntive: l’Automatic Emergency Braking (AEB) e il Prefill.
L’ AEB, che pur lasciando il controllo totale del veicolo nelle mani del conducente entra in azione con una frenata d’emergenza dopo aver valutato una serie di parametri che comprendono: la velocità degli ostacoli, la velocità del veicolo, l’accelerazione laterale, l’angolo di sterzo e la pressione sul pedale acceleratore e la sua variazione. Il Prefill invece precarica il sistema frenante allo scopo di consentire una risposta pronta per ogni situazione.
Tutti i motori TwinAir benzina e il 1.3 Multijet II da 75 CV adottano di serie il dispositivo Start & Stop, in grado di ridurre il consumo di carburante ( fino al 15 % nel ciclo urbano ) e le emissioni di CO2. Il 0.9 lt Twinair Turbo da 85 Cv è dotato del pulsante per attivare la modalità ECO. Quest’ultima attraverso una mappatura specifica, riduce la coppia di 45 Nm (da 145 a 100 Nm) consentendo così una guida più attenta ai consumi. Su tutte le versioni vengono montati inoltre il Gear Shift Indicator, che attraverso un’apposita indicazione sul quadro di bordo suggerisce al conducente se innestare una marcia superiore o inferiore rispetto a quella inserita, e il servosterzo elettrico Dualdrive con la funzione City.
Fiat ha diffuso una nuova serie di immagini dedicate alla nuova Panda, presentata al salone di Francoforte. Al posto della solita raccolta di immagini della vettura, il Centro Stile ha voluto però mostrare alcune delle tavole che hanno dato vita al design del modello, con uno stile giovane ed informale. Ecco quindi che viene mostrato come si è giunti alla linea esterna ed alla piccola “rivoluzione” degli interni, più spaziosi e ricchi di vani portaoggetti. Le citazioni alla prima generazione della Panda disegnata da Giugiaro nel 1980 sono evidenti sopratutto nella plancia, che torna a proporre la tasca multiuso, integrata insieme alle dotazioni di sicurezza ed al sistema di ventilazione.
La nuova Panda sarà proposta inzialmente con motorizzazioni benzina TwinAir 0,9 litri aspirato da 65 CV e turbo da 85 CV, dotati di start&stop di serie, il 1.2 Fire da 69 CV ed il diesel 1.3 MultiJet II da 75 CV, anch’esso dotato di start&stop. Arriveranno in seguito versioni GPL e la immancabile 4×4.
Il modo migliore per sintetizzare la nuova Fiat Panda? Probabilmente sarebbe uno smile. Leggera, fresca, sorridente, sbarazzina. Tutt’altra pasta rispetto alla sorellina più snob, la 500. Sullo stand Fiat al Salone di Francoforte la scena è stata tutta sua, di questo modello che quantomeno nel nostro paese rappresenta l’utilitaria per eccellenza.
La gamma della Panda (sui mercati a dicembre) si articola sui nuovi bicilindrici 900 TwinAir aspirato da 65 CV e turbo da 85 CV, entrambi dotati di start&stop di serie, e sul 1.2 Fire da 69 CV. Per quanto riguarda i diesel Fiat offre il 1.3 MultiJet II da 75 CV, anch’esso dotato di start&stop. Più avanti sarà la volta del TwinAir turbo a metano da 80 CV e del 1.2 69 CV a GPL. Immancabile ovviamente anche la versione 4×4, ugualmente attesa per un secondo momento.
Accanto alla Panda, Fiat ha portato a Francoforte la variante a quattro ruote motrici della Freemont, che nel frattempo prosegue la sua avanzata commerciale in Europa. Le quattro ruote motrici saranno abbinate al 2.0 MultiJet II 170 CV e al 3.6 V6 280 CV, entrambi dotati di cambio automatico sei marce. Terza e ultima grande novità del marchio torinese è la Punto 2012, attesa per l’inizio dell’anno prossimo con un leggero restyling e i nuovi 900 TwinAir 85 CV e 1.3 MultiJet II 85 CV.
Fiat Panda - Salone di Francoforte Live 2011
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Fiat rilascia il primo video ufficiale dedicato alla Nuova Panda. Il modello, dai vostri primi commenti, sta incontrando un ottimo gradimento. La vettura avrà un’importanza fondamentale per le aspettative commerciali del gruppo Fiat. E’ per questo che il costruttore impiegherà molta attenzione nei processi costruttivi: il target è quello di massimizzare la qualità del prodotto, già dotato di tecnologie di pregio e motori tecnicamente al top del segmento. Qui trovate tutti i dettagli del modello.
In occasione del Salone di Francoforte Fiat presenta la nuova Panda, cardine della gamma del brand italiano che in 31 anni di storia è stata venduta in 6,5 milioni di unità. Lunga 365 centimetri, larga 164 e alta 155, la nuova Panda può ospitare comodamente fino a cinque persone ed è dotata di un vano portabagagli tra i più capienti del segmento. Lo stile dell’auto rinnova i concetti stilistici introdotti col modello uscente, presentando linee più arrotondate ed armoniche. In questo contesto spiccano la nuova calandra orizzontale ed i proiettori anteriori ridisegnati, affiancati da luci diurne.
Grossi passi avanti per l’abitacolo che unisce la graziosità dello styling ad una costruzione di maggiore qualità. La nuova plancia è concepita come un “guscio polifunzionale” che presenta un ampio “tascone” portaoggetti, omaggio alla prima serie del modello. Punti di forza dell’abitacolo rimangono l’abitabilità e la flessibilità, come dimostrano il sedile posteriore, che può essere sdoppiato e scorrevole, e lo schienale del sedile del passeggero anteriore, che si può ripiegare a formare un tavolino.
La dinamica di marcia è supportata da un collaudato ed affidabile schema delle sospensioni: anteriore “a ruote indipendenti” di tipo McPherson, posteriore “a ruote interconnesse” (semindipendenti) con assale torcente. Tra i propulsori in gamma spiccano i nuovissimi motori bicilindrici: il 0.9 TwinAir Turbo da 85 CV, nominato “International Engine of the Year 2011″, ed il 0.9 TwinAir Aspirato da 65 C, dotati entrambi di sistema Start&Stop di serie.
Completa la gamma dei propulsori benzina disponibili al lancio il rinnovato 1.2 Fire da 69 CV.
La nuova Fiat Panda è stata fotografata durante un test. La nuova piccola italiana, attesa al debutto al salone di Francoforte, sarà assemblata a Pomigliano e rappresenta un modello importantissimo per il gruppo Fiat: ispirata nelle proporzioni e nella linea al modello precedente, offrirà dimensioni maggiori (1o cm di lunghezza extra) con sedili posteriori scorrevoli, una nuova plancia con il “tascone” ispirato alla Panda prima serie del 1980 e propulsori di ultima generazione, tra cui il bicilindrico TwinAir con l’inedita variante 65 Cv. Non mancherà la versione 4×4, attesa però solo nel corso del 2012, accompagnata da lievi modifiche estetiche.
Il nostro lettore mCP ha fotografato per le strade di Torino un esemplare della nuova Fiat Panda, ancora avvolto da una pesantissima camuffatura. L’utilitaria del Lingotto sarà presentata durante il salone di Francoforte (15-25 settembre) e debutterà ad inizio 2012, con una gamma motori composta dai 1.2 Fire Evo 70 CV, 900 TwinAir aspirato da 65 CV o turbo da 85 CV e 1.3 MultiJet 95 CV. La nuova Panda sarà circa 10 centimetri più lunga dell’attuale (circa 3.65 metri), anche se la volumetria dell’abitacolo resterà grossomodo inalterata: la spanna in più è richiesta per aumentare gli standard di sicurezza passiva, fino a raggiungere le cinque stelle nei test EuroNCAP.
La Fiat Panda sta per raggiungere la sua terza generazione. Il prossimo modello, atteso al debutto nel 2012, sarà una delle proposte più importanti per la casa torinese, che ha da sempre nella sua segmento A uno dei cavalli di battaglia più forti sotto il profilo commerciale. Oggi vi proponiamo una ricostruzione grafica del suo possibile aspetto.
Utilitaria nel senso più “vero” del termine, la nuova Panda confermerà la filosofia che ha ispirato le sue antenate e si manterrà così a debita distanza -in termini di posizionamento sul mercato- dalla 500, la sorellina snob. La piccola Fiat sarà lanciata a settembre al Salone di Francoforte e raggiungerà i mercati a inizio 2012, portando al debutto una formula stilistica di continuità rispetto al modello attuale.
Piuttosto che una rivoluzione dunque, il design andrà incontro ad uno sviluppo delle forme attuali, che a tanto successo commerciale hanno contribuito. Le forme saranno leggermente ammorbidite, ma la volumetria complessiva e gli stessi dettagli (protezioni in plastica, terzo finestrino laterale…) saranno quelli inconfondibili del modello odierno.
Ricostruzioni grafiche nuova Fiat Panda
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