In questi giorni è in onda lo spot televisivo del nuovo Fiat Doblò Cargo con Christopher Lambert. Non è la prima volta che l’attore francese compare in un messaggio pubblicitario attinente alle automobili. Infatti, il protagonista della trilogia “Highlander” è stato anche il testimonial della Renault 19, di cui vi proponiamo il video. Inoltre, in quegli anni, gli inconfondibili spot della Losanga avevano il jingle della canzone “Johnny and Mary” di Robert Palmer come sottofondo. Per fare un tuffo nel passato, basta visionare il filmato!
Fiat presenta al salone di Ginevra anche il Doblò in allestimento Natural Power e la Fiat Bravo aggiornata secondo i crismi del Model Year 2010. Il multi spazio, come promesso durante la presentazione stampa, riceve in dote il 1.4 T-Jet modificato dalla divisione Fiat Powertrain Tecnologies per supportare la doppia alimentazione benzina/metano. Il quattro cilindri sovralimentato eroga una potenza di 120 cavalli per una coppia massima di 206 Nm (a 2.000 giri/minuto), rispetta la norma anti-inquinamento Euro 5 ed emette 134 grammi di CO2 ogni chilometro.
Il Doblò Natural Power accoglie le quattro bombole di metano (95 litri di capacità totale, pari a 16.2 chili) sotto il pianale, così da non sacrificare l’enorme baule con volumetrie compresa fra 790 e 3.200 litri. L’autonomia totale dell’MPV torinese quando alimentato a gas è pari 325 chilometri, mentre i 22 litri di benzina presenti nel serbatoio classico garantiscono ulteriori 300 chilometri; l’autonomia complessiva ammonta così a 625 chilometri.
La terza novità presente nello stand Fiat - oltre al motore bicilindrico Twin-Air - sarà la Bravo Model Year 2010, aggiornata nell’estetica con gamma motori interamente omologata Euro 5. Le principali modifiche coinvolgono il frontale, con nuove griglie di colore nero o in metalluro, specchietti in tinta con la carrozzeria e proiettori bruniti con nuove trasparenze in corrispondenza degli indicatori laterali. Verranno “convertite” in metalluro anche le cornici della calandra - per la versione Emotion, invece, saranno cromate - e debuttano le colorazioni Grigio Prestigioso e Perla Raffinato.
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Per controllare le flotte, debutta Fiat eco:Drive Fleet, la nuova versione di eco:Drive che consente di gestire il parco auto di un’azienda analizzando i dati di percorrenza delle vetture e sarebbe capace di suggerire comportamenti di guida sostenibili. Secondo le stime di Fiat, eco:Drive Fleet consentirebbe di risparmiare fino al 15 per cento sui costi di carburante, oltre a giocare un ruolo importante sull’usura del veicolo: infatti, la vera “eco-guida” è quella che ci fa utilizzare in modo ottimale e più efficiente tutti i componenti dell’auto.
In dettaglio, eco:Drive Fleet ottimizza i consumi e la sicurezza dei parchi auto aziendali in quanto misura i dati di percorrenza di tutti i veicoli (chilometri, tempo, consumi…); mostra i dati riferiti alle vetture e ai driver in modo singolo o aggregato; aggiorna direttamente il database dei costi di gestione e i conteggi chilometrici per gli intervalli manutentivi; valuta i comportamenti di guida e il loro impatto sui consumi; e, soprattutto, fornisce a ogni conducente suggerimenti su come diventare un “eco-conducente”.
Siamo andati sul sito dedicato e, nella sezione “Eco-tips” fra i consigli per una guida più ecologica, ce ne sono alcuni che francamente ci hanno lasciato un po’ perplessi; ad esempio, “durante l’accelerazione il consumo istantaneo di carburante ti mostra come il tuo consumo di carburante aumenta considerevolmente quando premi con forza sull’acceleratore. Durante la decelerazione, quando togli il piede dall’acceleratore il trip computer ti indica che il consumo istantaneo scende”. E fin qui…
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Per il lancio commerciale della nuova generazione della Fiat Doblò è stata realizzata una campagna pubblicitaria che vede protagonisti, ancora una volta, i simpatici giamaicani della squadra di bob che resero indimenticabile lo spot della serie precedente. Se dieci anni fa li avevamo visti impegnati in improbabili allenamenti in vista delle Olimpiadi invernali, oggi li ritroviamo cresciuti e più maturi alle prese con una nuova sfida: mettere su famiglia e la nuova Doblò, in questo, si presenta come il partner ideale.
È una famiglia insolita quella presentata nello spot, perché i tre simpatici rasta sono sposati con altrettante avvenenti svedesi, alte e bionde che stanno per renderli padri. Sulle note di “A message to you Rudy” - la stessa canzone di sottofondo del precedente spot, ma riarrangiata per l’occasione - i protagonisti si preparano all’evento alla loro maniera, alle prese con culle, pupazzi e passeggini e mansueti animali domestici. Attraverso l’ironia, lo spot cerca di mettere in evidenzia le caratteristiche principali della nuova Doblò. Il video sarà “on air” in tv dal 17 al 27 gennaio e in radio dal 17 al 23. Intanto, vi mostriamo alcuni frame del già citato spot.
Fiat ha rilasciato il primo video ufficiale del nuovo Doblò, disponibile a partire dalla metà di gennaio – è già possibile ordinarlo – in quattro motorizzazioni (1.4 benzina da 95 cavalli, 1.3, 1.6 e 2.0 diesel da 90, 105 e 135 cavalli) e tre allestimenti. La versione Active offre di serie ABS, ESP, airbag frontali e laterali con sviluppo a tendina, DPF e sistema Start/Stop.
La Dynamic aggiunge i paraurti in tinta, il climatizzatore manuale e gli alzacristalli elettrici posteriori, mentre la più esclusiva Emotion si distingue per gli specchietti in tinta, i vetri posteriori oscurati, i cerchi in lega da 16 pollici ed il climatizzatore automatico.
Torniamo ad occuparci del piano presentato da Fiat al Governo e ai sindacati martedì scorso e veniamo a focalizzare l’attenzione sui futuri modelli che ha in serbo Marchionne per il prossimo biennio. Oltre ad aver ufficializzato lo stop alla produzione di auto a Termini Imerese, il manager ha esposto un interessantissimo piano prodotti, menzionando una lunga serie di novità.
Tra le maggiori -che avrete certamente notato ieri nelle slide ufficiali da noi pubblicate- figurano i due modelli di alta gamma destinati allo stabilimento ex-Bertone di Grugliasco, la sostituta della Fiat Idea, che sarà proposta anche in variante sette posti, un SUV Fiat su meccanica Jeep (probabilmente Wrangler) ed infine le tre proposte Lancia su base Chrysler più attese: una segmento D prevista nel 2011 anche in una variante cabriolet, ed una segmento E, l’erede della Thesis.
Non solo: nel 2010, oltre all’Alfa Romeo Giulietta e al nuovo Doblò arriveranno i tre modelli Abarth di cui dicevamo ieri, la 500 TC, la 500C e la Punto Evo. A parte le nuove Panda e Ypsilon poi, ci saranno nel 2011 un crossover Fiat su base Chrysler e l’erede della Phedra per quanto riguarda Lancia: si tratterà ovviamente di un grande monovolume su base Grand Voyager.
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La nostra prova su strada del nuovo Fiat Doblò si svolge ricordando le parole di Lorenzo Sistino, amministratore delegato del gruppo torinese: «Il Doblò coniuga le qualità delle monovolume medie, station wagon e multi spazio. Le rispettive distanze vengono annullate». Così non si avranno più rimpianti, compromessi, piatti della bilancia da soppesare: si volta pagina realizzando un veicolo poliedrico, maturo e sincero.
In primo luogo, una precisazione: se il vecchio Doblò – estremizzando – nasce commerciale e diventa una vettura da trasporto persone (creando un segmento allora vergine), la seconda generazione capovolge questa prospettiva. Vecchio e nuovo Doblò, infatti, condividono solo il 3% dei componenti (pinze freno e tubi combustibile) e lo spot con i bobbisti giamaicani, che verrà contestualizzato a distanza di un decennio e trasmesso nel prossimo gennaio. Tutto il resto è riprogettato, per un investimento complessivo di 450 milioni di Euro.
D’ogni modo, l’elemento di evoluzione dal maggior peso specifico si ha al retrotreno, dove debutta la sospensione bi-link: al posto delle balestre, il Doblò adotta una soluzione a ruote indipendenti con doppio braccio. Migliora la guidabilità, migliora la tenuta di strada, ed aumentano le sue credenziali come auto tout-court. Auto, appunto: la prima generazione non l’avremmo mai chiamata così, pur nutrendo una stima quasi incondizionata verso la sua poliedricità.
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Insieme alla versione Doblò, debutta anche il nuovo Doblò Cargo, destinato al mondo dei professionisti: identiche le linee, curatissimo l’aspetto del vano di carico: lunghezza interna fino a 2,17 metri, larghezza tra i passaruota di 1,23 metri, volumetrie da 3,4 a 4,2 metri cubi, portata da 750 a 1000 Kg. La gamma motori è la stessa del Doblò, con propulsori 1,4 benzina 95 Cv, 1,3 mjet 90 Cv, 1,6 Mjet 105 Cv e 2.0 Mjet 135 Cv. La versione 1,3 Mjet 90 Cv risulta la più parca, con un consumo medio di 4,8 l/100km.
La gamma Doblò Cargo di Fiat Professional è articolata su 7 differenti tipologie di scocca: furgone passo corto e lungo, furgone tetto alto, combi 5 posti passo corto e lungo; di particolare interesse le inedite versioni “pianalate“ corte e lunghe, che rendono facile ed economica la trasformazione per specifiche attività professionali (celle frigorifero, cassoni fissi e ribaltabili). Il nuovo veicolo commerciale è proposto in due allestimenti (standard e SX) per ciascuna delle due versioni disponibili: Cargo e Combi. In totale, sono circa 400 le soluzioni possibili incrociando le diverse tipologie di scocca, di porte laterali e posteriori e motorizzazioni.
Fiat ha diffuso nuove foto ufficiali della Fiat Doblò: il rinnovato multispazio, definitivo dalla casa “family space” per i suoi contenuti e la grande abitabilità che offre il relazione alle dimensioni esterne, grazie al passo di 2755 mm. Totalmente nuovo il design, più ricercate ed arrotondate rispetto al passato, nuovi gli interni con abitabilità fino a 7 posti ed un bagagliaio che può offrire da 790 a 3200 litri di capacità.
Importanti anche le novità sul piano tecnico, con l’introduzione dei più recenti propulsori del gruppo: 1,4 benzina 95 Cv, 1,3 Multijet da 90 Cv, 1,6 mjet 105 Cv e 2 litri Mjet da 135 Cv. Più avanti arriveranno le versioni Natural Power a Metano ed alcuni allestimenti con cambio robotizzato dual logic. Tutti i modelli, escluso il 1.3 Mjet 90 Cv sono Euro 5 e di serie viene offerto il sistema Start&Stop.
Fiat ha comunicato il listino prezzi del nuovo Doblò Cargo, la versione furgonata della nuova Fiat Doblò. Il nuovo veicolo commerciale leggero del Lingotto è disponibile nelle stesse motorizzazioni della multispazio da cui deriva, vale a dire il 1.4 16V a benzina da 95 CV e i diesel 1.3 JTD da 90 CV, 1.6 JTD da 105 CV e 2.0 JTD da 135 CV. Invece, i livelli di allestimento sono due: base e SX, quest’ultimo caratterizzato da un equipaggiamento di serie più completo, con specchi retrovisori e paraurti in tinta con la carrozzeria. I prezzi partono dai 10.950 euro del Doblò Cargo 1.4 16V in allestimento base e giungono ai 17.100 euro del 2.0 JTD SX, ovviamente con IVA e messa su strada escluse. Dopo il salto, il listino dettagliato del nuovo Fiat Doblò Cargo.
Solo pochi giorni fa sono state diramate le prime immagini ufficiali della nuova Fiat Doblò. Si tratta della seconda generazione della multispazio italiana che ha esordito per la prima volta nel novembre del 2000, esattamente nove anni fa. La Doblò fu sviluppata per sostituire il Fiorino, nato nel 1977 su base 127 e poi derivato anche dalla Uno CS brasiliana di fine anni ‘80, nonché disponibile nella versione per trasporto passeggeri denominata Panorama. Destinata a competere con il trio francese rappresentato da Citroen Berlingo, Peugeot Ranch e Renault Kangoo, la Doblò nacque come autovettura e non come vero e proprio veicolo commerciale leggero. L’assemblaggio fu affidato ai turchi di Tofas, già partner di Fiat ai tempi della 131 destinata al mercato interno.
Al momento del lancio, la Fiat Doblò era disponibile solo con i motori 1.2 da 65 CV a benzina e 1.9 DS da 63 CV a gasolio, abbinati esclusivamente all’allestimento SX. Entrambe le motorizzazioni offrivano basse prestazioni - 140 km/h di velocità massima e 20 secondi per passare da 0 a 100 - e consumi discreti che si aggiravano attorno ai 13/14 km al litro. Ma la vettura spiccava per la versatilità, visto che era destinata a famiglie e imprese. In 416 cm di lunghezza, 171 cm di larghezza, 180 cm di altezza e 257 cm di passo c’era tanto spazio per 5 persone nell’abitacolo, a cui si accedeva anche attraverso le 2 porte laterali scorrevoli, non previste su certe versioni della diretta concorrenza.
Il bagagliaio sorprendeva per i 750 litri in configurazione standard che diventavano 3000 abbatendo il divanetto posteriore. Invece, la dotazione di serie comprendeva airbag per il guidatore, chiusura centralizzata, servosterzo e vetri elettrici anteriori. Il listino prezzi partiva da 23.700.000 lire della 1.2, cioé 12.250 euro, mentre la versione diesel costava esattamente 3 milioni in più, quindi 13.800 euro. Sul mercato, la Doblò fu accolta subito calorosamente. Merito anche dell’azzeccata campagna pubblicitaria, con la squadra giamaicana di bob protagonista dello spot televisivo.
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Dopo aver rilasciato le prime immagini ufficiali, Fiat ha comunicato anche i prezzi di listino della nuova Doblò. La gamma della multispazio è suddivisa in tre allestimenti: Active, Dynamic e Emotion. Le motorizzazioni, invece, sono quattro: l’offerta dei benzina è limitata al 1.4 16V da 95 CV, mentre quella dei motori diesel è composta dai 1.3 MultiJet da 90 CV, 1.6 MultiJet da 105 CV e 2.0 MultiJet da 135 CV. Per quanto riguarda i prezzi, si parte dai 16.000 euro della Doblò 1.4 16V Active per arrivare ai 23.500 euro della 2.0 MultiJet Emotion. Invece, il prezzo di listino della 1.3 MultiJet Active è 17.750 euro.
La Fiat Doblò in allestimento Active è completa di ABS con EBD, ESP con ASR, Hill Holder, dispositivo Start&Stop, filtro DPF per le versioni MultiJet, 6 airbag e porte laterali scorrevoli. L’allestimento Dynamic prevede, invece, climatizzatore manuale, alzacristalli posteriori e specchietti retrovisori elettrici, paraurti in tinta, presa da 12V e telecomando per la chiusura centralizzata. Infine, le versioni Emotion della nuova Doblò si presentano con una dotazione arricchita da climatizzatore automatico bi-zona, cerchi in lega da 16 pollici, fendinebbia, indicatore temperatura esterna, vetri oscurati, specchietti retrovisori in tinta con la carrozzeria e bracciolo centrale anteriore.
Nella lista degli optional troviamo la terza fila di sedili, il cruise control, le barre portatutto per il tetto, il sistema Blue&Me, il sistema lavafari, i sedili riscaldabili, sensori di parcheggio posteriori, Navigatore Blue&Me Map e apertura a compasso dei finestrini all’altezza della terza fila di sedili. Come già detto in precedenza, a fine mese partiranno le prenotazioni, mentre i primi esemplari della nuova Fiat Doblò verranno consegnati verso metà gennaio 2010. Dopo il salto, tutto il listino prezzi nei dettagli.